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01. L'esterno E' l'edificio che riassume la gloria e la potenza della Serenissima Repubblica di San Marco. Fu sede dei Dogi fin dal IX sec. Ricostruito più volte, assunse le dimensioni definitive nel XIII sec. La struttura è in stile gotico con una ricca decorazione scultorea. |
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02. Porta della Carta Su un suo fianco si apre la "Porta della Carta" ricca di elementi decorativi gotici e da cui si accede al cortile interno. |
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03. Il cortile interno Qui si trovano due splendide vere da pozzo in bronzo … |
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04. Scala dei Giganti … e la "Scala dei Giganti" con due enormi statue di Marte e Nettuno opere del Sansovino. Sulla scala si svolgeva la cerimonia dell'incoronazione del Doge. |
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05. Scala d'Oro Attraverso la Scala d'Oro si accede ai vari piani. Al primo era situato l'appartamento ducale. Ecco alcune Sale. |
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06. Sala dello Scudo o delle Mappe Così chiamata perché era esposto lo scudo del Doge in carica il secondo nome deriva dalle interessanti tavole geografiche che decorano le pareti. |
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07. Sala dell'Anticollegio (foto: un dipinto della Sala di J. Tintoretto) Era la sala d'attesa dove ambasciatori ed altri attendevano di essere ascoltati dal Collegio della Repubblica. Vi sono bellissime pitture di Jacopo Tintoretto. |
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08. Sala del Collegio Qui venivano prese le decisioni più importanti. Vi si trovano dipinti di Paolo Veronese. |
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09. Sala del Senato Vi si riunivano i Senatori. Ha un ricchissimo soffitto e dipinti di: Tintoretto, Vecellio, Palma il Giovane e Andrea Vicentino. |
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10. Sala del Consiglio dei Dieci Era il Tribunale per delitti contro lo Stato. Sopra questa sala erano situati i famigerati "Piombi" cioè le prigioni dal soffitto piombato nelle quali furono rinchiusi personaggi celebri: Giacomo Casanova, Giordano Bruno, Silvio Pellico, Daniele Manin e Niccolò Tommaseo. |
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11. Sala della Bussola Prende il nome dalla porta-armadio situata in un angolo e che in veneto è chiamata così. Nelle pareti sono ancora visibili le "Bocche di Leone", fessure nelle quali i cittadini deponevano eventuali denunce segrete. |
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12. Sala dei Tre Capi Vi si riunivano i tre Inquisitori di Stato che vigilavano sugli attentati alla sicurezza della Repubblica e contro le attività spionistiche. |
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13. Sale d'Armi In queste sale trovano posto collezioni di armi da fuoco e da taglio. Famosa è l'armatura equestre del grande condottiero della Repubblica Erasmo Gattamelata e l'armatura di Enrico IV re di Francia. |
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14. Sala del Maggior Consiglio E' una sala di eccezionali dimensioni (54 x 25 x 15 metri). Prima dell'incendio del 1577 era ricchissima di pitture di grandi artisti, andate tutte distrutte. Subito ricostruita, fu adornata di nuovi capolavori. La parete di fondo ospita la più grande pittura ad olio esistente ( metri 7 x 22) e raffigura "Il Paradiso" di Jacopo Tintoretto e del figlio Domenico. Alle pareti altre opere di Palma il Giovane, Leandro Bassano, i due Tintoretto ed altri. Nel meraviglioso soffitto spicca il "Trionfo di Venezia" di Paolo Veronese. |
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