SARDEGNA -  spiagge in foto

 

00. Mappa delle spiagge di SARDEGNA.


Partiamo da Capo Testa alla scoperta dei 1852 chilometri di coste dell'isola delle vacanze. Grazie alla Costa Smeralda la Sardegna è diventata simbolo di un'estate senza fine, di emozioni da vivere, di un mondo da scoprire. L'offerta turistica recentemente si è aperta ed attrezzata, ma l'isola resta in gran parte selvaggia e incontaminata. Trasparenze caraibiche, spiagge tropicali, lidi incantevoli soddisfano ogni desiderio di mare, senza doversi trasferire all'altro capo del mondo.

01. Capo Testa
E' un promontorio granitico a ovest di S. Teresa di Gallura. La strada d'accesso a Capo Testa attraversa longitudinalmente l'istmo, una sottile lingua di sabbia, aperta a occidente e ad oriente in due magnifiche spiagge (Rena di Ponente e Rena di Levante, o anche Spiaggia dei Due Mari). La fama di Capo Testa è dovuta alle cale di candida sabbia, alle acque trasparenti e turchesi e alla magnifica vista sulle Bocche di Bonifacio e sulla vicina Corsica. Caratteristico è il granito bianco-grigio che affiora dovunque, dal mare e dalla macchia, strutturato in formazioni di varietà infinita, qua e là scavato dal vento.
02. Baia di Santa Reparata
La costa est del promontorio di Capo Testa si apre nella Baia di Santa Reparata, dal nome di un'antica chiesetta che sorge sulla riva del mare. La spiaggia è sabbiosa con calette rocciose circondate dalla macchia mediterranea. I fondali limpidi e ne fanno la meta preferita dai sub. Sulla riva è facile trovare conchiglie con riflessi di madreperla detti Occhi di Santa Lucia. Spiaggia ben attrezzata, sul luogo si possono trovare ristoranti ed hotel con i servizi di noleggio sdraio e lettini.
03. S. Teresa di Gallura
L'abitato di Santa Teresa di Gallura fu fondato all'inizio del XIX secolo per iniziativa del re di Sardegna Vittorio Emanuele I. Conserva un piccolo e grazioso centro storico di nitida e geometrica semplicità. Proprio ai piedi del paese, sul lato nord - ovest, si apre la grande spiaggia di Rena Bianca, una delle più belle del Mediterraneo fra quelle direttamente accessibili da un centro abitato. Dal centro stesso del paese si può poi raggiungere a piedi, sul lato opposto, verso nord-est, la torre spagnola di Longosardo, che domina sulle Bocche di Bonifacio e dalla quale si distinguono le bianche falesie della Corsica.
04. Valle della Luna
Tra Capo Testa e Capo Falcone troviamo tre piccole cale sabbiose circondate da massicci granitici erosi dal tempo e dai venti. Si raggiungono attraverso sentieri scoscesi in un paesaggio lunare di grande suggestione. Lungo la spiaggia si trovano delle grotte. Non ci sono servizi. Nel '68 il luogo divenne raduno della pittoresca comunità hippie di tutta Europa, conferendogli una notorietà internazionale. Oggi sono pochi gli originali che trascorrono le vacanze in una grotta, ma sono numerosi i visitatori che si aggirano per gli impervi sentieri e le fantastiche scogliere.
05. La Marmorata
A cinque chilometri da S. Teresa di Gallura si apre questa bella e larga spiaggia di sabbia bianca con una splendida vista sulla Maddalena, sulla costa orientale di Punta Falcone. Non ci sono rocce, ottima per i bambini che non corrono rischi. La vegetazione presente offre zone di ombra per proteggersi nelle ore più calde della giornata. Esiste un ampio parcheggio gratuito, si può noleggiare l'attrezzatura da spiaggia e vi sono chioschi per ristorarsi. Acquisti: ad Arzachena oggetti d'oro lavorato. Escursioni: Nuraghe Albicciu ad Arzachena.
06. Porto Liscia
Alla foce del fiume Liscia si trova una lunga spiaggia di sabbia dorata. E' caratterizzata da forti venti e dall'oasi naturalistica fluviale ricca di interessante flora e avifauna. Di fronte si gode un fantastico panorama sulle isole minori dell'Arcipelago della Maddalena e sulla Corsica. Davanti alla spiaggia l'isola dei Gabbiani è collegata alla terraferma da una sottile striscia di sabbia, perfetta per gli amanti del birdwatching. Acquisti: oggetti e manufatti di sughero.
07. Porto Pollo
Questa spiaggia a quattro chilometri da Palau è famosa per essere il ritrovo dei surfisti. Infatti qui tira sempre il vento, ideale per professionisti ed amatori del windsurf.
08. Cala di Trana
Si trova a nord di Palau, davanti all'arcipelago della Maddalena questa piccola cala di sabbia fine circondata dalle rocce granitiche di Punta Sardegna. Si può raggiungere solo dal mare o a piedi, quindi è tranquilla e adatta ai romantici. Di fronte si erge l'isola di Spargi. Acquisti: a Palau oggetti in ferro battuto.
09. Capo d'Orso
A rendere celebre e immediatamente riconoscibile questo promontorio è lo straordinario monumento naturale che lo sormonta: una gigantesca massa di granito che, modellata ad arte dagli elementi, ha assunto la forma di un grosso orso accovacciato sulle zampe posteriori, con il muso rivolto verso il mare. Alta 122 metri è ben visibile anche dal mare. La Roccia dell'Orso era nota ai naviganti fin dall'antichità. Sull'Orso è anche possibile salire, con qualche precauzione, per godere di un panorama spettacolare su un ampio tratto della costa settentrionale e sull'Arcipelago della Maddalena, soprattutto sulle isole di Santo Stefano e di Caprera, vicinissime al di là dello stretto braccio di mare che le separa dall'isola madre.
10. Baia Sardinia
Occupa un'ampia spiaggia di sabbia rosata, a nord est del Golfo di Arzachena. Molto riparata dai venti, con un mare poco profondo, si trova davanti al paese ed è dotata di tutti i servizi. Esiste un parco acquatico per i bimbi "Acquadream" con piscine, acquascivoli, giostre, aree da picnic e ristoranti. Acquisti: a Calangianus oggetti in sughero. Escursioni: Porto Cervo a pochi chilometri.
11. Porto Cervo
E' la capitale indiscussa della Costa Smeralda, scoperta da S.A. Karim Aga Khan che assieme ad altri proprietari terrieri, costituì nel 1962 il Consorzio Costa Smeralda, ispirandosi al colore del suo mare, per controllare e sviluppare uno stupendo territorio, con 80 spiagge, baie tranquille ed insenature rocciose. Sopratutto in alta stagione arrivano i Vip e i personaggi del Jet Set con i grandi yacht bianchissimi che fanno bella mostra nel suo porto molto ampio e attrezzato. Porto Cervo è sede dello Yacht Club Costa Smeralda, organizzatore delle più importanti e avvincenti regate. Al centro del paese si può godere della mitica passeggiata e trovarsi per caso a fare shopping con divi del cinema e della televisione. Dalla piazzetta delle Chiacchere fino al Sottopiazza è un insieme di viuzze, finestre, balconcini, costruiti nel tipico stile della Costa Smeralda con tanti negozi dalle firme prestigiose. Nell'entroterra sorgono ville stupende perfettamente inserite tra il verde della macchia Mediterranea. Merita una visita la splendida chiesa di Porto Cervo " Stella Maris " che domina con una veduta straordinaria Porto Cervo Marina.
