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01. L'Isola di Capri
E' un'isola stracolma di bellezze naturali. L'imperatore Cesare Augusto fu tra
i primi ad apprezzarla, seguito da Tiberio. |
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02. Marina Grande
Si può scegliere di vederla tutta via mare salpando da Marina Grande. Il
paesaggio è scandito da giardini a terrazza, casette bianche ed appezzamenti
coltivati. |
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03. Grotta Azzurra
Si raggiunge la Grotta Azzurra, una delle 60 grotte dell'isola, la più famosa,
tanto che in estate occorre fare la fila per vederla. |
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04. Villa Damecuta
Poco lontano spuntano le rovine di Villa Damecuta, una delle 12 residenze di
Tiberio presenti sull'isola. Proseguendo verso Cala del Rio si incontrano le
rovine di un antico porto romano. |
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05. Marina Piccola
Sul versante occidentale, più selvaggio, troviamo la Grotta Verde dai riflessi
color smeraldo e il lido di Marina Piccola, fin dagli anni cinquanta fra
le località più esclusive. Qui in estate tra la folla è una sfilata di persone
famose, mentre altri VIP vengono a godersi le loro ville, come Rocco Barocco
e Diego Della Valle e altri ancora arrivano con i loro yacht. |
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06. I Faraglioni
Proseguendo si incontrano i famosissimi Faraglioni il simbolo più conosciuto
di Capri che hanno riempito tante cartoline inviate in tutto il mondo. |
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07. Villa Curzio Malaparte
E ancora verso Capo Masullo la villa di Curzio Malaparte. Lo scrittore progettò da sé la propria casa, integrandola allo scoglio su cui
sorge. E' stata spesso usata come set per riprese cinematografiche. |
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08. Arco Naturale
Lo spettacolo continua con la visita allo spettacolare Arco Naturale, una
roccia enorme bucata al centro dall'erosione, meglio visibile da terra. Si arriva poi alla Grotta Bianca dalle splendide stalattiti e stalagmiti. |
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09. Villa Jovis
Quindi si supera il salto di Tiberio dal quale la leggenda vuole che l'imperatore gettasse le sue vittime e villa Jovis, la più spettacolare
delle ville di Tiberio. Si rientra infine nel porto.
Per organizzare un giro dell'isola si può contattare Laser Capri tel: 0818-375208 |
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10. La Grotta Azzurra
Si tratta di una cavità di erosione lunga 60 metri e larga 25. Per entrare
bisogna prendere una delle piccole barche a remi ormeggiate all'esterno (a
pagamento). Si entra nella grotta stando distesi sul fondo della barca in
quanto l'ingresso è molto angusto. Un secondo ingresso, più grande, è
completamente sommerso. Proprio da questo proviene la colorazione azzurra
dell'acqua all'interno, per un particolare fenomeno di riflessione. All'interno lo spettacolo è surreale, le barche sembrano galleggiare in
un universo fantastico. La grotta era conosciuta già dagli antichi romani,
come testimoniano alcune statue rinvenute sul fondo. Poi rimase sconosciuta,
perché i pescatori dell'isola credevano vi dimorassero gli spiriti maligni.
Nel 1826 fu riscoperta e resa famosa dal pittore tedesco August Kopisch
e dall'amico Ernst Fries accompagnati dal pescatore Angelo Ferraro. Da allora
è stata visitata da migliaia di turisti. |
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11. Turisti in attesa di visitare la Grotta Azzurra
E' uno spettacolo da non perdere anche se occorre affrontare lunghe code di
turisti. Al mattino in genere l'attesa è minore. Le condizioni ottimali di
luce sono un cielo terso, acqua trasparente e luce diffusa. Per arrivare:
10' in barca da Marina Grande (Gruppo Motoscafisti tel. 081-8375646); 15' in autobus: capolinea V.le T.de Tommaso a 50 m da Piazza
Vittoria; 50' a piedi da V.le T. de Tommaso, via Pagliaro, via G.
Azzurra (3,5 km)
35' a piedi attraversando il centro di Anacapri, via Vigna, via Veterino e
prendendo un sentiero ripido detto Strada Vecchia per la Grotta Azzurra.
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12. Il Faro di Punta Carena
Si trova all'estremo punto ovest dell'isola di Capri. Secondo in Italia per
importanza e potenza di illuminazione. Il nome è dovuto alla somiglianza del
promontorio alla carena di una nave. Sul costone roccioso, verso est, si
aprono le "Grotte dei Caciocavalli" e la Torre della Guardia. Qui si può
godere del sole dall'alba al tramonto, perfetto per foto da cornice. Anche
una visita notturna riserva suggestive emozioni: ammirare il faro in funzione,
le rocce illuminate, il cielo stellato o la luna caprese, le lampade dei
pescatori di Totani che brillano sul mare o di quelli che ritornano con le
tipiche barchette. |
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13. Capri: La Piazzetta
A pochi passi dalla Piazzetta ... |
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14. I giardini di Augusto
... assolutamente da non perdere la visita ai Giardini di Augusto, in prossimità di via Krupp. |
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15. Via Krupp
Questa via si può considerare come un'opera d'arte. Fu ideata da un industriale
dell'acciaio il tedesco A.F. Krupp e costruita nel 1902 dall'ing. E. Mayer. Con
i suoi zig-zag conduce a Marina Piccola ed è interamente scavata nella roccia. |
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16. Certosa di San Giacomo
A pochi minuti dai Giardini, sorge la Certosa di S. Giacomo fondata nel 1371.
