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00. Il tropico italiano - Mappa delle spiagge
Partiamo da Capo Testa alla scoperta dei 1852 chilometri di coste
dell'isola delle vacanze. Grazie alla Costa Smeralda la Sardegna è diventata
simbolo di un'estate senza fine, di emozioni da vivere, di un mondo da
scoprire. L'offerta turistica recentemente si è aperta ed attrezzata, ma l'isola resta
in gran parte selvaggia e incontaminata. Trasparenze caraibiche, spiagge
tropicali, lidi incantevoli soddisfano ogni desiderio di mare, senza
doversi trasferire all'altro capo del mondo. |
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01. Capo Testa
E' un promontorio granitico a ovest di S. Teresa di Gallura. La strada
d'accesso a Capo Testa attraversa longitudinalmente l'istmo, una sottile
lingua di sabbia, aperta a occidente e ad oriente in due magnifiche
spiagge (Rena di Ponente e Rena di Levante, o anche
Spiaggia dei Due Mari). La fama di Capo Testa è dovuta alle cale di
candida sabbia, alle acque trasparenti e turchesi e alla magnifica vista
sulle Bocche di Bonifacio e sulla vicina Corsica. Caratteristico è il
granito bianco-grigio che affiora dovunque, dal mare e dalla macchia,
strutturato in formazioni di varietà infinita, qua e là scavato dal
vento. |
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02. Baia di Santa Reparata
La costa est del promontorio di Capo Testa si apre nella Baia di Santa
Reparata, dal nome di un'antica chiesetta che sorge sulla riva del mare.
La spiaggia è sabbiosa con calette rocciose circondate dalla macchia
mediterranea. I fondali limpidi e ne fanno la meta preferita dai sub.
Sulla riva è facile trovare conchiglie con riflessi di madreperla detti
Occhi di Santa Lucia. Spiaggia ben attrezzata, sul luogo si possono
trovare ristoranti ed hotel con i servizi di noleggio sdraio e lettini.
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03. S. Teresa di Gallura
L'abitato di Santa Teresa di Gallura fu fondato all'inizio del XIX
secolo per iniziativa del re di Sardegna Vittorio Emanuele I. Conserva
un piccolo e grazioso centro storico di nitida e geometrica semplicità.
Proprio ai piedi del paese, sul lato nord - ovest, si apre la grande
spiaggia di Rena Bianca, una delle più belle del Mediterraneo fra
quelle direttamente accessibili da un centro abitato. Dal centro stesso
del paese si può poi raggiungere a piedi, sul lato opposto, verso
nord-est, la torre spagnola di Longosardo, che domina sulle Bocche di
Bonifacio e dalla quale si distinguono le bianche falesie della Corsica. |
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04. Valle della Luna
Tra Capo Testa e Capo Falcone troviamo tre piccole cale sabbiose
circondate da massicci granitici erosi dal tempo e dai venti. Si
raggiungono attraverso sentieri scoscesi in un paesaggio lunare di
grande suggestione. Lungo la spiaggia si trovano delle grotte. Non ci
sono servizi. Nel '68 il luogo divenne raduno della pittoresca comunità
hippie di tutta Europa, conferendogli una notorietà internazionale. Oggi
sono pochi gli originali che trascorrono le vacanze in una grotta, ma
sono numerosi i visitatori che si aggirano per gli impervi sentieri e le
fantastiche scogliere. |
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05. La Marmorata
A cinque chilometri da S. Teresa di Gallura si apre questa bella e larga
spiaggia di sabbia bianca con una splendida vista sulla Maddalena, sulla
costa orientale di Punta Falcone. Non ci sono rocce, ottima per i bambini
che non
corrono rischi. La vegetazione presente offre zone di ombra per
proteggersi nelle ore più calde della giornata. Esiste un ampio parcheggio
gratuito, si può noleggiare l'attrezzatura da spiaggia e vi sono chioschi
per ristorarsi. Acquisti: ad Arzachena oggetti d'oro lavorato. Escursioni:
Nuraghe Albicciu ad Arzachena. |
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06. Porto Liscia
Alla foce del fiume Liscia si trova una lunga spiaggia di sabbia dorata.
E' caratterizzata da forti venti e dall'oasi naturalistica fluviale ricca
di interessante flora e avifauna. Di fronte si gode un fantastico panorama
sulle isole minori dell'Arcipelago della Maddalena e sulla Corsica.
Davanti alla spiaggia l'isola dei Gabbiani è collegata alla terraferma da
una sottile striscia di sabbia, perfetta per gli amanti del birdwatching.
Acquisti: oggetti e manufatti di sughero. |
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07. Porto Pollo
Questa spiaggia a quattro chilometri da Palau è famosa per essere il ritrovo dei
surfisti. Infatti qui tira sempre il vento, ideale per professionisti ed
amatori del windsurf. |
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08. Cala di Trana
Si trova a nord di Palau, davanti all'arcipelago della Maddalena questa
piccola cala di sabbia fine circondata dalle rocce granitiche di Punta
Sardegna. Si può raggiungere solo dal mare o a piedi, quindi è tranquilla
e adatta ai romantici. Di fronte si erge l'isola di Spargi. Acquisti: a Palau oggetti in ferro battuto. |
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09. Capo d'Orso
A rendere celebre e immediatamente riconoscibile questo promontorio è lo
straordinario monumento naturale che lo sormonta: una gigantesca massa di
granito che, modellata ad arte dagli elementi, ha assunto la forma di un
grosso orso accovacciato sulle zampe posteriori, con il muso rivolto verso
il mare. Alta 122 metri è ben visibile anche dal mare. La Roccia dell'Orso
era nota ai naviganti fin dall'antichità. Sull'Orso è anche possibile
salire, con qualche precauzione, per godere di un panorama spettacolare su
un ampio tratto della costa settentrionale e sull'Arcipelago della
Maddalena, soprattutto sulle isole di Santo Stefano e di Caprera,
vicinissime al di là dello stretto braccio di mare che le separa
dall'isola madre. |
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10. Baia Sardinia
Occupa un'ampia spiaggia di sabbia rosata, a nord est del Golfo di
Arzachena. Molto riparata dai venti, con un mare poco profondo, si trova
davanti al paese ed è dotata di tutti i servizi. Esiste un
parco acquatico per i
bimbi "Acquadream" con piscine, acquascivoli, giostre, aree da picnic e
ristoranti. Acquisti: a Calangianus oggetti in sughero. Escursioni: Porto
Cervo a pochi chilometri. |
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11. Porto Cervo
E' la capitale indiscussa della Costa Smeralda, scoperta da S.A.
Karim Aga Khan che assieme ad altri proprietari terrieri, costituì nel
1962 il Consorzio Costa Smeralda, ispirandosi al colore del suo mare, per
controllare e sviluppare uno stupendo territorio, con 80 spiagge, baie
tranquille ed insenature rocciose. Sopratutto in alta stagione arrivano i
Vip e i personaggi del Jet Set con i grandi yacht
bianchissimi che fanno bella mostra nel suo porto molto ampio e
attrezzato. Porto Cervo è sede dello Yacht Club Costa Smeralda,
organizzatore delle più importanti e avvincenti regate. Al centro del
paese si può godere della mitica passeggiata e trovarsi per caso a fare
shopping con divi del cinema e della televisione. Dalla piazzetta delle Chiacchere fino al Sottopiazza è un insieme di viuzze, finestre,
balconcini, costruiti nel tipico stile della Costa Smeralda con tanti
negozi dalle firme prestigiose. Nell'entroterra sorgono ville stupende
perfettamente inserite tra il verde della macchia Mediterranea. Merita una
visita la splendida chiesa di Porto Cervo " Stella Maris " che domina con
una veduta straordinaria Porto Cervo Marina. |
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12. Spiaggia del Pevero
Famosa spiaggia di sabbia chiara circondata da dune e da ginepri. Nota
anche per i suoi locali alla moda come i ristoranti "Il Pulcino e
lo "Stazzu" e il discobar "Pevero". La spiaggia è dotata di parcheggio,
servizi nautici e chioschi. |
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13. Romazzino
Piccola spiaggia presso Capriccioli circondata dalla macchia mediterranea
e dominata dal lussuoso hotel "Romazzino", cinque stelle. E' tra le più
famose spiagge della Costa Smeralda. Si possono noleggiare imbarcazioni.