12. Spiaggia del Pevero
Famosa spiaggia di sabbia chiara circondata da dune e da ginepri. Nota anche per i suoi locali alla moda come i ristoranti "Il Pulcino e lo "Stazzu" e il discobar "Pevero". La spiaggia è dotata di parcheggio, servizi nautici e chioschi.
13. Romazzino
Piccola spiaggia presso Capriccioli circondata dalla macchia mediterranea e dominata dal lussuoso hotel "Romazzino", cinque stelle. E' tra le più famose spiagge della Costa Smeralda. Si possono noleggiare imbarcazioni. Escursioni: Isola di Mortorio a 30 minuti di barca. Acquisti: ceramiche decorate.
14. Capriccioli
Famosissima spiaggia presso un promontorio a nord di Cala di Volpe. Più precisamente Capriccioli vanta tre spiagge di sabbia, intervallate da calette rocciose e macchia mediterranea. Sono molto attrezzate con bar, ristoranti, un grande albergo con piscina e chioschi sulla spiaggia. Il locale più esclusivo è il "Sopravento Club" frequentato da personaggi famosi dove si balla fino all'alba. Acquisti: miele e dolci.
15. Cala di Volpe
Nella bellissima insenatura di cala di Volpe, in estate punteggiata da decine di imbarcazioni di tutti i tipi, si trova la spiaggia di cala di Volpe. Non è molto ampia. La sabbia in riva al mare si tinge di rosa. Offre tutti i servizi. Per chi ama il lusso può scegliere uno degli hotel più esclusivi della Costa Smeralda: il Cala Volpe, cinque stelle lusso, posto sulla spiaggia e con ogni genere di comodità. I servizi turistici sono completi con bar, ristoranti, noleggio dell'attrezzatura per i bagnanti e di imbarcazioni.
16. Liscia Ruja o Long Beach
E' stata rinominata Long Beach questa grande mezzaluna di sabbia bianca e fine che si tinge di rosa verso la battigia. Il nome significa spiaggia lunga ed infatti è la più grande della Costa Smeralda ed anche la più "in". L'ingresso alla spiaggia è accanto all'hotel Cala di Volpe. Possiede tutti i servizi e le attrezzature per i bagnanti. Diventa mondana in luglio ed agosto quando arrivano gli ospiti chic dei numerosi alberghi extra lusso della zona, ma per il resto dell'anno riprende la sua natura di lido libero e solitario. Sul mare è un continuo sfilare di panfili stratosferici dei danarosi vacanzieri che sul litorale si danno appuntamento. Clou della stagione estiva è il beach party del 15 agosto, un evento per notabili e paparazzi. Per trovare posto in spiaggia occorre arrivare alla mattina presto. Poco lontano, a Petra Manna, ci sono le ville più belle della zona.
17. Spiaggia del Principe
Il nome è dovuto ad una presunta preferenza del principe Aga Khan Karim per questo angolo di mare. E' un arco di sabbia finissima diviso in due parti da una roccia che emerge dalla battigia, delimitato da bellissime rocce e macchia mediterranea con l'acqua limpidissima su un fondale di granito. L'auto occorre lasciarla a circa un chilometro e proseguire a piedi. E' fra le più belle spiagge della Costa Smeralda. In alta stagione può essere molto frequentata, nonostante il suo isolamento. Non ci sono servizi spiaggia.
18. Razza di Giunco o Rena Bianca
Spiaggia formata da quattro calette con sabbia fine alle cui spalle si apre una zona palustre dove crescono i giunchi, da cui il nome. Non è molto affollata e non ci sono servizi in spiaggia.
19. Portisco
Di fronte a Porto Rotondo si trova questa piccola spiaggia di sabbia fine, tranquilla e ricercata. La spiaggia è provvista di parcheggio, supermercati e negozi. L'approdo di Marina di Portisco ha un porticciolo con 56 posti barca per natanti fino a 30 metri.
20. Ira
Da Cala Volpe verso Porto Rotondo si incontra questa piccola spiaggia di sabbia circondata dalla macchia mediterranea. Il suo nome deriva dal fatto che Ira Fustemberg qui vi possedeva una villa. E' fra le spiagge meno affollate di Porto Rotondo. Vicino alla spiaggia immerso nella natura sorge il "Residence Hotel Nuraghe". la spiaggia è provvista di parcheggio. Acquisti: a Olbia cesti intrecciati.
21. Porto Rotondo
Porto Rotondo è un importante insediamento turistico realizzato a metà degli anni Sessanta, sull'onda del successo della Costa Smeralda, per volere di due conti: Luigino e Nicolò Delle Rose. Negli anni successivi è cresciuto in modo disordinato occupando gran parte del promontorio di Punta di Volpe tra rocce granitiche e macchia mediterranea. Vi si trovano le ville dei più illustri personaggi italiani . Possiede una grande pineta e il suo porto è stato realizzato in un'insenatura tondeggiante, da cui il nome. La parte vitale del paese è la piazzetta di San Marco. Il porto è ben attrezzato e ospita spesso gli yacht più belli del Mediterraneo che qui fanno scalo. I dintorni sono ricchi di spiagge e calette.
22. Marinella
Appena a sud di Porto Rotondo, troviamo il piccolo golfo di Marinella, pieno di meravigliose spiagge dalla sabbia bianchissima, e circondate da due colline, monte Canareddu e Maiori, ricoperte da una ricca macchia mediterranea. Qua lo scenario è particolarmente suggestivo, anche grazie alle rocce granitiche, scolpite dall'acqua. Negli ultimi dieci anni sono nati diversi complessi turistici. Per chi vuole entrare in contatto con la natura e ama il trekking, la meta ideale è Capo Figari, con le sue belle cale, come Cala Moresca, Punta Filasca, Cala Greca e Cala del Sonno. Gli appassionati di immersioni potranno ammirare i magnifici fondali, ricchi di grotte e della tipica fauna del mar Mediterraneo. Il Golfo di Marinella offre tutti i servizi ed ha alle spalle il centro abitato. La spiaggia è molto frequentata dai giovani. Gli approdi del Golfo di Marinella sono tutti privati.
23. Cala Sabina
Appena a nord di Capo Figari si estende questo solitario arco di litorale con sabbia chiara e costeggiato da promontori rocciosi. Si raggiunge dal mare oppure scendendo dal trenino che fa servizio fra Golfo Aranci e la Costa Smeralda. Non ci sono servizi spiaggia.
24. Cala Greca
Sempre presso Capo Figari si trova questa piccola cala sabbiosa fronteggiata dall'isolotto Figarolo. Non è attrezzata, ma tranquilla e riparata dal vento. Si raggiunge solo a piedi, il parcheggio per l'auto è a poche decine di metri. I fondali sono spettacolari con rocce di una ventina di colori. Non ci sono servizi. Una passeggiata poco impegnativa sul promontorio di Capo Figari offre una vista stupenda.
25. Golfo Aranci
Si trova nel golfo omonimo, a 18 chilometri da Olbia. Il paese sorse nel XVIII secolo da pescatori. Deve il nome non agli agrumi, come si potrebbe pensare, ma da "golfo di li ranci", cioè dei granchi. Si sviluppò alla fine del XIX secolo, quando fu costruita la ferrovia, e divenne porto di scalo per le navi dirette alla Penisola. Negli anni Sessanta furono realizzati una nuova strada panoramica per Olbia e un nuovo porto. Nei dintorni ci sono diversi resti di età nuragica e romana. In paese ci sono cinque spiagge, raggiungibili a piedi. Cala Bianca, Cala Sassari, Sos Aranzos e Nodu Pianu. Tutte queste calette offrono silenzio e riservatezza, ma sono prive di servizi.
