VIENNA

                 

 

01. Mappa semplice della città (380k)

Vienna sorge sulle rive del Danubio, un grande fiume solcato ancor oggi da maestosi battelli a vapore. E' il 3° centro delle Nazioni Unite e capitale di un paese democratico, ma con trascorsi imperiali. Il periodo migliore per visitarla è maggio, giugno e settembre.

02. Mappa dettagliata del centro (980k)

Per i cittadini italiani ai posti di frontiera è sufficiente esibire la Carta d'Identità. La visita inizia dal centro storico, la zona più interessante della città. Vedere tutto in un solo giorno non è possibile, né consigliabile.

03. L'arrivo in auto (Vienna vista dalla Donauturm)

Via strada il percorso preferenziale è l'autostrada Tarvisio, Klagenfurt, Graz, Vienna. Oppure Brennero, Innsbruck, Salisburgo, Linz, Vienna (con un piccolo tratto in Germania). Una volta arrivati è consigliabile spostarsi con i mezzi pubblici. Ricordarsi di portare la Carta Verde per i rischi verso terzi. Se si portano al seguito animali domestici devono essere vaccinati da almeno un mese e da non oltre 11; fa fede il certificato medico con annessa traduzione in austriaco.

04. L'arrivo in treno: (foto: stazione)

Via ferrovia scendiamo alla Stazione Ovest, non c'è pericolo di superarla perché è terminale. Qui siamo a circa 2 km dal centro ed esiste un buon servizio di mezzi pubblici. Nel piazzale antistante troviamo anche i taxi: il servizio è piuttosto costoso.

05. L'arrivo in aereo (foto: l'aeroporto internazionale)

Per via aerea scendiamo all'aeroporto a circa 19 km a sud est della città. Anche qui possiamo usare il taxi oppure i numerosi autobus di linea (ogni mezz'ora dalle 6 alle 19), che in 20 minuti conducono al Terminal cittadino presso l'hotel Hilton in pieno centro.

06. I mezzi pubblici

Per spostarsi in città il mezzo più usato è il tram, dall'alba a mezzanotte. Per chi ha fretta c'è la metropolitana, sovraffollata solo nelle ore di punta. I biglietti si possono acquistare presso le tabaccherie o presso la rivendita dei Trasporti Pubblici. Il biglietto singolo si acquista ai distributori automatici in tutte le stazioni. I bambini sotto i sei anni non pagano. Ogni biglietto dà diritto a viaggiare su tutta la rete senza distinzione di veicolo: Metropolitana, ferrovia urbana, tram, autobus. Comode per i turisti le tessere "24 ore", "72 ore", "biglietto a tagliandi 8 giorni", "abbonamento settimanale con foto valido dal lunedì alla domenica". Numeri di emergenza: ambulanza 144, medico 141, polizia 133, soccorso stradale 123 o 120, orario treni 1717, orario autobus 71101, info turistiche 21114-54.

07. IL RING (foto: vetturino sul Ring)

Iniziamo la visita facendo un giro in tram o in autobus lungo il Ring, la vasta arteria che delimita la città interna e considerato il passeggio dei viennesi. Fu costruita nel 1860 al posto degli antichi bastioni e per dare respiro al centro storico. E' un anello a scorrimento veloce con viali alberati a tre carreggiate. E' evidente che la visita di questo lungo tratto e dei numerosi monumenti deve organizzarsi su più giornate. Si può utilizzare la linea U2 della metropolitana che scorre all'esterno. E' anche consigliabile percorrere tutto il corso in superficie a bordo di un qualsiasi mezzo per una visione d'insieme.

08. L'Urania

E' l'edificio del vecchio osservatorio astronomico.

09. Il Regierungsgebaude = Palazzo del Governo

Edificio in forme neobarocche del 1913 con enormi trofei in bronzo che decorano la facciata. Difronte all'ingresso è collocato il monumento equestre del maresciallo Radetzky del 1858. L'edificio in passato fu sede del Ministero della Guerra.

10. Il Museum Fur angewandte Kunst = Museo dell'Arte Decorativa

Palazzo in stile neo-rinascimentale dove sono esposte collezioni di porcellane, arazzi e tappeti, che vanno dal periodo gotico all'arte contemporanea. Visite dalle 11 alle 18 escluso il martedì.

11. Parkring e Stadtpark (foto: monumento a Strauss in Stadtpark)

Il Parkring è un bellissimo tratto del Ring che delimita da un lato lo Stadtpark: uno splendido grandissimo giardino pubblico attraversato da un suggestivo ruscello popolato da cigni e pavoni. Caffè e ristoranti invitano ad una sosta. Una passeggiata sotto gli alberi frondosi offrirà l'occasione per incontrare artisti e musicisti.

12. Beethovenplatz

Appena all'esterno del Ring visitiamo questa piazza dove campeggia il monumento al grande musicista Beethoven, opera dello scultore Zumbusch.

