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VERONA |
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01. Panorama Verona vista dalla terrazza del Colle San Pietro. Distesa sulle opposte sponde dell'Adige, offre da sempre romantiche passeggiate notturne agli innamorati. La città scaligera è universalmente nota per la leggenda d'amore tra Romeo e Giulietta, ma vi si può trovare molto di più. N.B. Visite gratis ogni prima domenica del mese a: Castelvecchio, Arena, Teatro Romano e Tomba di Giulietta. |
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02. Colle San Pietro Fu il primo nucleo fortificato della città. Sorge sopra un'ansa del fiume. Luogo prediletto degli innamorati e dei romantici per la sua tranquillità e il bel panorama che si gode dal piazzale terrazzato. | |
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03. Caserma austriaca e ruderi del Castello Sul colle San Pietro sorgeva il Castello di re Teodorico i cui resti gli austriaci rasero al suolo per costruire una monumentale caserma. Ne rimangono alcuni ruderi, a destra nella foto. Qui si svolse nel 568 l'episodio storico tra Alboino re dei Longobardi e Rosamunda sua sposa e figlia del vinto re dei Gepidi. | |
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04. L'Arena Punto di partenza per un giro nella città, a piedi o in bicicletta (noleggio bici in Piazza Bra e in via Galliano 35). L'imponente Anfiteatro Romano del I° sec d.C. è sede di un'importantissima stagione lirica estiva che richiama spettatori da molte parti del mondo. | |
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05. Arena - Interno L'Arena è stata costruita con pietra rosata di Verona e mattoni. Dell'anello esterno è rimasto solo un' "Ala", per i crolli dovuti ai terremoti del 1117 e del 1183. In epoca romana conteneva 30.000 posti, attualmente meno di 25.000. Le gradinate potevano essere ricoperte con una serie di teloni distesi tramite un complicato sistema di carrucole. | |
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06. Teatro Romano Fu costruito nel I° sec a.C. (precedente all'Arena), ricavato scavando la cavea ai piedi del colle San Pietro. Riscoperto nell'Ottocento sotto costruzioni religiose ed abitazioni private, fu dissepolto e restaurato a più riprese. Attualmente è utilizzato per rappresentazioni teatrali di alto livello. | |
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07. Teatro romano - ricostruzione Ecco come doveva essere l'interno. Nella zona semicircolare detta orchestra (per noi platea) prendevano posto le autorità. Il teatro era un edificio ereditato dalla cultura greca, al contrario dell'anfiteatro, tipicamente romano. |
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08. Porta Borsari Una delle due porte di accesso alla città in epoca romana, costruita nel I° sec d.C. lungo la cinta muraria. Da qui iniziava la via Postumia. Il nome attuale risale al Medioevo quando i "borsarii" riscuotevano il dazio sulle merci che entravano in città. | |
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09. Porta Borsari - ricostruzione Il suo primo nome era Porta di Giove. Qui è vista la facciata esterna rivolta verso la campagna. | |
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10. Porta Leoni Secondo accesso alla città nel I° sec d.C. Da qui iniziava la via Claudia Augusta. Il nome è dovuto al ritrovamento nei suoi pressi di due sculture di leoni che ornavano il coperchio di un sarcofago. | |
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11. Porta Leoni - ricostruzione Così poteva apparire la facciata interna della porta, quella rivolta verso il Foro. | |
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12. Arco dei Gavi Realizzato nel I° sec d.C. dall'arch. Lucio Vitruvio Cerdone per la potente famiglia dei Gavi. Sorgeva sulla via Postumia 150 metri prima dell'ingresso in città da Porta Borsari. L'abitato si era già esteso oltre le mura. L'Arco fu abbattuto nel 1805 per permettere il passaggio delle truppe napoleoniche. Nel 1812 le pietre furono catalogate e depositate in Arena fino alla sua ricostruzione nel 1932 in un sito poco discosto, per motivi di viabilità, presso Castelvecchio. | |
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13. Arco dei Gavi - ricostruzione La famiglia veronese dei Gavi era molto conosciuta anche in altre città. Il loro nome è stato rinvenuto in ben quindici iscrizioni antiche. | |
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14. Ponte Pietra Gli altri due accessi alla città in epoca romana, erano due ponti. Il Ponte Pietra, edificato nel 70 a.C., fu anche la prima costruzione dei Romani a Verona. Era in cinque arcate in pietra locale. Più volte rimaneggiato, fu distrutto dai tedeschi nella 2 Guerra Mondiale, durante la loro ritirata, come tutti i ponti cittadini. Due arcate in pietra bianca sono state pazientemente ricostruite utilizzando molti massi originari franati nel fiume. La Torre di Guardia del XIII sec posta ad un'estremità fu voluta da Alberto I della Scala. | |
