La  Costiera  Amalfitana

01. Tradizione marinara
Amalfi nasce nel IV sec d.C. come colonia romana, anticamente Melphe. Conosce un periodo di splendore come Repubblica Marinara tra l'VIII e l'XI sec, capace di competere con Pisa e Genova. Amalfi inventa un proprio diritto nautico: la Tavola Amalfitana, 66 codici per regolarsi tra barche e onde. Oggi è fra le candidature italiane per ospitare la Coppa America, la formula uno della vela, a seguito della vittoria della Svizzera Alinghi.
02. La torre di Montalto
Le torri di avvistamento si trovano un po' dappertutto. Servivano per controllare gli arrivi e le partenze e per segnalare eventuali pericoli. Oggi sono punti di riferimento per i pescatori. La Torre di Montalto, che guarda verso Punta Campanella è in ottima posizione per ammirare tramonti spettacolari. Un bellissimo panorama si gode anche dalla torre con scalinata che si affaccia su Conca dei Marini. Tra Amalfi ed Atrani c'è la Torre di Amalfi. Da qui Richard Wagner partì per andare a Ravello a dorso di mulo (1880). Da ricordare anche la Torre di Erchie. Per chi ama la tintarella ai suoi piedi si trova una spiaggia baciata dal sole del mattino.
03. La Grotta dello Smeraldo
Presso Conca dei Marini, la Grotta dello Smeraldo accoglie i visitatori con una intensa luce verde che la fa brillare come uno smeraldo. Scoperta nel 1932, la grotta, un tempo all'asciutto, in seguito è stata invasa dal mare per fenomeni bradisismici. Le sue dimensioni sono di circa 30 x 60 metri e in altezza 24 m. La sua principale caratteristica è di possedere stalagmiti che escono dall'acqua fino ad un'altezza di 10 metri. Sotto l'acqua si trova il presepe in ceramica allestito a 4 metri di profondità. Per vederlo occorre pagare un biglietto di 5 euro (info. tel. 0898-71107).
04. I limoni della costiera: lo Sfusato Amalfitano
Tutta la costa è tappezzata dal giallo dei limoni. Da sempre i limoni qui prodotti sono rinomati per la loro polpa, ma soprattutto per la buccia. La  presenza del limone è documentata già dal 998, allora chiamato citro. Coltivato a terrazze delimitate da muri a secco, la coltivazione avviene sotto impalcature di legno di castagno alte fino a due metri, con reti di protezione dalle intemperie. Il limone tipico è lo Sfusato Amalfitano con marchio I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta).
05. Vendita del limoncello in un negozio
Di esso si utilizza soprattutto la buccia per produrre il mitico limoncello ...
06. Scorzette candite
... o le scorzette candite da pasticceria, ma anche per profumi, saponi e creme rivitalizzanti.
07. Amalfi
La visita ad Amalfi, bella e fiera del suo glorioso passato, non può che iniziare dagli antichi Arsenali dove si realizzavano le galee con oltre 100 remi destinate ai commerci con l'Oriente.
08. Il Duomo di Amalfi
Vicino si staglia la mole del Duomo, posto sulla sommità di una scalinata. Varie volte rimaneggiato, vi si sommano diversi stili architettonici: il gotico, il romanico - amalfitano e il moresco.
09. Amalfi di sera
Attiguo al Duomo possiamo visitare il Chiostro del Paradiso, un gioiello del 1268. E' consigliabile infine una passeggiata alla Valle dei Mulini, a cui si accede dalla centrale via Lorenzo d'Amalfi.
10. Atrani: S.M. Maddalena
Era al tempo della Repubblica Amalfitana il luogo di residenza delle famiglie nobili. In posizione dominante sul golfo svetta la Collegiata di Santa Maria Maddalena del 1274, con facciata barocca, cupola maiolicata e un'imponente torre campanaria.
11. Atrani: l'abitato sulle pareti rocciose
Di grande interesse anche la chiesa di San Salvatore de' Bireto del 940, dove i dogi di Amalfi ricevevano l'investitura con l'imposizione del berretto (bireto) dogale.
12. Ravello: chiesa SS Annunziata
Incantevole località adagiata su un promontorio a 350 metri di altitudine. Un borgo dal fascino irresistibile, ricordato anche da Giovanni Boccaccio nel suo Decamerone.
13. Ravello: il Duomo
Meritano una visita il Duomo di S. Pantaleone (del 1086) e le chiese romaniche.
14. Ravello: la costiera dai giardini di Villa Rufolo
Il borgo è in una posizione ideale per ammirare stupendi paesaggi. Qui si trovano due splendidi tesori da visitare: Villa Rufolo e Villa Cimbrone.