26. Pittulongu
Tra Olbia e Golfo Aranci sorge questo villaggio con spiagge, hotels, ristoranti, negozi e bar sulla spiaggia. E' costituito per la maggior parte da case vacanza circondate da giardini graziosi e curati. Le spiagge sono belle e l'acqua poco profonda, con un alternarsi di scogli e lagune. Vi sono tutti i servizi.
27. Porto Taverna
A sud di Capo Ceraso si estende una lunga spiaggia di sabbia a grana grossa circondata da macchia mediterranea. E' tranquilla ed immersa nella natura. Di fronte si erge l'isola della Molara raggiungibile noleggiando un'imbarcazione. Pochi sono i servizi spiaggia. Acquisti: formaggi di capra.
28. Cala Brandinchi
Spiaggia sotto la penisola di Capo Coda Cavallo, ampia e di sabbia fine dai colori cangianti a seconda dell'illuminazione. Il fondale è poco profondo e non ci sono scogli. Vi si trova un parcheggio, chioschi e noleggio lettini e sdraio. I fondali bassi e sabbiosi mettono in evidenza le trasparenze marine, dando l'impressione di una spiaggia tropicale. L'acqua è quasi sempre calma e spesso immobile come quella di una piscina. Ottima per famiglie con bambini. Dietro il cordone di dune che separa la spiaggia dal mare c'è uno stagno, oasi naturalistica nonché dimora di molte specie di uccelli d'acqua, compresi i fenicotteri rosa. Da questa spiaggia, il 17 ottobre 1867 Giuseppe Garibaldi, dopo essere fuggito da Caprera, si imbarcò per raggiungere Piombino e tentare di liberare Roma.
29. Puntaldia
Sul promontorio di Capo Coda Cavallo si apre questa spiaggia delimitata da due promontori rocciosi. Possiede anche una marina con darsena completa di pontili e servizi per diportisti. E' turisticamente attrezzata e con un centro immersioni: Diving Center Puntaldia. Si possono noleggiare imbarcazioni e gommoni.
30. Capo Coda Cavallo
La spiaggia si trova sul promontorio di Capo Coda Cavallo di fronte all'isola Molara. Formata da sabbia e rocce con scogliere, è attrezzata con bar, affitto ombrelloni e parcheggio. Esiste anche un centro immersioni: "Le Farfalle". Il promontorio è ricco di cale di modeste dimensioni e di colline verdeggianti con pinete e una fitta macchia mediterranea che si prolungano sino all'estrema punta, nota come Coda di Lu Forru. Di fronte si gode una meravigliosa vista sull'isola di Molara.
S. TEODORO

31. Isuledda   -  32. La Cinta   -  33. La Cinta nord   -  34. Lu Impostu

La zona di San Teodoro è parte integrante del Parco Marino di Tavolara - Punta Coda Cavallo. Il parco si estende da Capo Ceraso, a sud di Olbia, sino a Punta Isuledda, a sud di San Teodoro. La costa teodorina vanta la presenza di paesaggi e panorami dalla bellezza incomparabile, caratterizzati da immense spiagge dalla sabbia bianchissima, cale solitarie e ospitali a imponenti promontori che si affacciano sul mare.
A nord di San Teodoro fra ville e hotels è posta la fantastica spiaggia La Cinta, frequentatissima dai turisti. Lunga circa 5 Km, essa è caratterizzata da una sabbia candidissima e fine e da una folta vegetazione di ginepri, lentischi, rosmarini e sabine che la separa dalle acque della laguna. L'acqua è limpidissima, ideale per la balneazione. La Cinta offre spettacoli naturalistici eccezionali. Dalla riva della laguna comunicante con il mare è possibile ammirare diverse specie di uccelli che popolano lo stagno: fenicotteri, cormorani, gabbiani, anatre e aironi. La spiaggia della Cinta si allunga, verso nord, sino alla costa di Punta Aldia e Lu Impostu, altra spiaggia di grande interesse ambientalistico e dove l'acqua è particolarmente limpida. Il villaggio attiguo, sorto verso la fine degli anni '60, è caratterizzato da numerosissime ville immerse nel verde, oggi proprietà di personaggi famosi del mondo dello spettacolo. Il porto turistico di Punta Aldia è molto attrezzato con hotels, campeggi, campi sportivi, piscine e un meraviglioso campo da golf frequentato da ricchi e famosi personaggi. All'altezza dell'abitato di S. Teodoro si trova la bellissima e famosissima spiaggia Cala d'Ambra. Piccola e raccolta, offre un ambiente gradevole e riposante. Nei pressi, alberghi, ristoranti e locali di divertimento assicurano serate all'insegna della spensieratezza.
Poco a sud si incontra la bella località dell'Isuledda con una spiaggia bellissima, posta a ridosso di un piccolo stagno, con sabbia bianca e fine e acque limpide dal particolarissimo colore verde-azzurro. E' circondata da una splendida cortina verde con grandi scogliere che la proteggono dalle onde e dai venti impetuosi di sud-ovest che soffiano spessissimo durante l'anno. Qui termina il parco. Più a sud si incontrano le spiagge di Li Marini e Segafusti e poi Porto Ottiolu. Si tratta di un tratto di costa ricco di cale e promontori con spiaggette solitarie ma accoglienti.
35. Porto Ottiolu
Spiaggia di sabbia bianca mista a rocce circondata da macchia mediterranea, vicino all'omonimo paese. Si trova nella zona di S.Teodoro, fra le più note ed attrezzate con chioschi e noleggio ombrelloni, mediamente affollata. Acquisti: oggetti d'oro.
36. Cala Budoni
Zona turisticamente molto nota. La spiaggia è lunga e di sabbia chiara, costeggiata da una rigogliosa pineta. E' molto attrezzata e il paese vicino. Ottima per famiglie con bambini. Acquisti: tessuti e ceramiche.
37. Santa Lucia Siniscola
Poco a nord di Capo Comino si trova questa piccola, ma bella insenatura di sabbia bianca. E' costeggiata da una pineta oltre la quale si trovano negozi, ristoranti e servizi. Ben attrezzata vi si praticano anche sport d'acqua.
38. Capo Comino
Spiaggia di sabbia e rocce molto amata dai sub che qui trovano una ricca fauna acquatica. E' circondata da dune e da una fitta macchia mediterranea, poco conosciuta, ma molto bella. Possiede un parcheggio tra le dune. Acquisti: vino Cannonau.
39. Berchida
Poco a sud di Capo Comino si apre una spiaggia lunga tre chilometri e larga 50 metri con sabbia fine e di colore grigio chiaro circondata da dune e da macchia mediterranea. L'acqua ha sfumature verde turchese e si mantiene bassa per oltre venti metri dalla riva. A sud confina con l'oasi della Bidderosa. Turisticamente ben sviluppata. I servizi: chiosco bar, affitto canoe, pedalò e ombrelloni.
40. Bidderosa
Oasi protetta formata da cinque spiagge di circa 350 metri per 15 ciascuna. La sabbia è fine e grigio bianca con rocce rosse ai lati. Vi si accede da una stradina dove le auto passano con difficoltà attraverso una fitta pineta e lo stagno di Sa Curcurica. Vi si ammirano rare specie di uccelli. L'ACCESSO NON E' LIBERO, bisogna chiedere il permesso alla Pro Loco di Orosei. Occorre prenotare con alcuni giorni di anticipo pagando 10 euro per auto. L'ingresso è limitato a 120 auto. Il luogo è incantevole.