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15. Ponte Postumio e Ponte Pietra - ricostruzione Il ponte Postumio era posto all'arrivo da sud-ovest della via Postumia, si sa che doveva avere cinque arcate e, rispetto al ponte Pietra, una lunghezza maggiore e molto più ornato e ricco. Testimoniava l'importanza strategica che Roma riconosceva a Verona. Nella ricostruzione: Ponte Postumio, Ponte Pietra e Teatro Romano. | |
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16. Piazza Bra E' il salotto della città. La abbelliscono un giardino con alberi secolari, la "Fontana delle Alpi" e il monumento equestre a Vittorio Emanuele II. Ai suoi lati: L'Arena, il neoclassico palazzo Barbieri sede del Municipio, il palazzo della Gran Guardia opera del Sanmicheli e il Liston, largo marciapiedi in pietra rosa davanti ai palazzi che si affacciano sulla piazza. Da qui inizia il passeggio che attraverso l'elegante via Mazzini arriva a Piazza Erbe. | |
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17. Palazzo Barbieri Occupa un lato di Piazza Bra. E' la sede attuale del Municipio. Fu costruito nel XIX sec dall'ing. Giuseppe Barbieri. | |
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18. Casa di Giulietta Capuleti Al termine di via Mazzini, in via Cappello 23, si trova la casa di Giulietta del XIII sec con il cortile e il famoso balcone. All'interno è esposta un'interessante collezione di ceramiche. Di Giulietta si può anche visitare la Tomba e il Museo degli Affreschi in via del Pontiere 5, mentre la casa di Romeo è in via Arche Scaligere 4. | |
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19. Statua di Giulietta Opera di Nereo Costantini, si trova nel cortile della casa. Per un'iniziativa del comune si raccolgono poesie e messaggi d'amore che arrivano da tutto il mondo, è sufficiente indirizzare a "Giulietta e Romeo - Verona". | |
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20. Piazza Erbe Occupa l'area dell'antico Foro. Un tempo era molto più ampia. Fu centro della vita politica ed amministrativa fino in epoca scaligera. Oggi è affollata di bancarelle con i caratteristici ombrelloni. Vi si trovano la Colonna del Mercato, la Berlina, la la colonna di San Marco e la fontana di madonna Verona. | |
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21. Via Mazzini Il passeggio nell'elegante via che collega Piazza Bra e Piazza Erbe. | |
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22. Piazza Erbe - Madonna Verona La fontana fu costruita nel 1368 utilizzando una statua romana e un catino di marmo proveniente da un edificio termale. | |
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23. Piazza dei Signori o Piazza Dante La pavimentazione in pietra di Sarnico è stata recentemente restaurata, la sua realizzazione risale agli inizi dell'Ottocento su disegno dell'ing. Giuseppe Barbieri. | |
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24. Dante in Piazza dei Signori Al centro della piazza sorge il monumento a Dante ospite degli scaligeri dal 1303 al 1316. La statua è opera di Ugo Zannoni del 1865. | |
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25. Loggia del Consiglio Antica sede del Consiglio cittadino, realizzata nel 1400 in belle forme rinascimentali. E' abbellita da un loggiato e sulla sommità svettano le statue di personaggi illustri del passato: Catullo, Plinio, Marco Vitruvio, Cornelio Nepote. | |
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26. Palazzo del Comune Edificio del XII sec con la facciata neoclassica ha sul cortile interno un'elegante scalinata. | |
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27. Scala della Ragione Elegante e maestosa scala del Palazzo del Comune. | |
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28. Torre dei Lamberti Alta 84 m, si può visitare. Da essa si gode uno splendido panorama sulla città. Nella cella campanaria custodisce due storiche campane di Verona: il Rengo e la Marangona. | |
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29. Arche Scaligere E' il cimitero di famiglia degli Scaligeri. L'area è racchiusa da un recinto di marmo con cancellate in ferro battuto. A ridosso sorge la chiesa di S. Maria Antica con incorporata l'Arca di Cangrande I. In via Arche scaligere 4 si può visitare la casa di Romeo Montecchi. | |
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30. Castelvecchio Imponente opera in mattoni voluto da Cangrande II della Scala (1354-1356). Bombardato nella seconda guerra mondiale, fu ricostruito utilizzando quasi interamente il materiale recuperato. Nel tempo fu anche caserma, arsenale, carcere e oggi Museo Civico. In esso si svolse il processo a Galeazzo Ciano. All'esterno è circondato da un fossato asciutto e dall'Adige. | |