Escursioni: Isola di Mortorio a 30 minuti di barca. Acquisti: ceramiche
decorate. |
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14. Capriccioli
Famosissima spiaggia presso un promontorio a nord di Cala di Volpe.
Più precisamente Capriccioli vanta tre spiagge di
sabbia, intervallate da calette rocciose e macchia mediterranea. Sono molto
attrezzate con bar, ristoranti, un grande albergo con piscina e
chioschi sulla spiaggia. Il locale più esclusivo è il "Sopravento Club"
frequentato da personaggi famosi dove si balla fino all'alba.
Acquisti: miele e dolci. |
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15. Cala di Volpe
Nella bellissima insenatura di cala di Volpe, in estate punteggiata da
decine di imbarcazioni di tutti i tipi, si trova la spiaggia di cala di
Volpe. Non è molto ampia. La sabbia in riva al mare si tinge di rosa. Offre tutti i servizi. Per chi ama il lusso può scegliere uno degli
hotel più esclusivi della Costa Smeralda: il Cala Volpe, cinque stelle
lusso, posto sulla spiaggia e con ogni genere di comodità. I servizi
turistici sono completi con bar, ristoranti, noleggio dell'attrezzatura
per i bagnanti e di imbarcazioni. |
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16. Liscia Ruja o Long Beach
E' stata rinominata Long Beach questa grande mezzaluna di sabbia bianca e
fine che si tinge di rosa verso la battigia. Il nome significa spiaggia
lunga ed infatti è la più grande della Costa Smeralda ed anche la più
"in". L'ingresso alla spiaggia è accanto all'hotel Cala di Volpe.
Possiede tutti i servizi e le attrezzature per i bagnanti. Diventa mondana
in luglio ed agosto quando arrivano gli ospiti chic dei numerosi
alberghi extra lusso della zona, ma per il resto dell'anno riprende la
sua natura di lido libero e solitario. Sul mare è un continuo sfilare di
panfili stratosferici dei danarosi vacanzieri che sul litorale si danno
appuntamento. Clou della stagione estiva è il beach party del 15
agosto, un evento per notabili e paparazzi. Per trovare posto in spiaggia
occorre arrivare alla mattina presto. Poco lontano, a Petra Manna, ci sono
le ville più belle della zona. |
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17. Spiaggia del Principe
Il nome è dovuto ad una presunta preferenza del principe Aga Khan Karim
per questo angolo di mare. E' un arco di sabbia finissima diviso in due
parti da una roccia che emerge dalla battigia, delimitato da bellissime
rocce e macchia mediterranea con l'acqua limpidissima su un fondale di
granito. L'auto occorre lasciarla a circa un chilometro e proseguire a
piedi. E' fra le più belle spiagge della Costa Smeralda. In alta stagione
può essere molto frequentata, nonostante il suo isolamento. Non ci sono
servizi spiaggia. |
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18. Razza di Giunco o Rena Bianca
Spiaggia formata da quattro calette con sabbia fine alle cui spalle si
apre una zona palustre dove crescono i giunchi, da cui il nome. Non è
molto affollata e non ci sono servizi in spiaggia. |
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19. Portisco
Di fronte a Porto Rotondo si trova questa piccola spiaggia di sabbia fine,
tranquilla e ricercata. La spiaggia è provvista di parcheggio,
supermercati e negozi. L'approdo di Marina di Portisco ha un porticciolo
con 56 posti barca per natanti fino a 30 metri. |
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20. Ira
Da Cala Volpe verso Porto Rotondo si incontra questa piccola spiaggia di
sabbia circondata dalla macchia mediterranea. Il suo nome deriva dal fatto
che Ira Fustemberg qui vi possedeva una villa. E' fra le spiagge
meno affollate di Porto Rotondo. Vicino alla spiaggia immerso nella natura
sorge il "Residence Hotel Nuraghe". la spiaggia è provvista di parcheggio.
Acquisti: a Olbia cesti intrecciati. |
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21. Porto Rotondo
Porto Rotondo è un importante insediamento turistico realizzato a metà
degli anni Sessanta, sull'onda del successo della Costa Smeralda, per
volere di due conti: Luigino e Nicolò Delle Rose. Negli anni successivi è
cresciuto in modo disordinato occupando gran parte del promontorio di
Punta di Volpe tra rocce granitiche e macchia mediterranea. Vi si trovano
le ville dei più illustri personaggi italiani . Possiede una grande
pineta e il suo porto è stato realizzato in un'insenatura tondeggiante, da
cui il nome. La parte vitale del paese è la piazzetta di San Marco. Il
porto è ben attrezzato e ospita spesso gli yacht più belli del
Mediterraneo che qui fanno scalo. I dintorni sono ricchi di spiagge e
calette. |
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22. Marinella
Appena a sud di Porto Rotondo, troviamo il piccolo golfo di Marinella,
pieno di meravigliose spiagge dalla sabbia bianchissima, e circondate da
due colline, monte Canareddu e Maiori, ricoperte da una ricca macchia
mediterranea. Qua lo scenario è particolarmente suggestivo, anche grazie
alle rocce granitiche, scolpite dall'acqua. Negli ultimi dieci anni sono
nati diversi complessi turistici. Per chi vuole entrare in contatto
con la natura e ama il trekking, la meta ideale è Capo Figari, con le sue
belle cale, come Cala Moresca, Punta Filasca, Cala Greca e Cala del Sonno.
Gli appassionati di immersioni potranno ammirare i magnifici fondali,
ricchi di grotte e della tipica fauna del mar Mediterraneo. Il
Golfo di Marinella offre tutti i servizi ed ha alle spalle il centro
abitato. La spiaggia è molto frequentata dai giovani. Gli approdi
del Golfo di Marinella sono tutti privati. |
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23. Cala Sabina
Appena a nord di Capo Figari si estende questo solitario arco di litorale
con sabbia chiara e costeggiato da promontori rocciosi. Si raggiunge dal
mare oppure scendendo dal trenino che fa servizio fra Golfo Aranci
e la Costa Smeralda. Non ci sono servizi spiaggia. |
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24. Cala Greca
Sempre presso Capo Figari si trova questa piccola cala sabbiosa
fronteggiata dall'isolotto Figarolo. Non è attrezzata, ma tranquilla e
riparata dal vento. Si raggiunge solo a piedi, il parcheggio per l'auto è
a poche decine di metri. I fondali sono spettacolari con rocce di una
ventina di colori. Non ci sono servizi. Una passeggiata poco impegnativa
sul promontorio di Capo Figari offre una vista stupenda. |
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25. Golfo Aranci
Si trova nel golfo omonimo, a 18 chilometri da Olbia. Il paese sorse nel
XVIII secolo da pescatori. Deve il nome non agli agrumi, come si potrebbe
pensare, ma da "golfo di li ranci", cioè dei granchi. Si sviluppò
alla fine del XIX secolo, quando fu costruita la ferrovia, e divenne porto
di scalo per le navi dirette alla Penisola. Negli anni Sessanta furono
realizzati una nuova strada panoramica per Olbia e un nuovo porto. Nei
dintorni ci sono diversi resti di età nuragica e romana. In paese ci sono
cinque spiagge, raggiungibili a piedi. Cala Bianca, Cala Sassari, Sos
Aranzos e Nodu Pianu. Tutte queste calette offrono silenzio e
riservatezza, ma sono prive di servizi. |
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26. Pittulongu
Tra Olbia e Golfo Aranci sorge questo villaggio con spiagge, hotels,
ristoranti, negozi e bar sulla spiaggia. E' costituito per la maggior
parte da case vacanza circondate da giardini graziosi e curati. Le
spiagge sono belle e l'acqua poco profonda, con un alternarsi di scogli e
lagune. Vi sono tutti i servizi. |
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27. Porto Taverna
A sud di Capo Ceraso si estende una lunga spiaggia di sabbia a grana
grossa circondata da macchia mediterranea. E' tranquilla ed immersa nella
natura. Di fronte si erge l'isola della Molara raggiungibile noleggiando
un'imbarcazione. Pochi sono i servizi spiaggia. Acquisti: formaggi di
capra. |
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28. Cala Brandinchi
Spiaggia sotto la penisola di Capo Coda Cavallo, ampia e di sabbia fine dai
colori cangianti a seconda dell'illuminazione. Il fondale è poco profondo
e non ci sono scogli. Vi si trova un parcheggio, chioschi e noleggio
lettini e sdraio. I fondali bassi e sabbiosi mettono in evidenza le
trasparenze marine, dando l'impressione di una spiaggia tropicale.