41. Cala Ginepro
Pochi chilometri a nord di Orosei si trova questa spiaggia lunga un chilometro con sabbia fine di colore grigio chiaro. E' delimitata da rocce granitiche, mentre all'interno la costeggia una rigogliosa pineta e un folto gruppo di ginepri. Il mare ha un fondale basso e sabbioso per una cinquantina di metri. E' ben riparata e mediamente frequentata, ideale per vacanze romantiche. Sulla spiaggia si affacciano tre piccoli hotels. Per chi desidera serate movimentate ci sono i locali e i disco bar di Marina di Orosei. Acquisti: a Onfai ricotta e formaggi.
42. Marina di Orosei
Vicina all'omonimo paese è una spiaggia lunga due chilometri e larga trenta metri. La sabbia è di grana grossa e di color crema. L'arenile è spesso in forte pendenza. E' ben attrezzata con ampio parcheggio e servizi per i bagnanti. L'acqua è subito profonda e il fondale è sabbioso. Acquisti: tessuti e ceramiche.
43. Cala Cartoe
Poco a nord di Dorgali si trova questa piccola spiaggia di sabbia fine e bianca circondata da grossi scogli e con i monti alle spalle che la proteggono dai venti. E' quasi senza servizi.
44. Cala Gonone  
Costa ricca di scogliere e resa famosa dalla presenza delle "Grotte del Bue Marino".
45. Grotte del Bue Marino
Sono famose per la loro bellezza ed ampiezza, abitate nella preistoria.
46. Cala Luna
Si trova al centro del Golfo di Orosei, circondata da pareti rocciose dove si aprono otto grotte e una gola calcarea detta codula. La cala è un piccolo paradiso raggiungibile solo dal mare. E' protetta dal vento ed ha alle spalle un boschetto di oleandri rosa fra i quali vi scorre un ruscello.
47. Cala Sisine
A sud di Cala Luna si incontra questa piccola spiaggia di sabbia fine fiancheggiata da due costoni rocciosi. La natura è intatta e la spiaggia si raggiunge solo via mare.
48. Cala Biriola
Piccolo arco di pietra e sabbia bianca. Il mare è limpidissimo fino a notevole profondità. Si raggiunge via mare. Ottima per i sub.
49. Cala dei Gabbiani
Piccola cala circondata da alte scogliere. Si raggiunge via mare.
50. Cala Mariolu
Si trova nella costa sud del Golfo di Orosei. E' formata da sassolini di marmo bianco ed alle spalle si eleva una scarpata rocciosa. Dal mare affiorano rocce calcaree. Adatta per i sub. Il sole batte solo la mattina e nel primo pomeriggio, mentre durante il resto della giornata la spiaggia è in ombra. Nessun servizio.
51. Cala Goloritzè
La spiaggia è un arco di pietra sul mare dominata da una guglia calcarea alta 120 metri e da rocce lisce di marmo. Sott'acqua ci sono correnti fredde e sorgenti sottomarine. Raggiungibile solo via mare.
52. S. Maria Navarrese
Adagiata sulle pendici di Capo Monte Santo, è una spiaggia chiusa a sud da una scogliera e a nord dal porto turistico. Tutto intorno cresce una superba vegetazione plurisecolare e vi domina la torre spagnola. Vi si trova un' antica chiesetta costruita nell’XI secolo dalla Principessa di Navarra scampata ad un naufragio nelle acque antistanti, da cui il nome al paese.
La spiaggia è fatta di sabbia chiara a grana media e scogli, attrezzata e conosciuta. Da qui si parte in barca per le gite nelle impervie cale del Golfo di Orosei. Servizi: chioschi e bar sulla spiaggia, noleggio lettini e sdraio.
53. Lotzorai
Lunga spiaggia (circa 7 km) che va da S. Maria Navarrese ad Arbatrax, di sabbia bianca con grammatura tra fine e media a seconda della zona in cui ci si trova, molto conosciuta ed attrezzata. Il mare antistante è cristallino e pescoso con fondo sabbioso e ricco di vita. Alle spalle della spiaggia si estende un'altrettanto lunga pineta che attualmente ospita sei campeggi e un centro servizi per caravan.
La spiaggia centrale, la piu' frequentata dai giovani, si chiama Is Orrosas (Lido delle Rose). Le altre sono: Pollu frequentata dai turisti del campeggio le Cernie e dalle famiglie del luogo, Iscrixedda con l'omonimo campeggio alle spalle, Girasole che arriva fino ai margini del porto di Arbatax e Tancau frequentata da turisti e dagli abitanti dei paesi vicini nella parte centrale e piu' tranquilla verso Pollu. Acquisti: a Urzulei tappeti ed arazzi.
54. Portu Frailis
Si trova a sud di Capo Bellavista questa piccola insenatura sabbiosa dotata di una breve spiaggia a forma di ferro di cavallo. Alle spalle è protetta da due colline granitiche ricche di vegetazione, che si allungano in direzione sud. Lo specchio d’acqua dell’insenatura cambia colore nelle diverse ore della giornata a seconda dell'illuminazione. La spiaggia è dotata di tutti i servizi e vi si praticano sport acquatici. Acquisti: a Lanusei oggetti artistici in pelle e cuoio.
55. San Gemiliano
Insenatura che si apre a ponente per dare spazio a una lunga spiaggia, ricca di sabbia bianca e fine che diventa finissima quando, superati alcuni scogli tra il rosso e il grigio, tocca la località di Orrì. Lo specchio delle acque, lungo tutto questo tratto di costa bassa, è trasparente e cristallino. La spiaggia offre ampie zone d'ombra, un parcheggio, chioschi per ristorarsi e tutti i servizi.
56. Lido di Orrì (Tortolì)
La spiaggia è molto vicina all'abitato di Tortoli e a 8 km da Arbatax. Tutta la costa per una quindicina di chilometri è ricca di insenature con piccole spiagge di sabbia bianca e fine. Di fronte all'omonimo campeggio il mare diventa presto profondo, mentre in altri tratti di costa degrada dolcemente. Turisticamente si sta sviluppando, è conosciuta ed attrezzata con servizi da spiaggia, alcuni campeggi, servizi per caravan e divertimenti serali.
57. Spiaggia del Golfetto
Piccola spiaggia a sud del Lido di Orrì con sabbia bianca finissima e fondale basso. E' servita di parcheggio e servizi minimi da spiaggia. Alle sue spalle sotto gli alberi sono state sistemate panche per pic-nic.
58. Baia Cea
Proseguendo verso sud si incontra una lunga spiaggia di sabbia finissima, abbellita da alcuni faraglioni di porfido rosso con le facciate ripide a difesa della loro superba bellezza. La natura è incontaminata, ma il paese di Tortolì e tutti i suoi servizi sono nelle vicinanze (10 km). Possiede un parcheggio e chioschi per il ristoro. Acquisti: a Tortoli sculture in granito.
59. Torre di Barisardo
A pochi chilometri da Barisardo si trova questa spiaggia lunga otto chilometri e larga cento metri, divisa in due dal promontorio roccioso dove si erge la torre. La spiaggia è di sabbia grossa o di ghiaia. Il fondale digrada piano. Non è molto affollata, tuttavia è attrezzata con parcheggio, chiosco bar e noleggio dell'attrezzatura da spiaggia e di imbarcazioni. Acquisti: a Barisardo tessuti di lino.
60. Baia di Gairo - Sa Perda Pera 
Si trova a cinque chilometri da Marina di Gairo questa lunga spiaggia mista di sabbia e ciottoli, circondata da rocce granitiche e da porfidi di colore rosso. La Baia di Gairo è la parte meridionale della lunga spiaggia di Tramalitza che cambiando vari nomi inizia a nord presso la Torre di Barisardo e finisce 8 km più a sud dove comincia il promontorio montagnoso. L'ultima parte di questa spiaggia, forse la zona più attrezzata, si chiama Sa Perda Pera. Escursioni: a Su Sterru: una voragine profonda oltre 270 metri.