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31. Castelvecchio - Cortile L'ingresso esterno è libero. Interessante da vedere è la statua equestre di Cangrande I, tolta dalle Arche e sostituita da una copia. | |
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32. Castelvecchio - Ponte Quasi interamente in cotto, è a tre arcate poggianti su pile merlate simili a torri, è un capolavoro di ingegneria medioevale. Fatto saltare dai tedeschi il 25 aprile 1945, fu ricostruito fedelmente. | |
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33. Duomo Basilica sorta nel XII sec e successivamente rimaneggiata, mostra una facciata composita in stile romanico e gotico. Al centro un protiro doppio. Il campanile è originale nella parte inferiore, al centro è del 1500 e la sommità è del XX sec. | |
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34. Duomo - Interno L'interno è diviso in tre navate. Il gioiello è nella navata di sinistra: un capolavoro del Tiziano raffigurante l'Assunta (1530). | |
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35. S. Anastasia - Interno Grande chiesa costruita nel XIII sec sopra un'altra precedente dedicata alla stessa santa. L'interno è a tre navate separate da grosse colonne. Il suo gioiello è il famoso affresco "S. Giorgio e la principessa" del Pisanello. | |
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36. S. Zeno - Esterno Basilica sorta tra il 1120 e il 1138 sopra precedenti templi edificati sulla tomba di San Zeno, uno dei primi vescovi di Verona di origine africana. Subì successivi ingrandimenti e restauri. Il campanile è del XI sec. Sul lato opposto si innalza la torre del complesso benedettino del Duecento. | |
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37. S. Zeno - Interno I suoi gioielli sono le 48 formelle in bronzo del portale e un meraviglioso trittico del Mantegna raffigurante la Madonna con i santi e gli angeli. | |
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38. S. Zeno - Il chiostro Un tempo annesso al convento benedettino della Basilica, è del XII sec. | |
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39. S. Giorgio in Braida Iniziata nel XV sec sopra un precedente edificio religioso, possiede capolavori di Paolo Veronese, del Tintoretto e del Romanino. La maestosa cupola è del Sanmicheli. | |
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40. Basilica di S. Fermo Complesso architettonico di due chiese sovrapposte. Quella inferiore risale all'XI sec, quella superiore al XIV sec. Sulla facciata l'arca di Aventino Fracastoro. L'interno è a una navata. | |
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41. Giardino Giusti Realizzato nel 1580 è costituito da due parti: un giardino all'italiana con siepi, statue e un labirinto in siepe di bosso, e, nella parte più alta, da filari di cipressi ed altre essenze. | |
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42. Santuario di N.S. di Lourdes Sorge sul colle Leonardo alle spalle della città. Costruito nel 1908, fu distrutto nella 2 Guerra Mondiale e ricostruito tra il '58 e il '68. | |
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43. Verona Romana - ricostruzione - Breve storia Il primo nucleo abitato sorse circa nel III sec a.C., sull'attuale colle San Pietro, a nord di un'ansa dell'Adige, ottima posizione per la difesa e per il traghettamento delle merci. Divenne Municipio romano dal 49 a.C. Qui si incrociavano le vie Augusta, Gallica e Postumia, che con il fiume ne facevano un grande nodo di comunicazione. Verona fu dotata di mura, due porte, due ponti, il Teatro, l'Anfiteatro, il Foro e templi. Raggiunse presto una grande floridezza, fino alle incursioni dei barbari. Teodorico vi costruì la sua reggia, in seguito anche il longobardo Alboino vi dimorò. Pure i Franchi e i primi re d'Italia vi risiedettero e infine Ottone I° la consegnò al duca di Baviera. Dopo le incursioni ungare, i veronesi, stanchi di essere taglieggiati dai dominatori di turno, con i fermenti del 1164 proclamarono il Libero Comune, che riuscirà a fermare anche l'esercito di Federico Barbarossa. La città rifiorì e nei secoli XIII e XIV divenne capitale di una prestigiosa signoria: gli Scaligeri, la cui reggia fu luogo d'incontro per artisti e letterati. Caduta la signoria, dopo una breve parentesi con i Visconti e i Carraresi, Verona passò sotto Venezia (1404-1796) fino all'invasione francese. Nel 1814 venne ceduta all'Austria che ne fece una piazzaforte del "Quadrilatero", finché nel 1866 passò al Regno d'Italia. | |
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