13. Schwarzenbergplatz

Vasta piazza sulla quale si affaccia, dalla parte della collina del Belvedere, Palazzo Schwarzenberg, oggi divenuto albergo, dotato di meravigliosi giardini. L'antico proprietario fu l'abile vincitore di Napoleone nella battaglia di Lipsia, il cui monumento equestre campeggia all'inizio della piazza, dove troviamo anche una bella fontana del 1873 e il monumento celebrativo dell'Armata Russa del 1945.

14. Musikvereinsgebaude = Palazzo degli Amici della Musica (foto: la Grosser Saal)

Proseguendo sul Karntner Ring troviamo gli Hotel più prestigiosi di Vienna, come il Bristol e l'Imperial. All'angolo con la Dumba Strasse si situa l'ingresso del Palazzo degli Amici della Musica. Conta numerose sale tutte decorate di stucchi dorati, tra le quali la famosissima Grosser Saal dove si tengono i concerti della Filarmonica Viennese e il più famoso è il Concerto di Capodanno trasmesso dalle TV in tutto il mondo.

15. Karlsplatz e i padiglioni liberty

Piazza molto ampia e trafficata un po' fuori dal Ring. Vi si trova la chiesa di S. Carlo Borromeo del 1713 e il Museo Storico della Città di Vienna (visite 9-16.30 escluso il lunedì). Sono da vedere anche due padiglioni che un tempo fungevano da ingresso alla stazione ferroviaria urbana. Uno di essi è ora ingresso della Metropolitana, in stile liberty, entrambi opere di Otto Wagner. 

16. Chiesa di San Carlo Borromeo in Karlsplatz

La chiesa in stile barocco richiama nell'architettura altre opere: la cupola si rifà a S. Sofia a Istambul e alla basilica di San Pietro, il porticato imita il Pantheon, le due colonne laterali decorate richiamano la Colonna Traiana e quella Antonina. Difronte alla chiesa si trova il monumento dedicato al grande musicista J. Brahms e in una delle piccole vie adiacenti, la Karlgasse al n°4, c'è la casa in cui vi dimorò dal 1872 al 1887.

17. La Staatsoper = L'Operà di Stato

Ritornando sul Ring attraverso la Karntner Strasse, si incontra l'Operà di Stato del 1869 (visite guidate in luglio e agosto tutti i giorni alle 10,11,13,14,15; su richiesta in giugno e settembre). E' uno dei massimi teatri della lirica mondiale. Vi diressero: Malher, Strauss, Karajan. 

18. Il ballo dell'Operà

Ogni anno a febbraio, l'ultimo martedì di carnevale, nella Staatsoper si tiene il "ballo delle debuttanti". Vi partecipano i giovani fra i 16 e i 18 anni titolati o di ricca famiglia per una delle serate più importanti della loro vita. Il ballo venne istituito nel 1877 per i membri della Corte. Nel corso dell'anno a Vienna e dintorni se ne tengono circa 300, ma questo è il più importante e conosciuto, perché segna l'ingresso in società dei giovani viennesi.

19. Hotel Sacher

Difronte all'Operà di Stato si trova il celeberrimo Caffè dell'Hotel Sacher, luogo di nascita dell'altrettanto famosa torta, ambiente raffinato che ricorda passati splendori. Merita una visita.

20. Maria - Theresien Platz

Procedendo lungo il Ring sulla sinistra si apre l'ampia Piazza dedicata alla grande imperatrice Maria Teresa con il suo monumento e quattro grandi fontane popolate da Naiadi e Tritoni che completano la scenografia.

21. Monumento a Maria Teresa

L'imponente monumento è posto al centro della piazza. Ai suoi piedi si collocano le statue equestri di grandi generali e statisti del suo tempo.

22. Museum Quartier = Quartiere dei Musei (ex Messepalast = Palazzo della Fiera)

Alle spalle del monumento all'imperatrice, su tutto il fronte della piazza corre un edificio grandioso e scenografico, opera di Fischer von Erlac. Un tempo destinato alle scuderie imperiali, successivamente usato per la Fiera, oggi è il nuovissimo Museum Quartier inaugurato nel giugno 2001. Non vi si trovano solo musei, ma è una cittadella aperta tutte le 24 ore e piena di performance.

23. Il Museo di Storia Naturale 

Due edifici identici chiudono ai lati la Piazza Maria Teresa. Sono in stile rinascimentale italiano, con un'alta cupola centrale. Quello a destra ospita il Museo di Storia Naturale, l'altro è la sede del Museo di Storia dell'Arte. 

24. Il Museo di Storia dell'Arte

Entrambi gli edifici possiedono ingressi sfarzosi, saloni vastissimi, sale con soffitti a stucchi che esaltano la preziosità delle esposizioni.

25. Il Parlamento

Entriamo ora nel tratto più monumentale e gradevole del Ring in quanto affiancato da due verdi parchi. Incontriamo dapprima il grande palazzo in stile neoclassico sede del Parlamento (visite guidate dal lun al ven ore 11 e ore 15 esclusi i giorni delle sedute parlamentari e i precedenti). Richiama lo stile dei templi greci con una facciata lunga ben 145 m. Al centro presenta una struttura a forma di tempio dal frontone istoriato. Attualmente nel Parlamento si riuniscono le Camere federali.

