VILLA  PISANI

01. La facciata principale
E' la più grande delle Ville del Brenta. Si trova a Stra in provincia di Padova, a pochi chilometri dal capoluogo, lungo il Brenta. Risale alla prima metà del 1700 e fu voluta da Alvise Pisani per festeggiare le sue elezioni a Doge di Venezia. La costruzione fu affidata all'arc. Francesco Maria Preti di Castelfranco, che ne diede un'impostazione di gusto neoclassico.

02. Il corpo centrale
Il complesso comprende la Villa vera e propria formata da un blocco rettangolare a due cortili separati, da un corpo centrale più alto e in stile palladiano, che mette in comunicazione l'ingresso con il giardino posto dietro la Villa, dalle scuderie, da un'esedra e da edifici minori.
03. La facciata posteriore
Nello spazio compreso tra il complesso abitativo e l'edificio delle scuderie sorge l'antico giardino, oggi trasformato in prato con una grande vasca centrale.
04. Le scuderie
La lunga vasca con il piacevole ninfeo è stata costruita ai primi del Novecento. Sullo sfondo le scuderie chiudono la prospettiva. La Villa è oggi monumento nazionale, aperta al pubblico tutti i giorni escluso il lunedì, l'interno è visitabile solo al mattino.
05. Il labirinto
Interessante e varia la visita al parco. Famoso è il grande labirinto in bosso nel quale Gabriele D'Annunzio ambientò una delle pagine più intense del romanzo "Il fuoco".
06. Una statua del parco
Il parco è abbellito da statue scolpite per lo più da Giovanni Bonazza. Molti invece sono gli scultori delle statue della Villa.
07. Il soffitto del Tiepolo
L'interno della Villa ricco di 114 stanze vantava un arredamento del Settecento sontuosissimo, sparito con le occupazioni francesi e austriache, e splendide decorazioni pittoriche ancora ben conservate. Il gioiello è l'afresco del soffitto del grande salone da ballo opera di G.B. Tiepolo (1761-1762) raffigurante la Gloria della Casa Pisani.
08. Stanza di Bacco del Guarana
L'edificio ispirato a Versailles ospitò il "bel mondo " di Venezia e molti potenti delle varie epoche: il granduca Paolo di Russia, l'arciduchessa Maria Elisabetta, Gustavo III di Svezia, Napoleone Bonaparte che l'acquistò nel 1807, Vittorio Emanuele II, Hitler e 
Mussolini. Passata con Napoleone tra i beni della Corona Italiana divenne degli Asburgo e poi dei Savoia, che nel 1866 la cedettero allo Stato.
09. Camera di Napoleone Bonaparte
Arredata in stile impero ha accanto lo spogliatoio con bagno fatti costruire appositamente dall'imperatore. I mobili attuali della Villa sono dell'Ottocento.
10. Una statua del ninfeo
Foto ricordo.
11. Giardino e scuderie
Una bella immagine delle scuderie ripresa dal giardino.

 

 

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