Santiago Calatrava Valls

 
 



   Calatrava è nato il 28 luglio 1951 a Benimamet presso Valenza in Spagna. Dopo il diploma si iscrive alla Scuola d'arte della sua città e successivamente alla Facoltà di architettura dove
ottiene la laurea nel 1973.
   Nel '75 studia ingegneria civile al Politecnico di Zurigo. Ottiene il dottorato nel 1979. Inizia subito a lavorare come assistente nell'Istituto di Statica e di Costruzioni leggere.
   Sotto la guida di Christian Menn sviluppa in questo ambito accademico una concezione tridimensionale di piastre e sezioni in cui tutti e tre gli assi spaziali hanno uguale importanza.
   Nel 1981 apre uno studio a Zurigo, partecipa a concorsi e ha le prime commesse in Spagna e in Svizzera. Vince nel 1984 il concorso per la stazione di Stadelhofen di Zurigo la cui
realizzazione lo proietta nel circuito internazionale. Apre un secondo studio a Parigi nel 1989
   Dal 1987 è membro della BSA (unione degli Architetti svizzeri) e dell'International Accademy of Architecture, nello stesso anno riceve il premio "Auguste Perret" della UIA.
   Nel 1988 riceve il "Premio per l'arte" della città di Barcellona per il ponte "Bach de Roda", il premio dell'"Association del la Prensa" a Valencia, il "Premio Internazionale Vereinigung" in
Svizzera, il premio "Fritz Schumacher" in Germania.
   Dal 1989 è membro onorario della BDA (unione degli Architetti tedeschi) e nello stesso anno tiene alla Columbia University di New York una mostra monografica. Nel 1990 riceve la
medaglia d'argento per la Ricerca e la Tecnica a Parigi e nel 1991 gli viene conferita la laurea Honoris causa all'Università di Siviglia. Molti altri riconoscimenti sono riportati in calce.
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   L'originalità delle sue opere sta nel fatto che mentre per altri grandi architetti-ingegneri le strutture sono il punto di arrivo di una impostazione matematico-scientifica, per Calatrava
calcolo e conoscenza tecnica sono necessità di un'espressione artistica. Il calcolo è lo strumento per ottenere la forma, l'ingegneria è l'arte del possibile.

   Calatrava ancor prima di essere costruttore è scultore, come gli antichi maestri italiani: Michelangelo, Borromini e Bernini.

   Ogni materiale è innanzitutto usato per le caratteristiche proprie. La pietra in compressione, il legno per piccole luci, il cemento armato per dare forma plastica alle membrane strutturali, il
ferro in tensione. Soprattutto il gioco combinato del cemento armato e dell'acciaio caratterizza le sue costruzioni.
   Nella stazione Stadelhofen, per esempio, la stratificazione verticale dei livelli è ottenuta con un piano sotterraneo realizzato con potenti nervatura in cemento che sostengono il piano dei binari superiori. Pilastri-mensole in acciaio sono i supporti del piano balconata che sorreggono il terzo livello della costruzione che viene a sua volta coperto da leggere membrature in acciaio.

   La linfa delle sue creazioni è l'amore per le strutture vegetali e anatomiche. Non solo per l'armonica sagomatura delle armature rispetto agli sforzi, non solo per la conformazione antiscatolare e organica degli spazi, ma perché i rami degli alberi e soprattutto gli scheletri degli esseri viventi sono strutture che si muovono. Ed è proprio il movimento la chiave più importante e affascinante della sua opera.

   Sia che le sue costruzioni si muovano effettivamente, sia che esse siano ferme, suggeriscono sempre la possibilità del movimento. Per Luigi Nervi la forma perfetta (classica, immobile), è la ragione del calcolo, per Riccardo Morandi l'equilibrio è il raggelamento dell'attimo prima del crollo, ma per Santiago Calatrava è il movimento, anche solo immaginato o virtuale, l'ispirazione feconda.
Percorrendo i suoi spazi (aeroporti, stazioni, gallerie civiche), natura e tecnica sono mescolate insieme verso il futuro.

RICONOSCIMENTI
Doctor Honoris Causa
1994 Univarsità di Siviglia - Spagna
1994 Università di Edimburgo - Regno Unito
1995 Università di Salford - Regno Unito
1996 Università di Glasgow - Regno Unito
1997 Università di Delft - Olanda
1997 Università di Milwaukee - Wisconsin - USA
1999 Università di Cassino - Italia
1999 Università di Lund - Svezia
1999 Università di Ferrara - Italia

Membro Onorario
1982 Associazione Internazionale di Ingegneria dei Ponti - Zurigo
1987 BSA (Unione degli architetti szizzeri)
1987 Accademia Internazionale di Architettura - Sofia
1989 Officina di Architettura - Parigi
1989 BDA (unione degli architetti tedeschi)
1992 Reale Accademia di Belle Arti - Valenza
1993 RIBA (Unione degli architetti inglesi) - Londra
1994 Collegio degli architetti - Messico
1998 Arti e Lettere - Parigi
1999 IVA Reale Accademia di Ingegneria - Svezia
2000 Reale Accademia di Belle Arti - Madrid

Premi
1987 Premio Auguste Perret (Unione Internazionale Architetti)
1988 Premio dell'Arte Città di Barcellona
1988 Premio Associazione della Prensa - Valenza
1988 Premio IASBE - Helsinki
1988 Premio FAD - Spagna
1988 Premio Fritz Schumacher - Germania
1990 Medaglia d'argento della ricerca e della tecnica - Parigi
1991 European Glulam Award - Monaco, Germania
1991 Città di Zurigo Award - Zurigo
1992 Premio Dragados - Spagna
1992 Medaglia d'oro Istituto degli Ingegneri - Londra
1992 Brunel Award - Svizzera
1993 Città di Toronto Award - Toronto, Canada
1996 Medaglia d'oro di Belle Arti - Granada
1997 European Award per le strutture in acciaio
1998 Premio Principe delle Asturie - Spagna
1999 Medaglia d'oro The Concrete Society - Londra
2000 Award for excellence in the arts - Dallas, USA
2000 Medaglia d'oro Circolo di Belle Arti - Valenza
2002 Best of 2001 Prize - New York, USA
2002 Premio "Il principe e l'architetto" - Bologna
2002 Premio Royal College of Art - Londra
2002 Medaglia Leonardo da Vinci - Firenze
2003 Medaglia della Reale Accademia - Valenza