L'acqua è quasi sempre calma e spesso
immobile come quella di una piscina. Ottima per famiglie con bambini. Dietro il
cordone di dune che separa
la spiaggia dal mare c'è uno stagno, oasi naturalistica nonché dimora di
molte specie di uccelli d'acqua, compresi i fenicotteri rosa. Da
questa spiaggia, il 17 ottobre 1867 Giuseppe Garibaldi, dopo essere
fuggito da Caprera, si imbarcò per raggiungere Piombino e tentare di
liberare Roma. |
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29. Puntaldia
Sul promontorio di Capo Coda Cavallo si apre questa spiaggia delimitata da
due promontori rocciosi. Possiede anche una marina con darsena completa di
pontili e servizi per diportisti. E' turisticamente attrezzata e con un
centro immersioni: Diving Center Puntaldia. Si possono noleggiare
imbarcazioni e gommoni. |
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30. Capo Coda Cavallo
La spiaggia si trova sul promontorio di Capo Coda Cavallo di fronte
all'isola Molara. Formata da sabbia e rocce con scogliere, è attrezzata
con bar, affitto ombrelloni e parcheggio. Esiste anche un centro
immersioni: "Le Farfalle". Il promontorio è ricco di cale di modeste
dimensioni e di colline verdeggianti con pinete e una fitta macchia
mediterranea che si prolungano sino all'estrema punta, nota come Coda di
Lu Forru. Di fronte si gode una meravigliosa vista sull'isola di Molara. |
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S. TEODORO
- 31.1 Isuledda - 31.2 La Cinta - 31.3 La Cinta nord
- 31.4 Lu Impostu
La zona di San Teodoro è parte integrante del Parco Marino di
Tavolara - Punta Coda Cavallo. Il parco si estende da Capo Ceraso, a sud
di Olbia, sino a Punta Isuledda, a sud di San Teodoro. La costa teodorina
vanta la presenza di paesaggi e panorami dalla bellezza incomparabile,
caratterizzati da immense spiagge dalla sabbia bianchissima, cale
solitarie e ospitali a imponenti promontori che si affacciano sul mare.
A nord di San Teodoro fra ville e hotels è posta la fantastica spiaggia
La Cinta, frequentatissima dai turisti. Lunga circa 5 Km, essa è
caratterizzata da una sabbia candidissima e fine e da una folta
vegetazione di ginepri, lentischi, rosmarini e sabine che la separa dalle
acque della laguna. L'acqua è limpidissima, ideale per la balneazione. La
Cinta offre spettacoli naturalistici eccezionali. Dalla riva della laguna
comunicante con il mare è possibile ammirare diverse specie di uccelli che
popolano lo stagno: fenicotteri, cormorani, gabbiani, anatre e aironi. La
spiaggia della Cinta si allunga, verso nord, sino alla costa di Punta
Aldia e Lu Impostu, altra spiaggia di grande interesse
ambientalistico e dove l'acqua è particolarmente limpida. Il villaggio
attiguo, sorto verso la fine degli anni '60, è caratterizzato da
numerosissime ville immerse nel verde, oggi proprietà di personaggi
famosi del mondo dello spettacolo. Il porto turistico di Punta Aldia è
molto attrezzato con hotels, campeggi, campi sportivi, piscine e un
meraviglioso campo da golf frequentato da ricchi e famosi
personaggi. All'altezza dell'abitato di S. Teodoro si trova la bellissima
e famosissima spiaggia Cala d'Ambra. Piccola e raccolta, offre un
ambiente gradevole e riposante. Nei pressi, alberghi, ristoranti e locali
di divertimento assicurano serate all'insegna della spensieratezza.
Poco a sud si incontra la bella località dell'Isuledda con una
spiaggia bellissima, posta a ridosso di un piccolo stagno, con sabbia
bianca e fine e acque limpide dal particolarissimo colore verde-azzurro.
E' circondata da una splendida cortina verde con grandi scogliere che la
proteggono dalle onde e dai venti impetuosi di sud-ovest che soffiano
spessissimo durante l'anno. Qui termina il parco. Più a sud si incontrano
le spiagge di Li Marini e Segafusti e poi Porto Ottiolu. Si
tratta di un tratto di costa ricco di cale e promontori con spiaggette
solitarie ma accoglienti.
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32. Porto Ottiolu
Spiaggia di sabbia bianca mista a rocce circondata da macchia
mediterranea, vicino all'omonimo paese. Si trova nella zona di S.Teodoro,
fra le più note ed attrezzate con chioschi e noleggio ombrelloni,
mediamente affollata. Acquisti: oggetti d'oro. |
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33. Cala Budoni
Zona turisticamente molto nota. La spiaggia è lunga e di sabbia
chiara, costeggiata da una rigogliosa pineta. E' molto attrezzata e il
paese vicino. Ottima per famiglie con bambini. Acquisti: tessuti e
ceramiche. |
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34. Santa Lucia Siniscola
Poco a nord di Capo Comino si trova questa piccola, ma bella insenatura di
sabbia bianca. E' costeggiata da una pineta oltre la quale si trovano
negozi, ristoranti e servizi. Ben attrezzata vi si praticano anche
sport d'acqua. |
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35. Capo Comino
Spiaggia di sabbia e rocce molto amata dai sub che qui trovano una
ricca fauna acquatica. E' circondata da dune e da una fitta macchia
mediterranea, poco conosciuta, ma molto bella. Possiede un parcheggio tra
le dune. Acquisti: vino Cannonau. |
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36. Berchida
Poco a sud di Capo Comino si apre una spiaggia lunga tre chilometri e
larga 50 metri con sabbia fine e di colore grigio chiaro circondata da
dune e da macchia mediterranea. L'acqua ha sfumature verde turchese e si
mantiene bassa per oltre venti metri dalla riva. A sud confina con l'oasi
della Bidderosa. Turisticamente ben sviluppata. I servizi: chiosco
bar, affitto canoe, pedalò e ombrelloni. |
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37. Bidderosa
Oasi protetta formata da cinque spiagge di circa 350 metri per 15
ciascuna. La sabbia è fine e grigio bianca con rocce rosse ai lati. Vi si
accede da una stradina dove le auto passano con difficoltà attraverso una
fitta pineta e lo stagno di Sa Curcurica. Vi si ammirano rare specie di
uccelli. L'ACCESSO NON E' LIBERO, bisogna chiedere il permesso alla
Pro Loco di Orosei. Occorre prenotare con alcuni giorni di anticipo
pagando 10 euro per auto. L'ingresso è limitato a 120 auto. Il luogo è
incantevole. |
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38. Cala Ginepro
Pochi chilometri a nord di Orosei si trova questa spiaggia lunga un
chilometro con sabbia fine di colore grigio chiaro. E' delimitata da rocce
granitiche, mentre all'interno la costeggia una rigogliosa pineta e un
folto gruppo di ginepri. Il mare ha un fondale basso e sabbioso per una
cinquantina di metri. E' ben riparata e mediamente frequentata, ideale
per vacanze romantiche. Sulla spiaggia si affacciano tre piccoli
hotels. Per chi desidera serate movimentate ci sono i locali e i disco bar
di Marina di Orosei. Acquisti: a Onfai ricotta e formaggi. |
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39. Marina di Orosei
Vicina all'omonimo paese è una spiaggia lunga due chilometri e larga
trenta metri. La sabbia è di grana grossa e di color crema. L'arenile è
spesso in forte pendenza. E' ben attrezzata con ampio parcheggio e servizi
per i bagnanti. L'acqua è subito profonda e il fondale è sabbioso.