26. Fontana di Pallade Atena

L'edificio del Parlamento troneggia al culmine di una doppia grande scalinata che avvolge salendo la imponente Fontana di Pallade Atena, opera di K. Kundmann del 1902. Ai piedi della statua della dea si trovano le figure allegoriche del Potere Legislativo e del Potere Esecutivo. Più sotto ancora, adagiate sull'ampio piedistallo, stanno le quattro divinità fluviali.

27. Il Volksgarten = giardino imperiale

E' uno dei grandi parchi pubblici della città. Al centro fa bella mostra uno splendido roseto. Dislocati nell'ampio spazio si trovano diversi edifici e monumenti, come il Palazzo della Cancelleria, oggi sede del Capo del Governo e del Ministero degli Esteri.

28. Il Burgtheater = Teatro di Corte

Costruito nel 1888 doveva sostituire il vecchio Teatro Nazionale di Corte. Gravemente danneggiato durante la Guerra, è ritornato agibile nel 1956. La parte centrale ha un bel fregio che illustra il corteo di Bacco, mentre all'interno si ammira il magnifico scalone decorato. (Visite guidate in luglio e agosto dal lun al sab alle ore 13,14 e 15; in altri periodi su prenotazione).

29. Rathauspark = Parco del Municipio

Vastissimo spazio verde, progettato nel 1825, ornato da fontane e statue. E' racchiuso fra il Parlamento, il Municipio e l'Università.

30. Il Rathaus = Il Municipio

Edificio grandioso costruito nel 1883 su progetto di F. von Schmidt in una commistione di stili, gotico e rinascimentale. E' la sede del Sindaco della città. Si sviluppa su quasi 20.000 mq in pianta e la sola facciata supera la lunghezza di 150 m. La torre centrale è alta 97 metri. Nell'interno si ammira l'ampio scalone e la grandiosa Sala delle Feste dove in estate si svolge il Concordia-Ball con la partecipazione di oltre 10.000 coppie di ballerini.

31. Chiesa votiva

Sorge in un grande parco questa chiesa sorta sul luogo dove nel 1853 fallì un attentato all'imperatore Francesco Giuseppe I. E' in stile neogotico francese detto "delle cattedrali".Ha una facciata elegante con un rosone centrale e due torri alte 99 metri. All'interno si nota un enorme cero votivo alto 4 metri e del diametro di 30 cm che potrebbe rimanere acceso ininterrottamente per un secolo. La costruzione risale tra il 1856 e il 1879.

32. Il Donau Kanal = Canale del Danubio

Al termine del Ring troviamo il Kai: una banchina sul canale che esce dal Danubio e vi rientra più a valle. Da qui possiamo fare un giro in battello oppure la domenica rovistare nel vicino mercato dell'antiquariato. Il Danubio attraversa la città un po' più a nord rispetto al centro e forma al suo interno una lunga striscia di terra chiamata Donauinsel, mentre con un antico ramo a forma di arco racchiude a nord un vasto quartiere dove sono sorte le architetture più moderne ed elevate di Vienna e il Donaupark: un polmone verde ricco di divertimenti simile al Prater.

33. IL CENTRO STORICO - Duomo di S. Stefano

Lo Stephansdom è l'emblema e il cuore della città. Circondato da strette viuzze sulle quali svetta l'incredibile campanile, è stato edificato all'inizio del XII sec per ordine di Enrico II in stile romanico. Distrutto da un incendio nel 1258, è stato riedificato in forme gotiche ed ha avuto ampliamenti e rifacimenti anche in tempi recenti per i danneggiamenti dell'ultima guerra. La facciata presenta due torri di oltre sessanta metri. L'altissimo campanile detto Steffl=Stefano si eleva per 136 metri; ricco di guglie in stile gotico lo si può visitare fino ad un'altezza di 70 m e dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30. 

34. Interno del Duomo di S. Stefano

Per visitare il duomo si può approfittare delle visite guidate alle 10.30 e alle 15, in estate anche alle 19 di ven e sab. La pianta del Duomo è quella classica a croce latina , con tre navate e il transetto. Da notare: il pulpito del 1513, la Madonna dei Servi del 1320 (a sx del pulpito), il coro, la Madonna del Mantello, le 72 statue di santi della navata centrale del 1500, vari sepolcri fra cui quello di Eugenio di Savoia del 1754, le catacombe con la Cripta degli Asburgo, l'altare maggiore con il martirio di S. Stefano e lo splendido fonte battesimale del 1482.

35. La campana Pummerin del Duomo

Nella Torre dell'Aquila della facciata, dal 1957 è alloggiata una grande campana di oltre 21 ton, fusa nel 1711 con il bronzo dei cannoni sottratti ai Turchi. Prima dell'incendio del 1945 si trovava nello Steffl. 
Dalla piazza del Duomo si dirama una piccola via la Domgasse. Al n°5 vi visse per tre anni Mozart (1784-1787) ed oggi è un museo con preziosi ricordi mozartiani, visita a pagamento escluso il lunedì.