61. Su Sirboni
Piccola spiaggia a 10 chilometri a sud di Barisardo non molto frequentata. Nei pressi della spiaggia si trova un villaggio turistico attualmente è abbandonato. Nessun servizio. Si parcheggia lungo la strada a circa 500 m dalla spiaggia. Il resto del percorso si fa tra suggestive rocce rosse, non difficoltoso ma nemmeno banale da compiere.
62. Foxi Manna (Lido di Tertenia)
Si trova a cinque chilometri da Marina di Gairo questa spiaggia di quasi un chilometro di sabbia chiara e sottile delimitata da scogli di rocce granitiche e porfidi di colore rosso. L'acqua di un azzurro trasparente crea giochi cromatici con la luce riflessa dal fondale. Escursioni a Su Sterru: una voragine profonda oltre 270 metri. Il litorale di Marina di Tertenia è una zona ancora poco sfruttata dal turismo, protetta dalla conformazione del suo territorio che alterna spiagge di sabbia fine a rocce e scogliere. Il mare limpido diventa quasi subito profondo. Servizi minimi di parcheggio, noleggio attrezzatura da spiaggia e bar.
63. Feraxi
Poco più a sud di Muravera si trova questa piccola spiaggia di sabbia. Nei pressi si trovano gli stagni di Feraxi e Colostrai, oasi naturalistiche popolate da numerose specie di animali. La spiaggia è poco frequentata e non attrezzata. Vi si trova il Centro Ippico Agrituristico del Sarrabus che organizza passeggiate a cavallo in riva al mare e in montagna.
64. Foce del Flumendosa
Lunga spiaggia di sabbia, circondata dalla valle del fiume Flumendosa, selvaggia e ricca di boschi e sorgenti. Si trova tra la spiaggia di S. Giovanni e quella di Porto Corallo. E' attrezzata turisticamente.
65. Costa Rei    -   66. Costa Rei "Vera Club"
Spiaggia lunga otto chilometri davanti al centro turistico omonimo. Ha sabbia bianca a grana media. Il fondale digrada dolcemente e la spiaggia offre tutti i servizi. Ottima per famiglie con bambini. Ci sono anche passerelle in legno per facilitare l'accesso ai disabili. Deve il nome alla presenza in passato di carcerati nella vicina colonia penale di Castiadas: Costa Rei=Costa dei colpevoli. E' stata scoperta negli anni ’60 da famiglie belghe che, sorvolando la zona, s’innamorarono del posto e vollero investire i loro risparmi acquistando i terreni. Costruirono varie case a schiera sparse in tutta la zona, dalla collina al mare e chiamate con riferimenti alla natura come il “GABBIANO”. In seguito vendute, costituiscono il primo nucleo di Costa Rei. La spiaggia è ricca di gigli di San Pancrazio che testimoniano come l'ambiente non sia inquinato. E' opportuno non tagliarli affinché possano ricrescere ogni anno; una splendida vista quando tutti i fiori sono aperti. Grazie alle colline alle spalle la spiaggia è riparata dal vento. A Piscina Rei si trova uno stagno dove si possono ammirare (se si è fortunati) i bellissimi fenicotteri rosa. In agosto la spiaggia è molto affollata, i periodi più tranquilli sono giugno e settembre.
67. Porceddus    -   68. Punta Molentis    -   69. Simius
Porceddus è una piccola spiaggia completamente rocciosa, difficile da raggiungere se non per mare. Non ci sono servizi. Da Punta Molentis a Capo Carbonara si apre un bellissimo parco geo marino, di recente istituzione, fra un susseguirsi di promontori, insenature e cale. Il mare alterna tonalità d'azzurro, di blu profondo dei fondali più alti, fino allo smeraldo dei fondali sabbiosi. La vista spazia sulle inviolate isole di Serpentara e Cavoli con una rigogliosa vegetazione e un'affascinante fauna marina. La spiaggia suggestiva e la macchia mediterranea si prestano per gradevoli passeggiate a piedi o a cavallo. Non ci sono servizi. Poco a sud si incontra la splendida spiaggia di Simius che attraversando la zona del Timi Ama termina nella pittoresca Cala Giunco.
70. Porto Giunco    -   71. Notteri
In Sardegna le spiagge bianche non sono certo una rarità, ma la sabbia finissima di Porto Giunco è addirittura abbagliante. Si trova all'interno dell'area marina protetta di Capo Carbonara. La spiaggia è circondata da boschi di pini e segnata da due torri di avvistamento spagnole, una a Capo Carbonara e l'altra a Villasimius. Alle spalle della spiaggia c'è lo stagno di Notteri. Escursioni: a Muravera le Gole dei Sette Fratelli e al rio Cannas che forma piscine e cascatelle dall'acqua vitrea e piccole spiagge di sabbia rosa.
72. Cava Usai
Si trova sul promontorio di Capo Carbonara. La spiaggia è pietrosa e il fondale roccioso e profondo. E' una zona selvaggia priva di servizi, adatta per i sub. Deve il nome ad un'antica cava di granito.
73. Capo Carbonara
Il promontorio si allunga sul mare a forma di punta di lancia, il suo aspetto selvaggio, caratterizzato dalla ampie barriere granitiche e dalle asperità scistose che si gettano nel mare azzurro intenso e profondo, affascina in qualunque stagione. Roccioso su ogni lato, ha subito al centro, la spiaggia di Cava Usai. Poi la costa frastagliata arriva fino al faro: sotto si trovano Cala Burroni e Punta Santa Caterina. Dal faro una vista meravigliosa sull'isoletta dei Cavoli e su tutto il litorale. Verso ovest, tra le scogliere di granito dalle forme suggestive, si incontrano Cala Santa Caterina e Cala Tramazzu dove si ammira il caratteristico scoglio vulcanico di Santo Stefano alto 13 m. Nessun servizio spiaggia.
74. Castiadas - Villasimius
Sul golfo di Capo Carbonara si trovano numerose spiagge di varia grandezza che si alternano con calette rocciose. Splendide le trasparenze del mare e lo stupendo ambiente incontaminato, nonché le bellezze sommerse dei meravigliosi fondali ricchi di pesci e vegetazione marina, preservati grazie al parco geo-marino. La purezza delle acque è ulteriormente dimostrata dai ripetuti avvistamenti della Foca Monaca che vive solo in ambienti naturali e incontaminati.
75. Piscadeddus
Presso Capo Boi vi è questa piccola spiaggia con rocce miste a sabbia bianca, poco conosciuta e quasi sempre deserta. Il mare è spesso mosso e ci sono forti correnti sottomarine. I fondali sono molto belli e perfetti per i sub. Pochi sono i servizi: un parcheggio, un ristorante, un chiosco bar.
76. Capo Boi    -   77. Capo Boi  "Il Tanka"
Spiaggia formata da piccole cale sabbiose divise da promontori rocciosi. Si possono noleggiare ombrelloni e piccole imbarcazioni. nelle vicinanze si trova un grande complesso turistico: il Tanka. Acquisti: a Decimomannu ceramiche artistiche.