Acquisti: tessuti e ceramiche. |
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40. Cala Cartoe
Poco a nord di Dorgali si trova questa piccola spiaggia di sabbia fine e
bianca circondata da grossi scogli e con i monti alle spalle che la
proteggono dai venti. E' quasi senza servizi. |
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41.1 Cala Gonone - 41.2 Grotte del Bue Marino
Costa ricca di scogliere e resa famosa dalla presenza delle "Grotte del
Bue Marino". |
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42. Cala Luna [FOTO 2]
Si trova al centro del Golfo di Orosei, circondata da pareti rocciose dove
si aprono otto grotte e una gola calcarea detta codula. La cala è
un piccolo paradiso raggiungibile solo dal mare. E' protetta dal
vento ed ha alle spalle un boschetto di oleandri rosa fra i quali vi
scorre un ruscello. Nei pressi si può visitare la famosa Grotta del Bue
Marino, nota per la sua bellezza ed ampiezza, abitata nella
preistoria. |
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43. Cala Sisine [FOTO 2]
A sud di Cala Luna si incontra questa piccola spiaggia di sabbia fine
fiancheggiata da due costoni rocciosi. La natura è intatta e la spiaggia
si raggiunge solo via mare. |
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44. Cala Biriola
Piccolo arco di pietra e sabbia bianca. Il mare è limpidissimo fino a
notevole profondità. Si raggiunge via mare. Ottima per i sub. |
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45. Cala dei Gabbiani
Piccola cala circondata da alte scogliere. Si raggiunge via mare. |
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46. Cala Mariolu [FOTO 2]
Si trova nella costa sud del Golfo di Orosei. E' formata da sassolini di
marmo bianco ed alle spalle si eleva una scarpata rocciosa. Dal mare
affiorano rocce calcaree. Adatta per i sub. Il sole batte solo la
mattina e nel primo pomeriggio, mentre durante il resto della giornata la
spiaggia è in ombra. Nessun servizio. |
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47. Cala Goloritzè [FOTO 2]
La spiaggia è un arco di pietra sul mare dominata da una guglia calcarea
alta 120 metri e da rocce lisce di marmo. Sott'acqua ci sono correnti
fredde e sorgenti sottomarine. Raggiungibile solo via mare. |
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48. S. Maria Navarrese
Adagiata sulle pendici di Capo Monte Santo, è una spiaggia chiusa a sud da
una scogliera e a nord dal porto turistico. Tutto intorno cresce una superba
vegetazione plurisecolare e vi domina la torre spagnola. Vi si trova un' antica
chiesetta costruita nell’XI secolo dalla Principessa di Navarra scampata ad un
naufragio nelle acque antistanti, da cui il nome al paese.
La spiaggia è fatta di sabbia chiara a grana media e scogli, attrezzata
e conosciuta. Da qui si parte in barca per le gite nelle
impervie cale del Golfo di Orosei. Servizi: chioschi e bar sulla spiaggia,
noleggio lettini e sdraio. |
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49. Lotzorai
Lunga spiaggia (circa 7 km) che va da S. Maria Navarrese ad
Arbatrax, di sabbia bianca con grammatura tra fine e media a seconda
della zona in cui ci si trova, molto conosciuta ed attrezzata. Il
mare antistante è cristallino e pescoso con fondo sabbioso e ricco di vita. Alle
spalle della spiaggia si estende un'altrettanto lunga pineta che attualmente
ospita sei campeggi e un centro servizi per caravan.
La spiaggia centrale, la piu' frequentata dai giovani, si chiama Is Orrosas
(Lido delle Rose). Le altre sono: Pollu frequentata dai turisti del
campeggio le Cernie e dalle famiglie del luogo, Iscrixedda con l'omonimo
campeggio alle spalle, Girasole che arriva fino ai margini del porto di
Arbatax e Tancau frequentata da turisti e dagli abitanti dei paesi vicini
nella parte centrale e piu' tranquilla verso Pollu. Acquisti: a Urzulei tappeti
ed arazzi. |
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49.1 Portu Frailis
Si trova a sud di Capo Bellavista questa piccola insenatura sabbiosa
dotata di una breve spiaggia a forma di ferro di cavallo. Alle spalle è protetta
da due colline granitiche ricche di vegetazione, che si allungano in direzione
sud. Lo specchio d’acqua dell’insenatura cambia colore nelle diverse ore della
giornata a seconda dell'illuminazione. La spiaggia è dotata di tutti i servizi e vi si praticano sport
acquatici. Acquisti: a Lanusei oggetti artistici in pelle e cuoio. |
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49.2 San Gemiliano
Insenatura che si apre a ponente per dare spazio a una lunga spiaggia,
ricca di sabbia bianca e fine che diventa finissima quando, superati
alcuni scogli tra il rosso e il grigio, tocca la località di Orrì. Lo
specchio delle acque, lungo tutto questo tratto di costa bassa, è
trasparente e cristallino. La spiaggia offre ampie zone d'ombra, un
parcheggio, chioschi per ristorarsi e tutti i servizi. |
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50 Lido di Orrì (Tortolì)
La spiaggia è molto vicina all'abitato di Tortoli e a 8 km da Arbatax.
Tutta la costa per una quindicina di chilometri è ricca di insenature con
piccole spiagge di sabbia bianca e fine. Di fronte all'omonimo campeggio il mare
diventa presto profondo, mentre in altri tratti di costa degrada dolcemente.
Turisticamente si sta sviluppando, è conosciuta ed attrezzata con
servizi da spiaggia, alcuni campeggi, servizi per caravan e
divertimenti serali. |
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51 Spiaggia del Golfetto
Piccola spiaggia a sud del Lido di Orrì con sabbia bianca finissima
e fondale basso. E' servita di parcheggio e servizi minimi da
spiaggia. Alle sue spalle sotto gli alberi sono state sistemate panche per
pic-nic. |
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52. Baia Cea [FOTO 2]
Proseguendo verso sud si incontra una lunga spiaggia di sabbia
finissima, abbellita da alcuni faraglioni di porfido rosso con le facciate
ripide a difesa della loro superba bellezza. La natura è incontaminata,
ma il paese di Tortolì e tutti i suoi servizi sono nelle vicinanze
(10 km). Possiede un
parcheggio e chioschi per il ristoro. Acquisti: a Tortoli sculture in
granito. |
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53. Torre di Barisardo
A pochi chilometri da Barisardo si trova questa spiaggia lunga otto
chilometri e larga cento metri, divisa in due dal promontorio roccioso
dove si erge la torre. La spiaggia è di sabbia grossa o di ghiaia. Il
fondale digrada piano. Non è molto affollata, tuttavia è attrezzata
con parcheggio, chiosco bar e noleggio dell'attrezzatura da spiaggia e di
imbarcazioni. Acquisti: a Barisardo tessuti di lino. |
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54. Baia di Gairo - Sa Perda
Pera 54.1 Lispedda
Si trova a cinque chilometri da Marina di Gairo questa lunga spiaggia
mista di sabbia e ciottoli, circondata da rocce granitiche e da porfidi di
colore rosso. La Baia di Gairo è la parte meridionale della lunga
spiaggia di Tramalitza che cambiando vari nomi inizia a nord presso la
Torre di Barisardo e finisce 8 km più a sud dove comincia il promontorio
montagnoso. L'ultima parte di questa spiaggia, forse la zona più attrezzata,
si chiama Sa Perda Pera. La spiaggia della foto (54.1) si chiama Lispedda
e non è attrezzata (se non con un parcheggio). Escursioni a Su Sterru: una voragine profonda
oltre 270 metri. |
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55. Su Sirboni
Piccola spiaggia a 10 chilometri a sud di Barisardo non molto
frequentata. Nei pressi della spiaggia si trova un villaggio turistico
attualmente è abbandonato.