36. Lo Stock im Eisen = Tronco con chiodi

Dalla parte opposta della piazza Duomo, verso il Graben, si trova un antico tronco d'albero del 1500 pieno di chiodi che secondo la leggenda ogni garzone di fabbro vi apponeva al momento di lasciare la città.

37. Il Graben e la Pestsaule

Antica piazza non molto grande che costituisce il salotto della città. Luogo d'incontro suggestivo ed elegante è il nucleo della zona pedonale. Ricca di lussuosi negozi e di eleganti Caffè. Al centro della piazza si erge la Pestsaule, un'opera barocca di Fischer von Erlach voluto da Leopoldo I per la fine della peste del 1679. 

38. Peterskirke = Chiesa di San Pietro

Chiesa molto antica probabilmente risalente ai tempi di Carlo Magno, rifatta in stile barocco, con una ricchissima decorazione interna.

39. Piazza Am Hof

Piazza molto antica sulla quale si affaccia la Landerbank, oggi banca e un tempo residenza dei Duchi D'Austria. Al centro s'innalza la Mariensaule = colonna di Maria, un'opera in bronzo del 1667 copia dell'originale in marmo dello scultore italiano C. Carlone che si trova davanti al castello di Wernstein sull'Inn. Nella stessa piazza si trova la Kirche Am Hof = Chiesa dei Nove Cori Angelici in stile barocco ricostruita nel 1662, dopo un incendio, dal già citato C. Carlone. L'atrio è sormontato da una terrazza e da qui nel 1806 veniva proclamata la fine del Sacro Romano Impero e la rinuncia di Francesco II alla corona imperiale. 

40. Fontana di Andromeda

Poco lontano si può visitare l'Altes Rathaus: il palazzo che fu sede del Municipio fino al 1883. Qui si trova la celebre Andromeda Brunnen = Fontana di Andromeda del 1741 opera di G.R. Donner.

41. Mappa di Vindobona: il nucleo originario di Vienna

Tornando in direzione Duomo, si raggiunge in breve l'Hoher Markt, una vasta piazza nella zona dell'antico Foro Romano di Vindobona: il primo insediamento viennese. 

42. Ruderi romani di Vindobona

I ruderi si possono visitare tutti i giorni escluso il lunedì. In questa piazza nel Medioevo era installata la Berlina e il patibolo. Presso il vicolo Bauernmarkt si trova l'Ankeruhr, un orologio meccanico a carillon del 1911. A ogni ora mette in mostra un personaggio della storia viennese e li raggruppa tutti assieme a mezzogiorno. Al centro della piazza si erge la Vermahlungsbrunnen = Fontana dello Sposalizio di J.E Fischer von Erlach, un gruppo marmoreo che raffigura lo sposalizio di Maria e Giuseppe con il Sommo Sacerdote.


43. Neuer Markt = Piazza del mercato Nuovo (foto: Fontana della Provvidenza)

Dalla piazza del Duomo imbocchiamo Kartner Strasse, l'arteria più famosa di Vienna per i negozi, le banche, i locali alla moda, punto focale del passeggio e dello shopping e raggiungiamo una delle più antiche piazze: Neuer Markt. Al centro si colloca la fontana più ammirata della città: la Providentiabrunnen = Fontana della Provvidenza, opera di G.R. Donner del 1739. Raffigura la statua della Provvidenza attorniata da quattro fiumi: Enns, Morava, Traun e Ybbs. Il gruppo è una copia, l'originale si trova al museo barocco del Belvedere.

44. Kapuzinerkirche = Chiesa dei Cappuccini

Nella stessa piazza visitiamo questa antica chiesa del 1632. E' importante perché conserva la Cappella degli Imperatori, con le loro immagini scolpite dentro nicchie, e la Kaisergruft = Cripta degli Imperatori. 

45. Kaisergruft = Cripta degli Imperatori

Nella cripta giacciono 146 salme principesche in sarcofagi alcuni monumentali altri più sobri. Tra gli altri: 12 imperatori, 16 imperatrici e tutti gli Asburgo dal 1633 (escluso Massimiliano I che si trova a Innsbruck). L'ultima ad arrivare fu l'imperatrice Zita, moglie di Carlo I ultimo imperatore che abdicò nel 1918. Le urne si trovano in uno spazio piuttosto raccolto. La grande Maria Teresa giace insieme allo sposo Francesco di Lorena in una tomba doppia in stile rococò con attorno le urne dei 16 figli. L'emozione più grande è per il trittico di tombe di Francesco Giuseppe I con alla destra la moglie Elisabetta (Sissi) e a sinistra il figlio Rodolfo (suicida a 31 anni); qui non mancano mai fiori freschi. Visite tutti i giorni dalle 9.30 alle 16.30.