78. Poetto
E' la spiaggia di Cagliari, lunga 10 chilometri, di sabbia fine, divisa in zone chiamate col nome delle fermate della linea di autobus. La zona sei è quella più frequentata dai giovani. Ci sono due stabilimenti balneari, tutti i servizi da spiaggia e gli sport d'acqua. I chioschi sulla spiaggia sono anche punti di ritrovo. All`inizio della spiaggia, nella marina piccola (il porticciolo cagliaritano) si trova una scuola di Windsurf, il WCC (Windsurfing Club Cagliari). A Cagliari ci sono anche negozi per Windsurf come il Vela Shop e Windsurfing Shop Sardinia. Acquisti: legno intagliato e ceramiche.
79. Cagliari
Cagliari è al centro del Golfo degli Angeli, tra gli stagni salati di Molentargius e di Santa Gilla. Sulla collina sorge la città medioevale, di cui rimangono parte delle torri e dei baluardi. La maggior parte delle fortificazioni furono abbattute nel 1860, quando la città perse definitivamente le caratteristiche della piazzaforte militare e si dotò, prima città italiana, di un piano regolatore che diede forma ai quartieri moderni. Dalla terrazza Umberto I si gode un meraviglioso panorama della città e del golfo. Negli immediati dintorni si può visitare lo stagno di Molentargius, dove nidificano rarissime specie di uccelli ed è possibile osservare da vicino buona parte dell'avifauna europea, in particolare i fenicotteri rosa (detti "sa genti arrubia"=il popolo rosso) diventati ormai uno dei simboli della città. Fra le ricorrenze si segnala la festa di Nostra Signora di Bonaria, la prima domenica di luglio con la caratteristica processione in mare. Fra le specialità gastronomiche cagliaritane si ricorda la bottarga, l'aragosta al forno e il tonno arrosto.
80. Spiaggia della Maddalena
Si trova a breve distanza dalla cittadina di Capoterra e ad una ventina di chilometri dal capoluogo sardo ed ha una lunga spiaggia di sabbia fine. La vicinanza al capoluogo rende agevole il suo raggiungimento da parte dei cagliaritani che negli anni '70 sulle colline di Capoterra hanno costruito accoglienti centri residenziali come Poggio dei Pini, Residenza del Poggio e Frutti d’Oro.
81. La spiaggia di Nora    -   82. Pula
A 27 chilometri a sud di Cagliari si trova la cittadina di Pula. La zona costiera, soprattutto nel tratto che va da Nora a Santa Margherita, è dotata di moderne ed efficienti strutture ricettive e turistiche inserite in un susseguirsi di mare e pinete, lunghe spiagge di sabbia fine e piccole cale circondate da scogli. L'acqua cristallina consente di ammirare i resti della città punica di Nora ancora sommersi.
83. Santa Margherita di Pula
La spiaggia è di sabbia fine con anse digradanti verso il mare. Le cale prendono il nome dalle strutture alberghiere che vi si affacciano. E' molto bella e perfettamente attrezzata. Nei dintorni di Pula sono numerose le strutture sportive, dai campi da tennis alle piscine, dai centri sub ai maneggi. Acquisti: ceramiche, coralli e tappeti.
84. Spiaggia Chia
Pochi chilometri prima di Capo Spartivento, si trova questa bella spiaggia lunga nove chilometri, divisa in spiagge più piccole e dominata dall'omonima torre. E' formata da sabbia a tratti dorata e granulosa e a tratti bianca e fine, con alte dune, oppure mista a ciottoli. Dall'altura della Torre, a est si ammirano la spiaggetta di Porto Chia e l'isolotto Cardulinu, a ovest si osservano spettacolari distese di spiagge con altissime dune di sabbia e ricoperte dai ginepri e dalla macchia mediterranea. Di fronte alla spiaggia di S'Acqua Durci è possibile vedere l'inconfondibile grande scoglio di Su Giudeu. La zona è dotata dei più moderni servizi turistici e si possono praticare sport acquatici. Acquisti: a Teulada tessuti e ricami.
85. Su Giudeu
E' il proseguimento della spiaggia di Chia, ormai vicini a Capo Spartivento. Il nome dell'isolotto Su Giudeu potrebbe dipendere dal colore scuro della roccia oppure dal polipo che qui vive detto "pruppu giudeu". L'isola si può raggiungere a piedi, grazie al basso fondale sabbioso, per ammirare, dall'alto dei suoi 18 metri, le incredibili acque di color verde smeraldo che la circondano e ne bagnano l'arenile. La lunga spiaggia di sabbia dorata è delimitata da una catena di dune. Qui fu girato lo spot pubblicitario della Vidal che presentava un cavallo bianco al galoppo sulla battigia. Più recentemente anche la Sanson ha girato scene per i suoi gelati e la Porche si è arrampicata arditamente su queste dune come fosse un fuoristrada. L'ultimo spot è stato girato da Bulgari per il lancio del profumo "Blu".
86. Tuerredda
Si trova in una insenatura tra Capo Spartivento e Capo Malfatano, nel comune di Teulada. Ha sabbia bianca e fine ed è incastonata fra pareti rocciose, turisticamente servita. A circa 20 km è insediata la base militare di capo Teulada.
87. Malfatano
Piccolo promontorio roccioso dominato da una torre spagnola. Ha una piccola cala racchiusa tra gli scogli. La zona è incontaminata e raggiungibile con difficoltà. Nessun servizio.
88. Porto Tramatzu
Spiaggia a sette chilometri da Teulada. E' formata da sabbia fine, al confine con la zona militare. Il fondale è basso e senza rocce. Nei pressi un campeggio fornisce servizi anche ai non ospiti.
89. Teulada
Il promontorio è costituito prevalentemente da calcare grigio scuro con un'altezza di circa quaranta metri. Da qui si ammira la spiaggia di Teulada larga oltre 70 metri. e formata da sabbia bianca molto fine che, spinta dal vento, origina dune alte diversi metri. La vegetazione è costituita in gran parte da pino d'aleppo e da macchia mediterranea. Sull'arenile è facile rilevare la presenza della tartaruga marina che vi depone le uova. Tutta la zona è riserva naturale, finora intatta anche per la presenza di una zona militare.
90. Porto Pino
La località è famosa come unico luogo in Europa in cui si trova il pino d'Aleppo. Ci accoglie con una stupenda pineta dal profumo intenso e selvaggio, con le sue spiagge e le dune di sabbia bianchissima e un mare dalle acque limpide e trasparenti che sembra di smeraldo. Tutte le attività di pesca, di vela e di immersione possono essere praticate con grande soddisfazione. Nella zona costiera a sud si incontrano dune di sabbia alte fino a trenta metri e chiamate "le sabbie bianche".
91. Spiagge dell'isola di S. Antioco
L'isola è collegata alla terraferma da una sottile lingua costiera di tre chilometri. I suoi abitanti sono i discendenti dei Fenici. Dal centro di S.Antioco, attraverso strade asfaltate, si arriva facilmente alle più suggestive coste dell'isola. Dopo lo stagno di S.Antioco la prima spiaggia è Maladroxia, vicina alla città e grosso centro balneare dell'isola. Seguono le spiagge di Cannai, di Coqquaddus e di Capo Sperone. Sulla costa occidentale troviamo Cala Sapone, stupenda insenatura con spiaggia e scogliera a tavolato bianchissimo, e Cala Lunga, simile a un fiordo con mare verde smeraldo, spiagge e scogliere basse e piatte. Tutte le altre località, da Capo Sperone a Cala Lunga, compresa l'insenatura meravigliosa di Porto Sciusciau, sono raggiungibili attraverso viottoli di campagna non asfaltati, ma transitabili con l'automezzo.