Nessun servizio. Si parcheggia lungo la strada a circa 500 m dalla
spiaggia. Il resto del percorso si fa tra suggestive rocce rosse, non
difficoltoso ma nemmeno banale da compiere. |
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55.1 Foxi Manna (Lido di Tertenia)
Si trova a cinque chilometri da Marina di Gairo questa spiaggia
di quasi un chilometro di sabbia chiara e sottile delimitata da
scogli di rocce granitiche e porfidi di
colore rosso. L'acqua di un azzurro trasparente crea giochi
cromatici con la luce riflessa dal fondale. Escursioni a Su Sterru: una voragine profonda
oltre 270 metri. Il litorale di Marina di Tertenia è una zona ancora
poco sfruttata dal turismo, protetta dalla conformazione del suo territorio
che alterna spiagge di sabbia fine a rocce e scogliere. Il mare limpido diventa
quasi subito profondo. Servizi minimi di parcheggio, noleggio attrezzatura da
spiaggia e bar. |
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56. Feraxi
Poco più a sud di Muravera si trova questa piccola spiaggia di sabbia. Nei
pressi si trovano gli stagni di Feraxi e Colostrai, oasi
naturalistiche popolate da numerose specie di animali. La spiaggia è
poco frequentata e non attrezzata. Vi si trova il Centro Ippico
Agrituristico del Sarrabus che organizza passeggiate a cavallo in
riva al mare e in montagna. |
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57. Foce del Flumendosa
Lunga spiaggia di sabbia, circondata dalla valle del fiume Flumendosa,
selvaggia e ricca di boschi e sorgenti. Si trova tra la spiaggia di S.
Giovanni e quella di Porto Corallo. E' attrezzata turisticamente. |
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58.1 Costa Rei
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58.2 Costa Rei "Vera Club"
Spiaggia lunga otto chilometri davanti al centro turistico omonimo. Ha
sabbia bianca a grana media. Il fondale digrada dolcemente e la spiaggia
offre tutti i servizi. Ottima per famiglie con bambini. Ci
sono anche passerelle in legno per facilitare l'accesso ai disabili.
Deve il nome alla presenza in passato di carcerati nella vicina colonia penale
di Castiadas: Costa Rei=Costa dei colpevoli. E' stata scoperta negli anni ’60 da
famiglie belghe che, sorvolando la zona, s’innamorarono del posto e vollero
investire i loro risparmi acquistando i terreni. Costruirono varie case a
schiera sparse in tutta la zona, dalla collina al mare e chiamate con
riferimenti alla natura come il “GABBIANO”. In seguito vendute, costituiscono il
primo nucleo di Costa Rei. La spiaggia è ricca di
gigli di San Pancrazio che testimoniano come l'ambiente non sia
inquinato. E' opportuno non tagliarli affinché possano ricrescere ogni
anno; una splendida vista quando tutti i fiori sono aperti. Grazie alle colline
alle spalle la spiaggia è riparata dal vento. A Piscina Rei si
trova uno stagno dove si possono ammirare (se si è fortunati) i bellissimi
fenicotteri rosa. In agosto la spiaggia è molto affollata, i
periodi più tranquilli sono giugno e settembre.
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59.1 Porceddus -
59.2 Punta Molentis -
59.3 Simius
Porceddus è una piccola spiaggia completamente rocciosa, difficile
da raggiungere se non per mare. Non ci sono servizi. Da Punta Molentis a
Capo Carbonara si apre un bellissimo parco geo marino, di recente
istituzione, fra un susseguirsi di promontori, insenature e cale. Il mare
alterna tonalità d'azzurro, di blu profondo dei fondali più alti, fino
allo smeraldo dei fondali sabbiosi. La vista spazia sulle inviolate isole
di Serpentara e Cavoli con una rigogliosa vegetazione e un'affascinante
fauna marina. La spiaggia suggestiva e la macchia mediterranea si
prestano per gradevoli passeggiate a piedi o a cavallo. Non ci sono
servizi. Poco a sud si incontra la splendida spiaggia di Simius che
attraversando la zona del Timi Ama termina nella pittoresca Cala Giunco. |
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60.1 Porto Giunco -
60.2 Notteri
In Sardegna le spiagge bianche non sono certo una rarità, ma la sabbia
finissima di Porto Giunco è addirittura abbagliante. Si trova
all'interno dell'area marina protetta di Capo Carbonara. La spiaggia è
circondata da boschi di pini e segnata da due torri di avvistamento
spagnole, una a Capo Carbonara e l'altra a Villasimius. Alle spalle della
spiaggia c'è lo stagno di Notteri. Escursioni: a Muravera le Gole dei
Sette Fratelli e al rio Cannas che forma piscine e cascatelle dall'acqua
vitrea e piccole spiagge di sabbia rosa. |
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61. Cava Usai
Si trova sul promontorio di Capo Carbonara. La spiaggia è pietrosa e il
fondale roccioso e profondo. E' una zona selvaggia priva di servizi,
adatta per i sub. Deve il nome ad un'antica cava di granito. |
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62. Capo Carbonara
Il promontorio si allunga sul mare a forma di punta di lancia, il suo
aspetto selvaggio, caratterizzato dalla ampie barriere granitiche e dalle
asperità scistose che si gettano nel mare azzurro intenso e profondo,
affascina in qualunque stagione. Roccioso su ogni lato, ha subito al
centro, la spiaggia di Cava Usai. Poi la costa frastagliata arriva fino al
faro: sotto si trovano Cala Burroni e Punta Santa Caterina. Dal faro una
vista meravigliosa sull'isoletta dei Cavoli e su tutto il litorale. Verso
ovest, tra le scogliere di granito dalle forme suggestive, si incontrano
Cala Santa Caterina e Cala Tramazzu dove si ammira il caratteristico
scoglio vulcanico di Santo Stefano alto 13 m. Nessun servizio spiaggia. |
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63. Castiadas - Villasimius
Sul golfo di Capo Carbonara si trovano numerose spiagge di varia
grandezza che si alternano con calette rocciose. Splendide le
trasparenze del mare e lo stupendo ambiente incontaminato, nonché le
bellezze sommerse dei meravigliosi fondali ricchi di pesci e vegetazione
marina, preservati grazie al parco geo-marino. La purezza delle acque è
ulteriormente dimostrata dai ripetuti avvistamenti della Foca Monaca che
vive solo in ambienti naturali e incontaminati. |
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64. Piscadeddus
Presso Capo Boi vi è questa piccola spiaggia con rocce miste a sabbia
bianca, poco conosciuta e quasi sempre deserta. Il mare è spesso mosso e
ci sono forti correnti sottomarine. I fondali sono molto belli e
perfetti per i sub. Pochi sono i servizi: un parcheggio, un
ristorante, un chiosco bar. |
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65.1 Capo Boi
- 65.2 Capo Boi "Il Tanka"
Spiaggia formata da piccole cale sabbiose divise da promontori rocciosi.