46. HOFBURG: Michaelerplaz = Piazza S. Michele

Raggiungiamo Michaelerplaz dove troviamo l'ingresso principale in epoca asburgica al complesso dell'Hofburg = Corte Imperiale. Imponenti statue e una splendida balaustra in ferro battuto costituiscono la monumentale porta alla Città Imperiale, costruita in epoche diverse al centro di Vienna, con un grandioso e suggestivo spazio verde: l'Helden Platz. La sua costruzione iniziò nel 1275 per ordine di Ottkar II di Boemia per sostituire l'antica e angusta Am Hof.

47. L'Hofburg = Corte Imperiale (foto: disegno d'insieme)

Parti principali che formano l'articolato complesso:
A - La corte del Castello con al centro il monumento all'imperatore Francesco I;
B - L'ala Leopoldina che oggi ospita il Presidente della Repubblica, voluta da Leopoldo nel 1666;
C - La Porta Monumentale da cui si accede al Museo dell'Esperanto;
D - Gli appartamenti dell'Imperatore e l'argenteria di Corte;
E - Le sale del Tesoro sacro e profano (visite ore 10-18 escluso mart., nella sala 2 la corona del 1600 portata fino al 1918 con l'ultimo imperatore);
F - Il cortile degli Svizzeri;
G - La Cappella Imperiale in stile gotico;
H - La Chiesa di Sant'Agostino del XIV sec;
I - La Biblioteca Nazionale austriaca, una delle più importanti al mondo (ingresso da Josefsplatz visite tutti i giorni 10-14);
L - La Scuola Spagnola di equitazione del 1729;
M - Il Neue Burg, la nuova Corte Imperiale costruita tra il 1881 e il 1914;
N - L'Albertina una ricca raccolta di opere grafiche.

48. Real Scuola Spagnola

Passato l'ingresso principale, a sinistra si trova la Real Scuola Spagnola di equitazione, con la retrostante scuderia, chiamata spagnola dalla razza di cavalli lipizziani originari della Spagna. Ogni giorno dalle 10 alle 12 (escluso i festivi) si può assistere all'addestramento mattutino dei cavalli (tranne che in estate e in inverno), mentre per il galà del sab e dom mattina e del mer sera, occorrono prenotazioni in anticipo anche di qualche mese. La vastissima sala bianca dove si esibiscono i bianchi cavalli, incorniciata da una loggia sorretta da 46 colonne, in epoca imperiale era destinata ai fastosi balli di corte. Splendido anche il soffitto a cassettoni e il palco reale.

49. Camera del Tesoro dell'Hofburg (foto: corona e scettro)

Dopo l'atrio di ingresso si apre un grande cortile interno rettangolare ove spicca il monumento a Francesco I. Fanno da contorno l'ala leopoldina, la Amalienburg e la Corte degli Svizzeri dalla quale si accede alla Cappella Imperiale e alle Camere del Tesoro. Qui nella Sala 2 sono esposti, fra l'altro, la corona e lo scettro che dal 1602 al 1918 furono indossati dalla dinastia asburgica.

50. Helden Platz = Piazza degli Eroi (foto: panoramica)

Attraversato il sottopassaggio dell'ala leopoldina, ci si trova nella vastissima piazza dell'Helden Platz. Il punto migliore di osservazione è presso la statua equestre dell'arciduca Carlo, di fronte alla facciata concava. 

51. Eugenio di Savoia in Helden Platz

L'altra statua equestre è quella di Eugenio di Savoia che sconfisse definitivamente i Turchi. Difronte si apre lo scenografico Burgtor = Porta del Castello, un grande edificio a colonne doriche che separa la piazza dal Ring. Un tempo era una delle porte della città.

52. Neue Burg = Nuovo Castello (foto: vista parziale)

A sinistra appare la suggestiva facciata ad arco concavo edificata con Francesco Giuseppe dal 1881 al 1913 su progetto di G. Semper e K. Hasenauer. All'interno sono da visitare gli scaloni, i corridoi e la sala centrale a vetrate con marmi policromi ed affreschi. Vi si trova anche il Museo Etnografico (visite tutti i giorni dalle 10 alle 16) con entrata dal Burgring e vari altri Musei.

53. Appartamenti Imperiali: ritratti di Elisabetta di Baviera (Sissi) e di Francesco Giuseppe I

Visite 8.30-12 e 12.30-16 tutti i giorni, i festivi solo mattino. Sono dimore di grande interesse per la loro magnificenza e per l'atmosfera carica di storia. Si incontrano: l'appartamento di Francesco Giuseppe, la Sala delle Udienze, il Salone delle Conferenze, la Sala delle Feste, le camere da letto, l'appartamento di Elisabetta (Sissi) moglie di Francesco Giuseppe I nel cui salone si trova la statua di Elisa Bonaparte del Canova e l'appartamento di Carlo I.

