Il Tordo goloso
Il caldo nido accoglieva quattro bellissimi tordi appena nati. I piccoli aspettavano costantemente il cibo con il beccuccio spalancato accogliendo la madre sempre con pigolii di gioia. L'unico a non essere soddisfatto era il più grandicello dei fratellini. Egli pretendeva qualcosa di più per placare la propria fame. Quei vermicelli e quelle bacche che la mamma gli portava ogni giorno non andavano bene per soddisfare un palato fine come il suo! Quando giunse finalmente all'età giusta per poter volare e procurarsi il cibo, il tordo si allontanò dal nido e si diede subito da fare per cercare cibo prelibato. Cominciò a svolazzare da una pianta all'altra disdegnando le solite bacche o la frutta appassita. Durante uno dei suoi giri, il tordo capitò su una rarissima pianta di mirto. Attirato da quella prelibatezza, l'uccellino si tuffò tra i suoi rami e fece una bella scorpacciata. Soddisfatto per l'ottimo cibo, decise che sarebbe tornato anche il mattino successivo, ma non si accorse di essere stato spiato da un uccellatore! Questi, volendo prendere il tordo, spalmò di nascosto del vischio sui rami di mirto. Il giorno seguente il giovane tordo volò sicuro verso la pianta pronto a farsi una nuova scorpacciata, ma appena posò le zampe sui rami rimase imprigionato dalla sostanza collosa. Terrorizzato cominciò a piangere e gridare così forte che lo sentì la premurosa madre. Subito accorse in suo aiuto e con pazienza riuscì a liberarlo e a riportarlo al nido. Per la sua golosità il tordo aveva rischiato proprio grosso! Molti uomini incapaci di resistere al cibo rischiano di perdere la salute e, a volte, persino la vita. Esopo |