15. Villa Rufolo: la facciata
La Villa è formata da un insieme di edifici in stile arabo-siculo della seconda metà del Duecento, fatti costruire dalla famiglia Rufolo.
16. Villa Rufolo: torre di accesso
Ora è sede dell'Antiquarium: un museo archeologico temporaneamente chiuso.
17. Villa Rufolo: il giardino
Sono aperti al pubblico (4 euro) il Chiostro moresco, i resti della struttura originaria, la Torre maggiore non visitabile, e gli splendidi giardini esotici, che hanno ispirato il compositore tedesco Richard Wagner per il secondo atto del suo Parsifal. 
18. Villa Rufolo: un viale
Ogni anno in luglio i giardini fanno da spettacolare cornice ai concerti del Festival Wagneriano, importante e atteso appuntamento di musica classica.
19. Villa Rufolo: il panorama
Dal Belvedere si gode uno stupendo panorama sul golfo.
20. Villa Cimbrone: il giardino
Tra i personaggi celebri che l'hanno visitata spiccano: Winston Churchill politico britannico, Greta Garbo attrice americana, Virginia Woolf scrittrice inglese. Sorta come dimora patrizia, venne acquistata agli inizi del Novecento da lord Ernest William Beckett un intellettuale inglese.
21. Villa Cimbrone: il chiostro
E' un complesso molto ampio che include un hotel a quattro stelle, un chiostro in stile arabo-siculo e una cripta realizzata ad archi in stile gotico.
22. Villa Cimbrone: il Tempietto di Bacco
Nel giardino (4,50 euro) si possono ammirare: il Poggio di Mercurio, il Tempietto di Bacco, la Grotta di Eva, la Terrazza delle Rose ...
23. Villa Cimbrone: il David
... una statua in bronzo del David e la Sala del Tè.
24. Villa Cimbrone: statua di Cerere
Sempre nel giardino si snoda il Viale dell'Immenso, in gran parte ricoperto da un pergolato di glicine, che conduce al Tempio di Cerere: un loggiato in stile dorico. Oltre il viale si apre il Belvedere, ornato di busti marmorei, con una veduta insuperabile.
25. Praiano
Posta sul costone roccioso del Monte Sant'Angelo, Praiano è un tranquillo borgo di pescatori. Meritano una visita la chiesa di San Luca (con un busto d'argento del santo) e la chiesa di San Giovanni con uno splendido pavimento in cotto maiolicato. 
26. Marina di Praia
Alla periferia del paese una piccola caletta forma la spiaggia Marina di Praia, stretta fra case e barche di pescatori.
27. Positano
E' l'esempio più significativo di "paese Presepe", di una bellezza unica. Positano è stata meta fin dai primi del Novecento di personaggi del jet-set internazionale che le hanno conferito un tocco di mondanità creandone il mito. Altre immagini: 27.1 Panorama 27.2 Vista dalla spiaggia 
28. Positano: la costiera
Ricca di palme, limoni, giardini fioriti e cascate di buganvillee, in un dedalo di vicoli e piazzette rallegrati da una miriade di variopinti negozi e botteghe artigianali. 
29. Positano: S Maria Assunta
Su tutto spicca la grande cupola maiolicata a mosaico della chiesa di Santa Maria Assunta.
30. Sentieri naturalistici: il Sentiero degli Dei
Si possono fare escursioni indimenticabili a piedi o in bicicletta per gustare la bellezza delle spiagge e del panorama. L'itinerario che collega Nerano al Fiordo di Crapolla consente di visitare i resti di antiche ville romane. E' una passeggiata di 45 minuti adatta agli sportivi.
Un'altra passeggiata, della durata di 20 minuti da gustare possibilmente all'alba, parte sempre da Nerano e passando per Marina del Cantone e per Marina di Recommone porta a godere della vista degli Scogli Scruopolo. Ma il tracciato più bello è detto Sentiero degli Dei, nei pressi di Positano. In realtà sono due percorsi distinti: Alto (Santa Maria del Castello, Caserma Forestale e Capo Muro) e Basso (Bomerano, Nocella) entrambi con panorami spettacolari.
31. Una passeggiata lungo il Canneto
Il fiume Canneto solca la valle delle Ferriere e la valle dei Mulini per sfociare poi ad Amalfi. In queste valli regna una felce rara per l'Italia, in quanto tipica delle zone calde e a forte piovosità. Ha foglie giganti, indivise, che raggiungono anche 180 cm. Al confine fra le due valli si trovano i resti di una vecchia centrale idroelettrica. Più a monte, nella zona protetta
della Riserva, il fiume dà spettacolo esibendosi in due belle cascate che si frammentano in mille rivoli. A sud nella valle dei Mulini si incontrano i ruderi di vecchie cartiere presenti già dal 1200 e che fecero di Amalfi la capitale della carta.