92. Fontanamare
Nel golfo di Gonnesa si trovano le spiagge di Fontanamare, Plag'e Mesu e Punt'e S'Arena: oltre tre chilometri di arenile, molto frequentate da turisti e bagnanti, ideali scenari per gli appassionati di vela, SURF DA ONDA, windsurf, pesca sub, surf casting e spinning. In zona le possibilità per pernottare non abbondano. Proseguendo verso Masua, si incontrano spiagge e miniere in un continuo e inscindibile alternarsi. Ogni tratto di arenile testimonia il passato di un intero territorio conosciuto per le sue miniere metallifere ricche di giacimenti di piombo, ferro e zinco e note sin dall'antichità. Così, accanto a incantevoli calette dalle acque cristalline, è facile trovare i resti di borghi minerari o lo sbocco di gallerie.
93. Scoglio Pan di Zucchero
Proseguendo da Masua,verso nord, è impossibile non restare affascinati davanti al Pan di Zucchero, l'isolotto di calcare alto 133 metri che, dal mare, si staglia davanti a Porto Flavia. Attraversato da due gallerie poste al livello del mare è fra i più grandi faraglioni d'Europa (più grande di quello di Capri). Con gli scogli de "Il morto" e de "S'Agusteri" e la falesia di "Punta de Is Cicalas", è stato dichiarato monumento naturale. Davanti al faraglione si trova Porto Flavia, un imbarco minerario costruito nel 1924 e realizzato scavando la montagna. Con due gallerie sovrapposte, un nastro trasportatore trasferiva i minerali dai depositi sotterranei direttamente nella stiva delle navi. Un tesoro di archeologia mineraria che l'Unesco ha giudicato patrimonio dell'umanità all'interno del più ampio Parco geominerario storico e ambientale.
94. Cala Domestica
Si trova a ovest di Iglesias questa spiaggia di sabbia circondata da imponenti pareti di pietra, nel fondo di un fiordo che si apre nella falesia calcarea. Fra le dune di sabbia si trovano i resti di un'antica miniera.
95. Piscinas
Spiaggia lunga di sabbia e con alte dune. Qui spesso il mare è mosso. Il paesaggio è selvaggio. In giugno le tartarughe marine vi depongono le uova. La spiaggia pare un pezzo d'Africa soffiato dal maestrale della Costa Verde. Le dune mobili, alte parecchi metri e ornate da contorti ginepri, si estendono fino all'acqua limpida e subito profonda. Fino agli anni Cinquanta era lo scalo di partenza dell'area mineraria di Montevecchio, località famosa per le dismesse miniere di ferro. Ancora oggi si possono vedere alcuni tratti dei binari con i carrelli arrugginiti. La spiaggia è poco frequentata anche in agosto.
96. Marina di Torre Grande
Marina di Torre Grande è il più noto e vivace centro balneare dell'oristanese. Si contraddistingue per l'immensa spiaggia dorata che si affaccia proprio sul Golfo di Oristano, formatasi grazie ai depositi alluvionali del fiume Tirso, e incorniciata da una verde fascia di eucaliptus. L'abitato, che si snoda lungo il bel Lungomare Eleonora d'Arborea, delimitato da pini e palme nane, è dotato di un grazioso porticciolo turistico, e si sviluppa intorno ad una possente torre spagnola del Cinquecento detta Torre Grande, perché fra le più imponenti strutture di avvistamento costiero dell'intera Sardegna.
97. Is Arutas
Nella penisola del Sinis, a nord di Capo S. Marco, si trova questa spiaggia molto lunga e unica nel suo aspetto. La sabbia è a grana grossa come lenticchie, di quarzo bianco e rosa e l'acqua è limpida. Il mare forma onde lunghe e alte. Il fondale digrada piano. E' poco frequentata, non ci sono alberi e quasi nullo il servizio spiaggia.
98. Bosa Marina
La spiaggia è molto riparata, di sabbia scura, lunga e attrezzata, adatta anche per bambini. Di fronte si staglia la sagoma dell' Isola Rossa, collegata alla terraferma da un lungo molo.
99. Compultittu
Piccola insenatura poco lontano da Bosa sulla strada per Alghero. Si raggiunge a piedi o dal mare. Escursioni: a capo Marrargiu si ammirano specie protette.
100. Torre Argentina
Cala rocciosa sulla strada panoramica per Alghero. Difficile da raggiungere e senza servizi.
101. Poglina
Spiaggia di sabbia chiara e fine, lunga 400 metri e larga dieci. Presenta una pendenza leggera che continua fino in acqua. Il fondale è sabbioso con rocce affioranti. Il mare è spesso mosso. Servizi ridotti al minimo. Acquisti: ad Alghero coralli e madreperla.
102. Lido di Alghero
Si trova a nord di Alghero verso Fertilia. La spiaggia è lunga un chilometro ed è piena di chioschi e di stabilimenti balneari. Offre tutti i servizi da spiaggia ed un piccolo parco giochi acquatico. Sulla strada litoranea si affacciano negozi, impianti sportivi, alberghi e campeggi. Acquisti: gioielli, coralli e madreperla.
103. Maria Pia
La spiaggia inizia poco dopo il lido di Alghero, lunga oltre due chilometri, è costeggiata da un'alta duna coperta da una pineta. Di tipo sabbioso, offre tutti i servizi ed è particolarmente adatta per le famiglie. Il mare è quasi sempre calmo.
104. Punta Negra Fertilia
Spiaggia di sabbia fine e chiara, leggermente degradante verso il mare. Il fondale è sabbioso e cristallino con rocce che affiorano dalla superficie. Si raggiunge facilmente da Fertilia attraverso una stradina sterrata.
105. Spiaggia delle Bombarde
E' un'insenatura di sabbia fine e chiara lunga quasi un chilometro e larga qualche decina di metri, subito dopo Fertilia. L'acqua è piuttosto fredda anche in estate. Il fondale è sabbioso con rocce affioranti soprattutto ai lati dell'arenile. E' turisticamente attrezzata e spesso affollata.
106. Lazzaretto
Proseguendo verso ovest si trova questa bella spiaggia incastonata fra le scogliere di una piccola insenatura. In estate è alquanto frequentata ed attrezzata.
107. Capo Caccia
Promontorio calcareo fatto di immense falesie alte quasi trecento metri e al suo interno una riserva con fauna e flora straordinarie. Nelle viscere un labirinto di misteriose caverne. La celebrità di Capo Caccia è legata soprattutto alle grotte e specialmente alle Grotte del Nettuno. Capo Caccia deve il nome alle battute venatorie soprattutto di piccioni torraioli e selvatici. Vive ancora a Capo Caccia una creatura eccezionale, relitto di tempi lontani e sicuro indicatore d’un equilibrio ecologico ancora non compromesso del tutto. E’ lo smisurato grifone, un avvoltoio capace di raggiungere i tre metri d’apertura alare. In tutta la Sardegna, dove un tempo era abbondantissimo, se ne contano forse un centinaio di esemplari che per sopravvivere si sono rifugiati tra queste pareti inaccessibili. La zona di Capo Caccia è stata dichiarata oasi permanente di protezione faunistica per preservare dalla distruzione non solo il grifone, ma anche pernici sarde, l’aquila del Bonelli, il falco pellegrino, il gabbiano reale e corso, la berta maggiore e minore, il cormorano dal ciuffo ed altre creature della fauna sarda. Ma Capo Caccia è anche uno splendido giardino spontaneo di piante uniche al mondo, eccezionalmente ricco e vario tanto che la Società Botanica Italiana ha proposto fin dal 1970 di istituirvi una riserva naturale integrale di circa tremila ettari a cui la regione non ha ancora aderito.