54. Sala da Pranzo

Infine incontriamo la Sala da Pranzo dove è allestita la grande tavola per il pranzo di Corte. Da visitare anche il Museo delle Argenterie con collezioni di servizi da tavola e argenterie, splendide porcellane, servizi di Boemia e di vari stili ottocenteschi. Visite 9-13 mart, giov e dom.
Qui troviamo anche il Museo dell'Esperanto unico al mondo con circa 13.000 volumi.

55. La Biblioteca Nazionale

Vi si accede dalla Josefsplatz. Sul padiglione centrale della facciata si trova la statua di Minerva sulla quadriga del Mattielli. All'interno ci sono oltre due milioni di volumi e stampe di ogni genere. Visite: feriali 10.30-12.

56. Monumento a Maria Cristina nella Augustinerkirche = Chiesa di Sant'Agostino

La chiesa è un edificio gotico del 1300 con un campanile neogotico del 1852. L'interno ha scarse decorazioni. Si ricorda per il monumento funebre all'arciduchessa Maria Cristina, figlia di Maria Teresa, opera del Canova del 1805. Visite solo mattina presto 8-9.

57. Palazzo dell'Albertina

Costruito nel 1781 per l'arciduca Alberto, ospita una incredibile collezione di stampe incisioni e disegni. Da citare opere di Raffaello, Michelangelo, Rubens, Durer e Goya. Visite dalle 10 al primo pomeriggio escluse le domeniche estive.

58. Il Burggarten = il giardino di Corte

E' un bel parco che si trova all'esterno dell'Hofburg presso la piazza Albertina. Un'oasi di riposo dopo le fatiche turistiche. 

59. Monumento a Mozart al Burggarten 

L'ampio spazio è popolato da numerose statue: la statua equestre di Francesco I di Lorena, il monumento a Mozart, la statua dell'imperatore Francesco Giuseppe, il monumento per Abramo e Santa Clara, il monumento in bronzo di Goethe.

60. IL BELVEDERE Inferiore

Si trova a sud della città, non lontano dal centro. Fu concepito come residenza di Eugenio di Savoia questo splendido complesso sorto su un terreno in forte pendio. Si compone di due palazzi (il Belvedere Inferiore e il Belvedere Superiore) separati da un incantevole, lunghissimo giardino all'italiana, ornato da fontane, gruppi scultorei, cascatelle, pergolati e scalinate. Il Belvedere Inferiore realizzato nel 1716 si presenta con due facciate contrapposte, una verso il cortile e l'altra verso il giardino. L'interno sfarzoso presenta un grande scalone in marmo ornato con affreschi. Da vedere anche la Galleria dei Marmi e la Sala degli Specchi. Ospita il Museo del Barocco austriaco (visite dalle 10 alle 17 escluso lun). Nelle sale attigue all'Orangerie (Aranciera) si trova il Museo dell'Arte Medioevale austriaca (visite dalle 10 alle 17 escluso lun).

61. Il giardino del Belvedere

Lasciato il Belvedere Inferiore , si attraversa il meraviglioso giardino strutturato su tre terrazze da D. Girard tra il 1700 e il 1725 per raggiungere il Belvedere Superiore.

62. IL BELVEDERE Superiore

E' uno splendido palazzo alla sommità del declivio con una facciata molto estesa e finestrata. Presenta al centro una loggia a tre archi. Può essere considerato un capolavoro dell'architettura barocca. E' stato residenza del principe ereditario Francesco Ferdinando, vittima con la moglie Sofia dell'eccidio di Serajevo nel 1914. Nel salone di marmo rosso nel 1955 venne firmato il Trattato che restituiva all'Austria la sua sovranità dopo dieci anni di occupazione alleata. Al pianterreno si apre un vasto atrio poggiato su cariatidi strutturate in forma di enormi Atlanti e lo scalone maestoso ornato di pregevoli stucchi barocchi che porta al primo piano dove si trova il citato salone di marmo rosso. Nell'edificio si trova anche la Galleria d'Arte austriaca e internazionale del XIX e del XX sec., vi si accede dalla Prinz-Eugen-Strasse al n° 27.

63. SCHONBRUNN = la bella fonte (foto: ingresso)

Il parco di Schonbrunn, con il suo splendido, famosissimo castello, si trova un po' alla periferia della città, ma può essere raggiunto facilmente con i mezzi pubblici, compresa la Metropolitana. Anticamente era zona di caccia e fu proprio durante una battuta che l'imperatore Mattia scoprì una piccola sorgente che avrebbe dato il nome al luogo. 