Si possono noleggiare ombrelloni e piccole imbarcazioni. nelle vicinanze
si trova un grande complesso turistico: il Tanka. Acquisti: a
Decimomannu ceramiche artistiche. |
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66. Poetto
E' la spiaggia di Cagliari, lunga 10 chilometri, di sabbia fine, divisa in
zone chiamate col nome delle fermate della linea di autobus. La zona sei è
quella più frequentata dai giovani. Ci sono due stabilimenti balneari,
tutti i servizi da spiaggia e gli sport d'acqua. I chioschi sulla
spiaggia sono anche punti di ritrovo. All`inizio della spiaggia, nella
marina piccola (il porticciolo cagliaritano) si trova una scuola di
Windsurf, il WCC (Windsurfing Club Cagliari). A Cagliari ci sono anche
negozi per Windsurf come il Vela Shop e Windsurfing Shop Sardinia.
Acquisti: legno intagliato e ceramiche. |
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67. Cagliari
Cagliari è al centro del Golfo degli Angeli, tra gli stagni salati di Molentargius e di Santa Gilla. Sulla collina sorge la città medioevale, di
cui rimangono parte delle torri e dei baluardi. La maggior parte delle
fortificazioni furono abbattute nel 1860, quando la città perse
definitivamente le caratteristiche della piazzaforte militare e si dotò,
prima città italiana, di un piano regolatore che diede forma ai quartieri
moderni. Dalla terrazza Umberto I si gode un meraviglioso panorama della
città e del golfo. Negli immediati dintorni si può visitare lo stagno di Molentargius, dove nidificano rarissime specie di uccelli ed è possibile
osservare da vicino buona parte dell'avifauna europea, in particolare i
fenicotteri rosa (detti "sa genti arrubia"=il popolo rosso) diventati
ormai uno dei simboli della città. Fra le ricorrenze si segnala la festa
di Nostra Signora di Bonaria, la prima domenica di luglio con la
caratteristica processione in mare. Fra le specialità gastronomiche
cagliaritane si ricorda la bottarga, l'aragosta al forno e il tonno
arrosto. |
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68. Spiaggia della Maddalena
Si trova a breve distanza dalla cittadina di Capoterra e ad una ventina di
chilometri dal capoluogo sardo ed ha una lunga spiaggia di sabbia fine. La
vicinanza al capoluogo rende agevole il suo raggiungimento da parte dei
cagliaritani che negli anni '70 sulle colline di Capoterra hanno costruito
accoglienti centri residenziali come Poggio dei Pini, Residenza del
Poggio e Frutti d’Oro. |
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69.1 La spiaggia di Nora -
69.2 Pula
A 27 chilometri a sud di Cagliari si trova la cittadina di Pula. La zona
costiera, soprattutto nel tratto che va da Nora a Santa Margherita, è
dotata di moderne ed efficienti strutture ricettive e turistiche
inserite in un susseguirsi di mare e pinete, lunghe spiagge di sabbia fine
e piccole cale circondate da scogli. L'acqua cristallina consente di
ammirare i resti della città punica di Nora ancora sommersi.
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70. Santa Margherita di Pula
La spiaggia è di sabbia fine con anse digradanti verso il mare. Le cale
prendono il nome dalle strutture alberghiere che vi si affacciano.
E' molto bella e perfettamente attrezzata. Nei dintorni di Pula sono
numerose le strutture sportive, dai campi da tennis alle piscine, dai
centri sub ai maneggi. Acquisti: ceramiche, coralli e tappeti. |
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71. Spiaggia Chia
Pochi chilometri prima di Capo Spartivento, si trova questa bella spiaggia
lunga nove chilometri, divisa in spiagge più piccole e dominata
dall'omonima torre. E' formata da sabbia a tratti dorata e granulosa e a
tratti bianca e fine, con alte dune, oppure mista a ciottoli. Dall'altura
della Torre, a est si ammirano la spiaggetta di Porto Chia e l'isolotto
Cardulinu, a ovest si osservano spettacolari distese di spiagge con
altissime dune di sabbia e ricoperte dai ginepri e dalla macchia
mediterranea. Di fronte alla spiaggia di S'Acqua Durci è possibile vedere
l'inconfondibile grande scoglio di Su Giudeu. La zona è dotata dei più
moderni servizi turistici e si possono praticare sport acquatici.
Acquisti: a Teulada tessuti e ricami. |
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72.0 Su Giudeu
E' il proseguimento della spiaggia di Chia, ormai vicini a Capo
Spartivento. Il nome dell'isolotto Su Giudeu potrebbe dipendere dal colore
scuro della roccia oppure dal polipo che qui vive detto "pruppu giudeu".
L'isola si può raggiungere a piedi, grazie al basso fondale sabbioso, per
ammirare, dall'alto dei suoi 18 metri, le incredibili acque di color verde
smeraldo che la circondano e ne bagnano l'arenile. La lunga spiaggia di
sabbia dorata è delimitata da una catena di dune. Qui fu girato lo
spot pubblicitario della Vidal che presentava un cavallo bianco al
galoppo sulla battigia. Più recentemente anche la Sanson ha girato scene
per i suoi gelati e la Porche si è arrampicata arditamente su queste dune
come fosse un fuoristrada. L'ultimo spot è stato girato da Bulgari per il
lancio del profumo "Blu". |
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73. Tuerredda
Si trova in una insenatura tra Capo Spartivento e Capo Malfatano, nel
comune di Teulada. Ha
sabbia bianca e fine ed è incastonata fra pareti rocciose, turisticamente
servita. A circa 20 km è insediata la base
militare di capo Teulada. |
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74. Malfatano
Piccolo promontorio roccioso dominato da una torre spagnola. Ha una
piccola cala racchiusa tra gli scogli. La zona è incontaminata e
raggiungibile con difficoltà. Nessun servizio. |
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75. Porto Tramatzu
Spiaggia a sette chilometri da Teulada. E' formata da sabbia fine, al
confine con la zona militare. Il fondale è basso e senza rocce. Nei
pressi un campeggio fornisce servizi anche ai non ospiti. |
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76. Teulada
Il promontorio è costituito prevalentemente da calcare grigio scuro con
un'altezza di circa quaranta metri. Da qui si ammira la spiaggia di
Teulada larga oltre 70 metri. e formata da sabbia bianca molto fine che,
spinta dal vento, origina dune alte diversi metri. La vegetazione è
costituita in gran parte da pino d'aleppo e da macchia
mediterranea. Sull'arenile è facile rilevare la presenza della
tartaruga marina che vi depone le uova. Tutta la zona è riserva
naturale, finora intatta anche per la presenza di una zona militare. |
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77. Porto Pino
La località è famosa come unico luogo in Europa in cui si trova il pino
d'Aleppo. Ci accoglie con una stupenda pineta dal profumo intenso e
selvaggio, con le sue spiagge e le dune di sabbia bianchissima e un mare
dalle acque limpide e trasparenti che sembra di smeraldo. Tutte le
attività di pesca, di vela e di immersione possono essere praticate con
grande soddisfazione. Nella zona costiera a sud si incontrano dune di
sabbia alte fino a trenta metri e chiamate "le sabbie bianche". |
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78. Spiagge dell'isola di S. Antioco
L'isola è collegata alla terraferma da una sottile lingua costiera di tre
chilometri. I suoi abitanti sono i discendenti dei Fenici. Dal centro di
S.Antioco, attraverso strade asfaltate, si arriva facilmente alle più
suggestive coste dell'isola. Dopo lo stagno di S.Antioco la prima spiaggia
è Maladroxia, vicina alla città e grosso centro balneare dell'isola.
