|
|
||
|
|
||
![]() |
01. Elea - Velia : origini La fondazione di Helea risale al 540 a.C. e si inserisce in un quadro storico ampio e drammatico. Ci porta al primo assalto persiano alle città greche dell'Asia Minore. Gli abitanti di una di esse, Focea, fuggirono via mare e raggiunsero due loro colonie, una situata presso l'attuale Marsiglia alla foce del Rodano, e l'altra in Corsica: Alalia. Col tempo la loro intraprendenza di marinai e commercianti, fu vista come minaccia da Cartaginesi ed Etruschi, che finirono per allearsi ed attaccare in forze congiunte la flotta focea davanti ad Alalia, forti di 120 navi. I focei, seppur in forze minori di sole 60 navi, ma agili e veloci, riuscirono a vincere. Fu una vittoria disastrosa. Rimasti con 20 navi, ritenendo troppo pericoloso rimanere ad Alalia, i Focei ripresero la via del mare. Dopo una sosta a Reggio risalirono la costa e si impadronirono di un piccolo villaggio, alla foce dell'Alento, detto Lele (da cui poi Hyele o Ele ed Helea). In epoca romana la città fu poi chiamata Velia. |
![]() |
02. La scuola filosofica (in foto
Parmenide) Notevole fu l'importanza politica e culturale di Helea. Si ricorda soprattutto per il fiorire di idee filosofiche: la scuola eleatica. Fondatori furono Parmenide e Senofane e ne proseguirono l'opera Zenone e Melisso. Zenone fu anche un protagonista politico, tentò di uccidere Nearco, il tiranno della città. Fallito il colpo, l'atto gli costerà la vita. Accanto alla scuola filosofica, ad Helea fiorirono anche gli studi nella medicina. Gli scavi archeologici hanno riportato alla luce l'Anfiteatro, Porta Rosa, la Via Sacra e l'Agorà. Molto rimane ancora da scoprire. |
![]() |
03. Via di Porta Rosa Era l'arteria stradale cardine. Collegava i due principali quartieri, a nord e a sud del promontorio dell'Acropoli. La pavimentazione è secondo la tecnica greca con blocchi di pietra posti di taglio e inclinati per facilitare la presa a chi sale. Lateralmente fa da contenimento una cordonatura di grossi blocchi, ogni tanto posti anche trasversalmente alla strada, a formare riquadri di varia ampiezza. |
![]() |
04. Porta Rosa Unico esemplare rimasto di arco civile greco, del 350 a.C. Venne alla luce nel 1965. Il nome alla porta venne dato dal prof. Napoli in omaggio alla consorte. Porta Rosa è stata costruita con un perfetto studio geometrico, cioè due circonferenze sovrapposte, dalla volta al piano di terra. Posta in una gola svolgeva più funzioni: congiungeva due quartieri, fungeva da viadotto collegando le due parti alte del colle, conteneva le pareti della gola nel suo punto più stretto. |
![]() |
05.
Terme Imperiali Costruite all'inizio del II sec a.C. sono formate da più ambienti per i bagni caldi, freddi e tiepidi. Molto interessanti i mosaici dei pavimenti con figure zoomorfiche. |
![]() |
06.
Il Teatro Costruito nel IV sec a.C. ebbe rifacimenti in età romana. E' stato restaurato ed attualmente è il posto di migliore manutenzione. |
![]() |
07.
Torre di Sanseverino Costruzione realizzata in fasi diverse in epoca medioevale nel XIII sec, sopra una fortificazione preesistente del X sec. E' di forma cilindrica. In epoca aragonese venne aggiunta la cortina merlata. |
![]() |
08.
Tempio di Athena Risale al 480 a.C. e rimangono solo pochi resti a fianco della Torre e in parte inglobato in essa. Era il tempio maggiore della città, visibile dal mare. Accanto ad esso un pozzo votivo profondo otto metri dove venivano gettati oggetti preziosi per ottenere favori divini. |
|
|
|