VENEZIA: Basiliche e Chiese

01. Santa Maria della Salute
A seguito della peste del 1630 che provocò migliaia di morti, il Senato decise che cessato il morbo sarebbe stata costruita una chiesa grandiosa in onore della Vergine. Fu scelto il progetto di Baldassarre Longhena e i lavori iniziarono nel 1631. Durante la costruzione, per l'instabilità delle fondazioni, l'architetto fu costretto a rinforzare il terreno con una selva di pali. Altri problemi si presentarono all'erezione della cupola che il seppur giovane ma brillante architetto risolse con una soluzione molto originale e decorativa, ponendo a sostegno del tamburo dei fantasiosi orecchioni, che caratterizzano l'aspetto esterno. La chiesa fu terminata nel 1687. Ecco alcuni capolavori dell'interno: La Pentecoste del Tiziano, La Peste che fugge davanti alla Madonna gruppo marmoreo di Le Court, Morte di Abele, Sacrificio di Abramo, Davide e Golia del Tiziano (in sacrestia), Nozze di Cana del Tintoretto.
02. San Zanipolo
Il nome è la contrazione in veneziano di Giovanni e Paolo. Antico edificio dei domenicani iniziato nel 1246 e terminato nel 1430. Ospita le tombe di numerosi personaggi illustri. Nel secolo scorso un incendio la distrusse completamente con il suo patrimonio artistico. Fu restaurata e corredata da opere provenienti da altre chiese. Sul piazzale esterno si trova il monumento equestre in bronzo a Bartolomeo Colleoni opera di Andrea Verrocchio del XV° sec.
03. Santa Maria Gloriosa dei Frari
Iniziata nel 1250 subì modifiche e ampliamenti fino al 1443. Ospita come San Zanipolo le spoglie di personaggi importanti fra cui la tomba di Tiziano del 1576. Fra le molte opere artistiche spicca dietro l'altar maggiore la famosissima pala dell'Assunta del Tiziano (1518) e la Madonna in trono di G. Bellini.
04. San Rocco
Ospita le spoglie del santo francese che in vita si dedicò alla cura degli infermi. La chiesa fu iniziata nel 1489, ma portata a termine solo nel XVIII sec. Bella e ricca di sculture la facciata del 1771.
05. San Moisè
Antica chiesa dell'ottavo secolo, riedificata nel decimo, mentre la ricca facciata è del Seicento opera di Alessandro Tremignon. Fra i capolavori all'interno troviamo la settecentesca Pietà in marmo di A. Corradini, l'altar maggiore in barocco del Tremignon, L'ultima Cena di Palma il Giovane e la Lavanda dei piedi di J. Tintoretto.
06. San Giorgio Maggiore
Sorge su un'isola di fronte alla piazzetta di S. Marco. La basilica è una splendida opera del Palladio e portata a termine dopo la sua morte dallo Scamozzi nel 1610. Nella facciata si riconosce subito lo stile dell'architetto, per la divisione dello spazio in quattro colonne con capitelli corinzi. Fra le colonne si trovano le statue di San Giorgio e San Stefano; nelle ali i busti dei dogi Memmo e Ziani. Il campanile è del 1791 in sostituzione del precedente crollato nel 1773.
 

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