Seguono le spiagge di Cannai, di Coqquaddus e di Capo
Sperone. Sulla costa
occidentale troviamo Cala Sapone, stupenda insenatura con spiaggia e
scogliera a tavolato bianchissimo, e Cala Lunga, simile a un fiordo con
mare verde smeraldo, spiagge e scogliere basse e piatte. Tutte le altre
località, da Capo Sperone a Cala Lunga, compresa l'insenatura meravigliosa
di Porto Sciusciau, sono raggiungibili attraverso viottoli di campagna non
asfaltati, ma transitabili con l'automezzo. |
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79. Fontanamare
Nel golfo di Gonnesa si trovano le spiagge di Fontanamare, Plag'e Mesu e
Punt'e S'Arena: oltre tre chilometri di arenile, molto frequentate da
turisti e bagnanti, ideali scenari per gli appassionati di vela,
SURF DA ONDA, windsurf, pesca sub, surf casting e
spinning. In zona le possibilità
per pernottare non abbondano. Proseguendo verso Masua, si incontrano
spiagge e miniere in un continuo e inscindibile alternarsi. Ogni tratto
di arenile testimonia il passato di un intero territorio conosciuto
per le sue miniere metallifere ricche di giacimenti di piombo, ferro e
zinco e note sin dall'antichità. Così, accanto a incantevoli calette dalle
acque cristalline, è facile trovare i resti di borghi minerari o lo
sbocco di gallerie. |
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80. Scoglio Pan di Zucchero
Proseguendo da Masua,verso nord, è impossibile non restare affascinati
davanti al Pan di Zucchero, l'isolotto di calcare alto 133 metri che, dal
mare, si staglia davanti a Porto Flavia. Attraversato da due gallerie
poste al livello del mare è fra i più grandi faraglioni d'Europa (più
grande di quello di Capri). Con gli scogli de "Il morto" e de "S'Agusteri"
e la falesia di "Punta de Is Cicalas", è stato dichiarato monumento
naturale. Davanti al faraglione si trova Porto Flavia, un imbarco
minerario costruito nel 1924 e realizzato scavando la montagna. Con due
gallerie sovrapposte, un nastro trasportatore trasferiva i minerali dai
depositi sotterranei direttamente nella stiva delle navi. Un tesoro di
archeologia mineraria che l'Unesco ha giudicato patrimonio dell'umanità
all'interno del più ampio Parco geominerario storico e ambientale. |
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81. Cala Domestica
Si trova a ovest di Iglesias questa spiaggia di sabbia circondata da
imponenti pareti di pietra, nel fondo di un fiordo che si apre nella
falesia calcarea. Fra le dune di sabbia si trovano i resti di un'antica
miniera. |
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82. Piscinas
Spiaggia lunga di sabbia e con alte dune. Qui spesso il mare è mosso. Il
paesaggio è selvaggio. In giugno le tartarughe marine vi depongono le
uova. La spiaggia pare un pezzo d'Africa soffiato dal maestrale della
Costa Verde. Le dune mobili, alte parecchi metri e ornate da contorti
ginepri, si estendono fino all'acqua limpida e subito profonda. Fino agli
anni Cinquanta era lo scalo di partenza dell'area mineraria di Montevecchio, località famosa per le
dismesse miniere di ferro. Ancora
oggi si possono vedere alcuni tratti dei binari con i carrelli
arrugginiti. La spiaggia è poco frequentata anche in agosto. |
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83. Marina di Torre Grande
Marina di Torre Grande è il più noto e vivace centro balneare dell'oristanese.
Si contraddistingue per l'immensa spiaggia dorata che si affaccia proprio
sul Golfo di Oristano, formatasi grazie ai depositi alluvionali del fiume
Tirso, e incorniciata da una verde fascia di eucaliptus. L'abitato, che si
snoda lungo il bel Lungomare Eleonora d'Arborea, delimitato da pini e
palme nane, è dotato di un grazioso porticciolo turistico, e si sviluppa
intorno ad una possente torre spagnola del Cinquecento detta Torre Grande,
perché fra le più imponenti strutture di avvistamento costiero dell'intera
Sardegna. |
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84. Is Arutas
Nella penisola del Sinis, a nord di Capo S. Marco, si trova questa
spiaggia molto lunga e unica nel suo aspetto. La sabbia è a grana grossa
come lenticchie, di quarzo bianco e rosa e l'acqua è limpida. Il mare
forma onde lunghe e alte. Il fondale digrada piano. E' poco frequentata,
non ci sono alberi e quasi nullo il servizio spiaggia. |
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85. Bosa Marina
La spiaggia è molto riparata, di sabbia scura, lunga e attrezzata,
adatta anche per bambini. Di fronte si staglia la sagoma dell' Isola Rossa,
collegata alla terraferma da un lungo molo. |
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86. Compultittu
Piccola insenatura poco lontano da Bosa sulla strada per Alghero. Si
raggiunge a piedi o dal mare. Escursioni: a capo Marrargiu si ammirano
specie protette. |
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87. Torre Argentina
Cala rocciosa sulla strada panoramica per Alghero. Difficile da
raggiungere e senza servizi. |
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88. Poglina
Spiaggia di sabbia chiara e fine, lunga 400 metri e larga dieci. Presenta
una pendenza leggera che continua fino in acqua. Il fondale è sabbioso con
rocce affioranti. Il mare è spesso mosso. Servizi ridotti al minimo.
Acquisti: ad Alghero coralli e madreperla. |
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89. Lido di Alghero
Si trova a nord di Alghero verso Fertilia. La spiaggia è lunga un
chilometro ed è piena di chioschi e di stabilimenti balneari. Offre
tutti
i servizi da spiaggia ed un piccolo parco giochi acquatico. Sulla strada
litoranea si affacciano negozi, impianti sportivi, alberghi e campeggi.
Acquisti: gioielli, coralli e madreperla. |
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90. Maria Pia
La spiaggia inizia poco dopo il lido di Alghero, lunga oltre due
chilometri, è costeggiata da un'alta duna coperta da una pineta. Di tipo
sabbioso, offre tutti i servizi ed è particolarmente adatta per le
famiglie. Il mare è quasi sempre calmo. |
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91. Punta Negra Fertilia
Spiaggia di sabbia fine e chiara, leggermente degradante verso il mare. Il
fondale è sabbioso e cristallino con rocce che affiorano dalla superficie.
Si raggiunge facilmente da Fertilia attraverso una stradina sterrata. |
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92. Spiaggia delle Bombarde
E' un'insenatura di sabbia fine e chiara lunga quasi un chilometro e larga
qualche decina di metri, subito dopo Fertilia. L'acqua è piuttosto fredda
anche in estate. Il fondale è sabbioso con rocce affioranti soprattutto ai
lati dell'arenile. E' turisticamente attrezzata e spesso affollata. |
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93. Lazzaretto
Proseguendo verso ovest si trova questa bella spiaggia incastonata fra le
scogliere di una piccola insenatura. In estate è alquanto frequentata ed
attrezzata. |
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94. Capo Caccia
Promontorio calcareo fatto di immense falesie alte quasi trecento metri e
al suo interno una riserva con fauna e flora straordinarie. Nelle viscere
un labirinto di misteriose caverne. La celebrità di Capo Caccia è
legata soprattutto alle grotte e specialmente alle Grotte del
Nettuno. Capo Caccia deve il nome alle battute venatorie soprattutto di piccioni
torraioli e selvatici. Vive ancora a Capo Caccia una creatura eccezionale,
relitto di tempi lontani e sicuro indicatore d’un equilibrio ecologico ancora
non compromesso del tutto. E’ lo smisurato grifone, un avvoltoio capace
di raggiungere i tre metri d’apertura alare. In tutta la Sardegna, dove un tempo
era abbondantissimo, se ne contano forse un centinaio di esemplari che per
sopravvivere si sono rifugiati tra queste pareti inaccessibili. La zona di Capo
Caccia è stata dichiarata oasi permanente di protezione faunistica per
preservare dalla distruzione non solo il grifone, ma anche
pernici sarde, l’aquila del Bonelli, il falco pellegrino, il gabbiano
reale e corso, la berta maggiore e minore, il cormorano dal ciuffo ed
altre creature della fauna sarda. Ma Capo Caccia è anche uno splendido
giardino spontaneo di piante uniche al mondo, eccezionalmente ricco e
vario tanto che la Società Botanica Italiana ha proposto fin dal 1970 di
istituirvi una riserva naturale integrale di circa tremila ettari a cui la
regione non ha ancora aderito. |
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95.1 Porto Ferro
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95.2 Grotte del Nettuno
Mezzaluna di sabbia fine e rossastra sul promontorio di Capo Caccia, molto
lunga e con tre torri seicentesche. Sulla spiaggia affiorano gli scogli ed
all'interno è circondata dalle dune e dalla pineta. E' ben attrezzata, ma
non molto conosciuta. L'arenile è esposto al vento maestrale. Gode di un paesaggio naturale eccezionale.