108. Porto Ferro    -   109. Grotte del Nettuno
Mezzaluna di sabbia fine e rossastra sul promontorio di Capo Caccia, molto lunga e con tre torri seicentesche. Sulla spiaggia affiorano gli scogli ed all'interno è circondata dalle dune e dalla pineta. E' ben attrezzata, ma non molto conosciuta. L'arenile è esposto al vento maestrale. Gode di un paesaggio naturale eccezionale. Nelle vicinanze si trovano le famosissime Grotte del Nettuno a cui si accede dal mare, oppure da un’interminabile rampa di 656 gradini detta Escala del Cabirol (capriolo). Il nome spagnolo rivela che qui si parla quasi come a Barcellona, perché Alghero fu colonia di Catalogna nel 1354.
110. Argentiera
Si trova presso il Capo dell'Argentiera questa piccola insenatura con spiaggetta a forma di mezzaluna, di ciottoli e sabbia. Si raggiunge tramite una strada sterrata ed è circondata da una natura selvaggia. Non ci sono servizi. Il borgo dell'Argentiera è vicino: un piccolo gruppo di edifici in legno e mattoni rossi, antico centro minerario.
111. La Pelosa
Ai piedi di Capo Falcone, davanti alle isole Piana e Asinara, si apre questa bellissima e caraibica spiaggia di sabbia bianca e fine. In agosto è addirittura presa d'assalto dai bagnanti. Il mare è poco profondo e la spiaggia ampia e molto lunga. Ci sono parcheggi a pagamento e tutti i servizi da spiaggia. I fondali sono perfetti per le immersioni. Si possono fare escursioni: a Capo Falcone con pareti alte 180 metri e alla torre aragonese del Cinquecento. La Pelosa è l'esempio tipico delle bellezze naturali che ognuno immagina di incontrare in Sardegna. Poco distante sorge l'Isola Piana dove un tempo veniva portato a pascolare il bestiame facendogli guadare il piccolo tratto di mare che divide l'isola dalla costa. All'orizzonte l'isola dell'Asinara emerge da un mare azzurro come quello delle Maldive, dietro l'isola Piana. Due chilometri separano questa spiaggia dall'abitato di Stintino
112. Stintino
Stintino era un piccolo centro di pescatori, fondato dai discendenti degli abitanti dell’Asinara, espropriati e allontanati dall’isola per la costruzione della colonia penale. Ora è una importante stazione balneare e da poco comune autonomo che si regge unicamente sul turismo. La ricettività è rilevante, vi si trovano alloggi per tutte le tasche, dal grande albergo come il "Rocca Ruja" (loc. La Pelosa ) o il "Cala Reale", fino ad arrivare agli agriturismo, che in zona sono numerosi. Passeggiando nel paese si respira l'aria dei vecchi borghi marinari e si stupisce delle bellezze naturali che si possono ammirare con una gita in barca. L'acqua del mare è turchese e trasparente, e la macchia mediterranea rigogliosa arriva fin quasi a farsi bagnare dalle onde. Alla fine di agosto si assiste alla regata della Vela Latina, la più importante manifestazione italiana dedicata a questo tipo di velatura.
113. Saline
Località posta nella parte ovest del Golfo dell'Asinara, sul promontorio di Stintino. La spiaggia è di sabbia a grana grossa come chicchi di riso. E' bella ma poco frequentata. Si raggiunge facilmente attraverso una stradina asfaltata. Ha un parcheggio a pagamento.
114. Ezzi Mannu
Spiaggia di sabbia bianca e fine. Bella e tranquilla, non è attrezzata. Nei pressi si trova lo stagno di Pilo, ideale per passeggiate romantiche.
115. Platamona
Tra Porto Torres e Marina di Sorso, al centro del Golfo dell'Asinara si apre la spiaggia principale di una vasta zona balneare che arriva fino a Castelsardo. E' una spiaggia lunga, di sabbia fine, con dune che dividono il mare dallo stagno retrostante. Sul lato orientale, una folta pineta costeggia la strada litoranea. Presenta numerosi accessi al mare con ampi parcheggi. E' protetta dai venti di grecale e di scirocco. Escursioni: al Parco Naturale dell'Asinara e alle terme di Casteldoria dove vi sono polle d'acqua calda, intorno ai 70°, che si formano tra le sabbie.
116. Marina di Sorso
Spiaggia di sabbia fine e senza rocce. Il mare è poco profondo. La spiaggia si raggiunge facilmente ed è attrezzata. Non distante si trova un centro medico. Acquisti: a Castelsardo cesti e canestri intrecciati.
117. Lu Bagnu
Poco a ovest di Castelsardo si trova questa spiaggia di sabbia e rocce separata dal villaggio omonimo da un piccolo costone roccioso. Non è attrezzata, molto tranquilla e riparata. Nessun servizio spiaggia.
118. Valledoria
Zona balneare alla foce del fiume Coghinas terzo fiume della Sardegna per lunghezza, 123 chilometri, ma secondo per superficie complessiva del bacino. A poche centinaia di metri dal mare il fiume, frenato dai suoi stessi detriti, piega nettamente verso ovest, correndo per circa 3 km parallelo alla costa prima gettarsi in mare con un larghissimo estuario. Le sue acque pigre creano un ambiente palustre di notevole interesse botanico e faunistico. Un servizio di battelli trasporta i bagnanti al di là del fiume sul lembo di sabbia tra il fiume e il mare. Valledoria si è notevolmente sviluppata turisticamente con la realizzazione di numerosi alberghi e campeggi. Verso nord continua con la Spiaggia delle Mimose e quella di Badesi Mare.
119. Badesi Mare
Piccolo centro di recente sviluppo turistico. La spiaggia è di sabbia bianca lunga circa otto chilometri, con dune e ripiani profumati di ginepro e lentisco. Non ci sono servizi.
120. Tinnari
S trova presso l'Isola Rossa. La spiaggia è formata da ghiaia, poca sabbia e molti sassi con diverse calette e scogli. Si raggiunge a piedi mediante un sentiero che attraversa una fitta vegetazione con tratti rocciosi scoscesi. Nessun servizio spiaggia. Escursioni: promontorio Punta li Caneddi e la collina Trinità d' Agultu con splendidi panorami.
121. Li Cossi
Presso Costa Paradiso si apre una piccola insenatura di sabbia dall'aspetto selvaggio. A cento metri dalla spiaggia c'è un piccolo e romantico hotel. Nessun servizio.
122. Vignola
Spiaggia bella e ampia con sabbia fine di colore grigio-bianco, mentre il verde della pineta si stende alle sue spalle. La linea della costa è movimentata a breve distanza dalla torre spagnola e dalla chiesetta di Santu i Silvaru (San Silverio), eretta dai pescatori di Ponza in onore del loro patrono e in seguito adottato dai pescatori galluresi. La spiaggia è tranquilla e poco frequentata. I servizi offerti sono: parcheggio, bar e ristorante. Acquisti: oggetti di sughero.
123. Rena Majori
Candida spiaggia a sud di Capo Testa nella ampia e solitaria Cala Vall'Alta. E' la più lunga fra le tante spiagge della cala, una profonda insenatura compresa fra la costa di Santa Teresa e l'alto promontorio di Monte Russu, dalle belle rocce rossastre. Sono presenti alcuni insediamenti turistici, ma non soffre mai di sovraffollamento. La zona è di grande rilievo paesaggistico e naturalistico. Vi si trovano le più vaste estensioni di rosa marina (Armeria pungens) di tutta la Sardegna. L'interesse naturalistico della zona è poi accresciuto dall'imponente sistema dunario ricoperto da una vasta pineta che si può attraversare anche in auto lungo strade sterrate.

 

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