32. Gli Hotels più esclusivi: Grand Hotel Quisisana
L'hotel "Quisisana" si trova nel centro di Capri. Dal 1845 ha ospitato sovrani, artisti, imprenditori, celebrità. E' nel centro di Capri con ampio parco, campi da tennis, vista sui Faraglioni, piscina esterna riscaldata e piscina coperta, due ristoranti e centro benessere.Conta 149 camere e suite arredate in stile classico.
33. Gli Hotels più esclusivi: Le Sirenuse
L'hotel "Le Sirenuse" a Positano è ricavato da un lussuoso palazzo del XVIII sec. Un tempo residenza al mare dei marchesi Sersale, nobili napoletani, è diventato albergo nel 1951. Dalle sue terrazze si ammirano panorami incredibili. Provvisto di ristorante, piscina e centro benessere, ha 61 camere e una suite presidenziale, arredate con mobili d'epoca.
34. Gli Hotels più esclusivi: Palazzo Sasso
A Ravello "Palazzo Sasso" antica dimora del XII sec della facoltosa famiglia Sasso, è stato trasformato in hotel nel 1880. Ospiti illustri sono stati: Roberto Rossellini, Humphrey Bogart, Eduardo de Filippo, Totò, Ingrid Bergman, la Duchessa d'Aosta, Maria Josè di Savoia. Si trova in posizione tranquilla sopra la cittadina di Ravello. Possiede una bella piscina, una terrazza panoramica, un solarium, la sale del Caffè dell'Arte con vista panoramica. Conta 44 camere e suite con vista mare.
35. Gli Hotels più esclusivi: Grand Hotel Excelsior Vittoria
Molti VIP in visita a Sorrento hanno scelto il "Grand Hotel Excelsior Vittoria" come Richard Wagner, Marilyn Monroe, Sophia Loren. Situato nel cuore della città, a strapiombo sul golfo di Napoli, vanta un bellissimo giardino con al centro la piscina. Un ascensore interno permette di raggiungere direttamente il porto. Dispone di una maestosa sala ristorante e di terrazze panoramiche. Conta 105 eleganti camere e suite.
36. Attività artigianali: CARTA
La carta di Amalfi è usata dagli autori che vogliono dare dignità di capolavoro alle loro produzioni. Di colore paglierino, sfrangiata ai bordi, si riconosce la lavorazione manuale foglio per foglio.
37. Attività artigianali: INTARSIO
Gli artigiani dell'intarsio rappresentano una scuola antichissima. Nelle loro creazioni fiori delicati, volti di bimbi, riproduzioni di vecchi disegni, fanno da base per le decorazioni di tavoli, portagioie, vassoi e oggetti d'uso quotidiano.
38. Attività artigianali: CORALLO
Arte e passione antica che si esplica nella produzione di splendidi oggetti di vario tipo. In alcuni negozi si possono trovare collezioni di antichi capolavori.
39. Attività artigianali: INTRECCIO
Un'arte antica legata alla vita contadina destinata soprattutto alla gente del posto. Si producono ceste con le cortecce dei castagni di queste montagne.
40. Attività artigianali: CERAMICHE
Le ceramiche riproducono i colori di questa terra e da una massa grigia di argilla si ricava quanto di più colorato la Costiera possa offrire in tema di manufatti. 
41. Progressive chilometriche in ceramica
Da notare le progressive chilometriche lungo la statale costiera fatte di piastrelle in ceramica.
42. LA PESCA
Il pesce catturato nelle reti è portato sulle banchine dei numerosi porticcioli messo nelle casse, pesato e poi smistato nei vari mercati.
43. FESTE
Amalfi: Regata delle Repubbliche Marinare, ogni 4 anni (2005).
Amalfi: S. Andrea, 27 giugno.
Capri: S. Costanzo patrono, 14 maggio.
Anacapri: Sant'Antonio da Padova patrono, 13 giugno.
Sorrento: Processioni Pasquali, Giovedì e Venerdì Santo.
44. Aliscafi e traghetti
L'isola di Capri può essere raggiunta in aliscafo e in traghetto da Napoli e da Sorrento. 
A Napoli si parte dal Molo Beverello (circa 30 corse dalle 6.00 alle 21.00) o dal porto di Mergellina (aliscafi, circa 5 corse dalle 10.00 alle 19.00) a pochi passi dalla omonima stazione ferroviaria. Tempi: traghetto 80' (6 euro solo andata), nave veloce 50' (11 euro) e aliscafo 40' (11 euro).
Da Sorrento sono circa 25 corse dalle 7.00 alle 19.00, traghetto 6 euro, nave veloce 6 euro, aliscafo 9 euro.
Esistono anche servizi privati, per chi non ha problemi di budget, con orario continuato e per qualsiasi località.

 

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