Nelle vicinanze si trovano le famosissime
Grotte del Nettuno a cui si accede dal mare, oppure da
un’interminabile rampa di 656 gradini detta Escala del Cabirol (capriolo). Il
nome spagnolo rivela che qui si parla quasi come a Barcellona, perché Alghero fu
colonia di Catalogna nel 1354. |
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96. Argentiera
Si trova presso il Capo dell'Argentiera questa piccola insenatura con
spiaggetta a forma di mezzaluna, di ciottoli e sabbia. Si raggiunge
tramite una strada sterrata ed è circondata da una natura selvaggia. Non
ci sono servizi. Il borgo dell'Argentiera è vicino: un piccolo gruppo di
edifici in legno e mattoni rossi, antico centro minerario. |
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97. La Pelosa
Ai piedi di Capo Falcone, davanti alle isole Piana e Asinara, si apre
questa bellissima e caraibica spiaggia di
sabbia bianca e fine. In
agosto è addirittura presa d'assalto dai bagnanti. Il mare è poco profondo
e la spiaggia ampia e molto lunga. Ci sono parcheggi a pagamento e
tutti i
servizi da spiaggia. I fondali sono perfetti per le immersioni.
Si possono fare escursioni: a Capo Falcone con pareti alte 180 metri
e alla torre aragonese del Cinquecento. La Pelosa è l'esempio tipico delle
bellezze naturali che ognuno immagina di incontrare in Sardegna. Poco
distante sorge l'Isola Piana dove un tempo
veniva portato a pascolare il bestiame facendogli guadare il piccolo tratto di mare
che divide l'isola dalla costa. All'orizzonte l'isola dell'Asinara emerge
da un mare azzurro come quello delle Maldive, dietro l'isola Piana. Due
chilometri separano questa spiaggia dall'abitato di Stintino. |
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98. Stintino
Stintino era un piccolo centro di pescatori, fondato dai discendenti degli
abitanti dell’Asinara, espropriati e allontanati dall’isola per la costruzione
della colonia penale. Ora è una importante stazione balneare e
da poco comune autonomo che si regge unicamente sul turismo. La
ricettività è rilevante, vi si trovano alloggi per tutte le tasche, dal
grande albergo come il "Rocca Ruja" (loc. La Pelosa ) o il "Cala Reale",
fino ad arrivare agli agriturismo, che in zona sono numerosi. Passeggiando
nel paese si respira l'aria dei vecchi borghi marinari e si stupisce delle
bellezze naturali che si possono ammirare con una gita in barca. L'acqua
del mare è turchese e trasparente, e la macchia mediterranea rigogliosa
arriva fin quasi a farsi bagnare dalle onde. Alla fine di agosto si
assiste alla regata della Vela Latina, la più importante manifestazione
italiana dedicata a questo tipo di velatura. |
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99. Saline
Località posta nella parte ovest del Golfo dell'Asinara, sul promontorio
di Stintino. La spiaggia è di sabbia a grana grossa come chicchi di riso.
E' bella ma poco frequentata. Si raggiunge facilmente attraverso una
stradina asfaltata. Ha un parcheggio a pagamento. |
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100. Ezzi Mannu
Spiaggia di sabbia bianca e fine. Bella e tranquilla, non è attrezzata.
Nei pressi si trova lo stagno di Pilo, ideale per passeggiate romantiche. |
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101. Platamona
Tra Porto Torres e Marina di Sorso, al centro del Golfo dell'Asinara si
apre la spiaggia principale di una vasta zona balneare che arriva fino a Castelsardo. E' una spiaggia
lunga, di sabbia fine, con dune che dividono
il mare dallo stagno retrostante. Sul lato orientale, una folta pineta
costeggia la strada litoranea. Presenta numerosi accessi al mare con ampi
parcheggi. E' protetta dai venti di grecale e di scirocco. Escursioni: al
Parco Naturale dell'Asinara e alle terme di Casteldoria dove vi sono polle
d'acqua calda, intorno ai 70°, che si formano tra le sabbie. |
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102. Marina di Sorso
Spiaggia di sabbia fine e senza rocce. Il mare è poco profondo. La
spiaggia si raggiunge facilmente ed è attrezzata. Non distante si trova un
centro medico. Acquisti: a Castelsardo cesti e canestri intrecciati. |
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103. Lu Bagnu
Poco a ovest di Castelsardo si trova questa spiaggia di sabbia e rocce
separata dal villaggio omonimo da un piccolo costone roccioso. Non è
attrezzata, molto tranquilla e riparata. Nessun servizio spiaggia. |
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104. Valledoria
Zona balneare alla foce del fiume Coghinas terzo fiume della Sardegna per
lunghezza, 123 chilometri, ma secondo per superficie complessiva del
bacino. A poche centinaia di metri dal mare il fiume, frenato dai suoi
stessi detriti, piega nettamente verso ovest, correndo per circa 3 km
parallelo alla costa prima gettarsi in mare con un larghissimo estuario.
Le sue acque pigre creano un ambiente palustre di notevole interesse
botanico e faunistico. Un servizio di battelli trasporta i bagnanti al di
là del fiume sul lembo di sabbia tra il fiume e il mare. Valledoria si è
notevolmente sviluppata turisticamente con la realizzazione di numerosi
alberghi e campeggi. Verso nord continua con la Spiaggia delle Mimose e
quella di Badesi Mare. |
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105. Badesi Mare
Piccolo centro di recente sviluppo turistico. La spiaggia è di
sabbia bianca lunga circa otto chilometri, con dune e ripiani profumati di
ginepro e lentisco. Non ci sono servizi. |
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106. Tinnari
S trova presso l'Isola Rossa. La spiaggia è formata da ghiaia, poca sabbia
e molti sassi con diverse calette e scogli. Si raggiunge a piedi mediante
un sentiero che attraversa una fitta vegetazione con tratti rocciosi
scoscesi. Nessun servizio spiaggia. Escursioni: promontorio Punta li Caneddi e la collina Trinità d' Agultu con splendidi panorami. |
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107. Li Cossi
Presso Costa Paradiso si apre una piccola insenatura di sabbia
dall'aspetto selvaggio. A cento metri dalla spiaggia c'è un piccolo e
romantico hotel. Nessun servizio. |
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108. Vignola
Spiaggia bella e ampia con sabbia fine di colore grigio-bianco, mentre il
verde della pineta si stende alle sue spalle. La linea della costa è
movimentata a breve distanza dalla torre spagnola e dalla chiesetta di Santu i Silvaru (San Silverio), eretta dai pescatori di Ponza in onore del
loro patrono e in seguito adottato dai pescatori galluresi. La spiaggia è
tranquilla e poco frequentata. I servizi offerti sono: parcheggio, bar e
ristorante. Acquisti: oggetti di sughero. |
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109. Rena Majori
Candida spiaggia a sud di Capo Testa nella ampia e solitaria Cala Vall'Alta.
E' la più lunga fra le tante spiagge della cala, una profonda insenatura
compresa fra la costa di Santa Teresa e l'alto promontorio di Monte Russu,
dalle belle rocce rossastre. Sono presenti alcuni insediamenti turistici,
ma non soffre mai di sovraffollamento. La zona è di grande rilievo
paesaggistico e naturalistico. Vi si trovano le più vaste estensioni di
rosa marina (Armeria pungens) di tutta la Sardegna. L'interesse
naturalistico della zona è poi accresciuto dall'imponente sistema dunario
ricoperto da una vasta pineta che si può attraversare anche in auto lungo
strade sterrate. |
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