Il monumentale impianto è un incomparabile esempio di architettura caprese. |
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17. Chiostro della Certosa
Conserva affreschi del 1600. Accanto al chiostro vi è il Refettorio oggi sede
di un museo. Vi si conservano alcune grandi statue di epoca romana rinvenute
nei fondali della Grotta Azzurra. |
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18. I Faraglioni
La via Tragara , suggestiva e panoramica, conduce all'omonimo Belvedere ed
ai sottostanti Faraglioni. |
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19. Tramonto sull'Isola
Uno spettacolo della natura con l'isola di Capri sullo sfondo. |
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20. Anacapri: giardino di Villa S. Michele di Axel Munthe
La villa si trova a nord-est di Anacapri a 327 metri di altitudine. Fu costruita
nel 1896 dal medico Munthe, sopra i resti di una villa imperiale romana, ancora
visibili nel giardino. Egli ne fece la sua residenza fino al 1910. Altre
immagini:
20.1 La Sfinge
20.2 Vista panoramica
20.3 La Scala Fenicia
20.4 Particolare di una statua
20.5 Un Interno |
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21. Anacapri: veduta da una terrazza di Villa Axel Munthe
La villa ha una fantasiosa architettura e conserva al suo interno le collezioni
del suo proprietario. Vi si trovano oggetti di origine romana, etrusca ed egizia.
Di notevole interesse sono la testa di Medusa, il tavolo cosmatesco, il busto
in marmo dell'imperatore Tiberio e la sfinge egizia. Nel giardino si possono
ammirare piante caratteristiche della flora mediterranea e dal colonnato si
gode una straordinaria vista sul golfo di Napoli. |
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22. Anacapri: Capri in miniatura
Un grande artista caprese, Sergio Rubino, esperto di una delle più antiche arti
dell'isola, la lavorazione della ceramica, ha reso omaggio alla sua terra
riproducendola in tutti i suoi particolari. Da quest'opera artistica promana
il fascino dell'isola in tutte le sue bellezze. Consiste nella ricostruzione
in miniatura dell'isola e in numerose vetrine dove vengono riproposte scene
di vita isolana e le architetture di questa terra.
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23. Seggiovia per Monte Solaro
Il punto più alto dell'isola è il Monte Solaro (589 m). Si può raggiungere con la seggiovia (12 minuti) che parte da Piazza Vittoria ad
Anacapri, oppure a piedi (1 ora) prendendo la stradina che sale da viale
Axel Munthe. |
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24. Monte Solaro: panorama
Dalla cima si gode un magnifico panorama a 360 gradi. Il ritorno a piedi è una delle passeggiate più belle dell'Isola, su un percorso agevole.
Consente inoltre una visita all'eremo di Cetrella e alla chiesa solitaria di
Santa Maria, usata anticamente dai Francescani e dai Domenicani. Attualmente
vi si svolgono le funzioni nelle domeniche di maggio e settembre. |
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25. Le visite dei VIP a Capri: Tina Onassis e Maria Callas (1959)
Negli anni '50 e '60, all'epoca della Dolce Vita romana, Capri diventò l'isola
della mondanità. Molti personaggi importanti sono stati a Capri e l'hanno resa
famosa nel mondo. Ricordiamo Oscar Wilde, Lenin, Humphrey Bogart, Brigitte
Bardot che qui ha girato "Il disprezzo". Tina Onassis moglie del famoso armatore greco, Maria Callas, l'imperatrice di Persia Soraya con lo scià,
Ingrid Bergman, Roberto Rossellini, Rita Hayworth con lo sposo il principe Ali
Khan e molti altri.
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26. SORRENTO vista dal mare
Affacciata sul golfo di Napoli, la città vista dal mare appare arroccata in
cima ad una falesia verticale. Alle spalle il monte Faito. E' la città natale
di Torquato Tasso al quale è intitolata la piazza più animata del centro. |
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27. Oggetti in legno intagliato
Molto conosciuta per i suoi artigiani intagliatori di mobili, come si può ben
vedere dalle vetrine dei negozi del centro e anche nei monumenti. Corso Italia
è la via dello shopping e del passeggio e la gelateria Primavera uno dei punti
di ritrovo più noti. |
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28. Via San Cesareo
Via S. Nicola è invece piena di botteghe dove si lavorano gli oggetti intarsiati, venduti poi nella parallela via
S. Cesareo. Da visitare il "Museo bottega della Tarsìa Lignea" con collezioni recenti.
Per vedere pezzi antichi bisogna visitare la chiesa di Sant'Antonio con il pulpito intarsiato o il Museo Correale di Terranova. |
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29. Chiesa di S. Francesco
Continuando la visita non manchiamo Villa Comunale, in fondo a via S.
Francesco, che dai giardini a terrazza regala panorami incantevoli sul golfo. Per chi
preferisce il fascino della vecchia Sorrento può prendere la scalinata che
conduce a Marina Grande: ricca di trattorie, è uno dei luoghi preferiti dai
turisti. |
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