64. Il castello di Schonbrunn

Il castello di Schonbrunn fu voluto da Leopoldo I che desiderava una reggia in grado di competere con quella di Versailles. La costruzione ebbe tempi lunghi, circa sessant'anni, dal progetto del 1693 al compimento dell'opera nel 1749. Tre architetti si susseguirono: i due Fischer von Erlach padre e figlio e Nikolaus Pacassi. Il progetto subì dei ridimensionamenti per le notevoli spese che richiesero le guerre dell'epoca. Le numerose mani e gli interventi correttivi hanno prodotto un risultato architettonico ed estetico composito. Accanto al rococò dominante, si intravedono strutture di stile neoclassico e il rigoroso e severo "stile Francesco Giuseppe" che vi dimorò. Il castello fu il quartier generale di Napoleone dal 1804 al 1809. Vi si tennero alcune sedute del congresso di Vienna nel 1815. Nel 1832 vi morì di tisi il figlio di Napoleone. Nel 1830 vi nacque Francesco Giuseppe e sempre qui morì nel 1916. Nel 1918 l'ultimo imperatore Carlo I qui pose la firma in calce all'abdicazione. La visita è consentita solo al seguito di una guida autorizzata. Sono visitabili una quarantina di sale su oltre un migliaio. Orari: 8.30-17; invernale 9-16 (da nov a mar). Oltre agli appartamenti sono da visitare il Teatro del castello e il Museo delle carrozze.

65. Il Parco e la Gloriette

Rappresenta la parte più appariscente di Schonbrunn. Lungo i viali si incontrano statue e fontane disposte armonicamente e senza eccessi. La Gloriette è un bel porticato in stile neoclassico, punto centrale di tutte le prospettive del parco. Da vedere anche il finto Rudere Romano che costituisce un richiamo al gusto dell'epoca tendente a rivalutare elementi anticheggianti e la fonte d'acqua che ha dato il nome a questo luogo. 

66. La serra delle palme

Altre attrattive del parco si possono raggiungere più agevolmente da altri ingressi: la Serra delle Palme costruzione in vetro e acciaio del 1883 (visite 9.30-17.30), la Casa delle Farfalle, il Giardino Zoologico (visite 9-18), Villa Hermes destinata all'imperatrice Sissi e il Giardino Botanico.

67. La Fontana del Nettuno

Particolarmente ammirata è la Fontana del Nettuno del 1780 di F.A. Zauner e posta al centro di fronte al castello.

68. IL PRATER

Il Prater è un immenso parco dove, oltre al celebratissimo Luna Park che ne occupa una minima parte, si trovano ancora zone quasi selvagge. Un tempo era riserva di caccia degli imperatori, si estende fra il Donaukanal e il Danubio. Una lunghissima strada lo attraversa (quasi 5 km) partendo dal Praterstern: punto di incontro di più strade fra cui la linea Metropolitana U1 che lo collega al centro di Vienna. Qui vi è l'ingresso al parco con la famosa Grande Ruota divenuta uno dei simboli della città. Fu installata nel 1897 in occasione della Esposizione Mondiale. Opera di un ingegnere inglese, è alta 61 m e si muove lentamente compiendo un giro in venti minuti (orario estivo dalle 9 alle 23). Il Prater è un'occasione di svago indimenticabile alla quale nessun turista può rinunciare. Qui la birra è particolarmente buona e la specialità è lo stinco di maiale. Data la vastità del parco si può noleggiare una carrozza per farsi condurre negli angoli più pittoreschi ben conosciuti dal vetturino.

69. LA CUCINA: I Wurstelsland

Sono le bancarelle che vendono soprattutto wurstel caldi di ogni dimensione e cucinati in vari modi e patatine fritte. Necessario specificare, ecco alcuni tipi: Burenwurst (salsicciotto grasso ed economico), Bratwurst (wurstel cotto alla griglia), Frankfurter (bianco viennese), Debreziner (wurstel piccante ungherese), Teufelsroller ("panino del diavolo" con aringhe salate e paprica).

70. I Beisel e i Gasthaus

Locali che servono prevalentemente da bere. Servono anche piatti caldi non impegnativi. I viennesi se ne servono per il pasto di mezzogiorno nei giorni feriali, infatti di norma sono chiusi la domenica. L'apertura è limitata alle ore canoniche dedicate ai pasti: 12-14 e 18-20. Sono ambienti economici, puliti e accoglienti. Spesso all'esterno espongono lavagne con scritto il menù del giorno. Nell'insegna appare il nome Beisel o Gasthaus. I viennesi li utilizzano anche come punti di ritrovo per circoli e club molto numerosi da queste parti.

71. I Kellern

Equivalgono a trattorie alla buona, con ampia scelta di cibi, servizio veloce, ma poco curato. L'atmosfera è chiassosa con i grandi tavoli in legno ormai intrisi della birra versata e grosse botti che troneggiano nella sala. Alcuni esempi: Gosserbrau (Elisabeth Strasse, 3), Thomaskeller (Postasse, 2), Rathauskeller (piazza omonima).

72. I Café

L'Austria ha vittoriosamente sostenuto due assedi dei turchi e riuscì a far battere in ritirata la loro armata. Dal caffè che i turchi lasciarono, iniziò la cultura del Cafè come locale pubblico. Molti vecchi Cafè sono ancora accoglienti come ai tempi dei nostri nonni. Non è la qualità del caffè importante, ma l'atmosfera piacevole ed accogliente dove passare pigramente il tempo fra torte, pasticcini, musica, giochi da tavolo senza preoccuparsi di fare continue consumazioni. Qui non bisogna avere fretta. Il caffè è proposto in numerose varianti, ma non all'italiana secondo i canoni del caffè espresso napoletano. Ecco alcuni dei più noti: Schwarzenberg (Karntner Ring, 17), Braunerhof (Stallburggasse, 2), Kammerspiele (Rotenturm Strasse, 25).

73. I ristoranti (foto: sala interna del ristorante Steirereck)

Il ristorante più famoso di Vienna è l'Hotel Sacher (Philarmoniker Strasse, 4) con tavoli su prenotazione e ... prezzo adeguato. Numerosi sono questi posti di eccezione e di alto livello.

74. LO SHOPPING (foto: una cristalleria)

Le principali strade per lo shopping sono in zona turistica soprattutto pedonale: Favoritenstrasse, Karntner Strasse, Mariahilfer Strasse, il Graben, ecc. Il mercato delle pulci si tiene il sabato dalle 8 alle 18 nel Naschmarkt, non lontano dal centro. Gli oggetti più gettonati sono: lavori di artigianato a petit-point, porcellane dipinte a mano, bambole artigianali, lavori a smalto, oggetti che riconducono alla figura di Mozart (famosi i cioccolatini con la sua effigie), calici, profumi, ecc.

75. Il liberty architettonico (foto: stazione in Karlsplatz)

Questo stile architettonico dell'inizio del 1900 a Vienna è stato particolarmente in voga. E' noto con vari nomi: Modern Style in Gran Bretagna, Art Nouveau in Francia, Liberty in Italia, Modernismo in Spagna, Jugendstil = giovane stile in Germania, Secessione in Austria. La Secessione è anche il nome del padiglione riservato alle mostre di pittura degli artisti di questo stile. Otto Wagner fu l'architetto più famoso del liberty viennese. Sua è fra l'altro la costruzione della Casa delle Poste con tutti gli arredi. Al Graben si trova anche l'unico gabinetto pubblico liberty rimasto al mondo.

76. I ricordi illustri (foto: tomba di Mozart)

Il cimitero centrale conta oltre 4 milioni di tombe. Una sezione è riservata agli artisti: Brahms, Beethoven, Strauss, Schoder, Nestroy, Urgers, Lingen, ecc. Il cimitero più bello è quello di S. Marxer da poco entrato in disuso. Ospita anche la tomba di Mozart, inizialmente posta in una fossa comune perché troppo povero per pagarsi un funerale, solo molto più tardi fu abbellita da una pietra tombale più adeguata.

77. IL DONAUPARK

E' una vasta zona che appare quasi come un grande isolotto, chiuso ad arco dall'Alte Donau: un tratto del vecchio corso del fiume. Al centro si estende il Donaupark, un altro spazio verde, molto frequentato e animato da attrattive simili a quelle del Prater. 

78. NUOVE ARCHITETTURE - Donauturm

In mezzo al Parco del Danubio (Donaupark) si eleva la Donauturm: la Torre della Stazione televisiva, alta 252 metri. Con l'ascensore si può arrivare a 165 metri dove si trova una enorme piattaforma girevole con due ristoranti e due terrazze, che grazie alla rotazione completa di 360°, permettono di ammirare tutta la città.

79. UNO City (United Nations Organisation)

Al centro del Donaupark è stato costruito nel 1979 il complesso edilizio denominato Uno City: un grande Centro Affari composto da quattro torri di diverse altezze, la più alta raggiunge i 120 metri. Il complesso, progettato dall'architetto austriaco Johann Stayer, ospita una delle tre sedi mondiali dell'ONU (dopo New York e Ginevra).

80. Millennium Tower e ponte pedonale

E' una torre di 50 piani e 200 metri di altezza, nata dalla collaborazione tra gli architetti Peichl, Weber e l'italiano Podrecca. Contiene un migliaio di appartamenti, un centro commerciale, negozi, ristoranti, bar, strutture sportive e sale cinematografiche.

81. Andromeda Tower

Altro moderno grattacielo in vetro e cemento opera dell'architetto Holzbauer.

82. Nordbahnhof (ex stazione ferroviaria nord)

Sull'area della vecchia stazione ferroviaria è sorto un moderno complesso, opera degli architetti Pedrecca e Tesar. La struttura conta 10.000 appartamenti, scuole e parchi, un teatro e uno spazio per manifestazioni e mostre.

83. Gasometer (ex centrale del gas)

Complesso a sud-est della città con quattro grossi cilindri in mattoni alti 75 metri e larghi 60 costruiti alla fine del 1800 allo scopo di rendere piacevole e maestosa anche l'architettura industriale. La ristrutturazione interna è opera degli architetti Holzbauer, Wehdorn, Himmelblau e Jean Nouvel. All'interno ci sono appartamenti, centri commerciali, Cafè, sale per manifestazioni e concerti, cinema multisala. Parte di queste strutture sono state collocate nel cubo in vetro e acciaio aggiunto alle strutture originarie in mattoni.

 

 

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